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Bandi Europei

One-Stop-Shops – Servizi integrati per la transizione all’energia pulita negli edifici privati

Titolo:

One-Stop-Shops – Servizi integrati per la transizione all’energia pulita negli edifici privati

One-Stop-Shops – Integrated services for clean energy transition in private buildings

 

TOPIC ID:

LIFE-2026-CET-OSS

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Life

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Per raggiungere gli obiettivi europei di neutralità climatica entro il 2050 sarà necessario accelerare in modo significativo gli interventi di efficientamento energetico degli edifici e la diffusione di sistemi di riscaldamento e raffrescamento basati su fonti rinnovabili.

Nonostante ciò, molti proprietari di immobili privati incontrano ancora difficoltà nell’avviare interventi di riqualificazione energetica, spesso a causa della complessità tecnica, della mancanza di competenze specifiche, dei costi elevati e dell’accesso limitato a strumenti finanziari adeguati. Anche gli operatori del settore si confrontano con una domanda molto frammentata e con processi complessi che rallentano gli investimenti.

Per rispondere a queste criticità, il topic sostiene la creazione o il potenziamento di One-Stop Shops (OSS), ovvero sportelli unici in grado di accompagnare cittadini, proprietari e imprese lungo tutto il percorso della riqualificazione energetica degli edifici privati. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle principali politiche europee in materia di efficienza energetica e prestazione energetica degli edifici, in coerenza con le direttive EED ed EPBD e con le raccomandazioni della Commissione europea dedicate agli sportelli unici per la transizione energetica.

Il tema assume oggi un’importanza ancora maggiore alla luce dell’aumento dei costi dell’energia e della crescente necessità di rendere il sistema energetico europeo più resiliente e meno dipendente dai combustibili fossili importati. Per questo motivo, il bando incoraggia lo sviluppo di soluzioni strutturali e di lungo periodo capaci di combinare sostenibilità, efficienza energetica e sicurezza energetica.

Le proposte dovranno concentrarsi principalmente su uno dei seguenti ambiti:

  • edifici residenziali di proprietà privata;
  • edifici residenziali gestiti da locatori professionali;
  • edifici commerciali del settore terziario, con particolare attenzione alle PMI.

Sebbene siano possibili approcci integrati, il segmento di riferimento dovrà essere chiaramente identificato sin dall’introduzione della proposta.

Gli OSS dovranno offrire un supporto concreto e continuativo durante tutte le fasi della riqualificazione energetica, accompagnando gli utenti dalla fase iniziale fino alla conclusione degli interventi. I servizi potranno includere:

  • valutazioni tecniche e progettazione degli interventi;
  • individuazione di professionisti e imprese qualificate;
  • gestione amministrativa e coordinamento dei lavori;
  • accesso a strumenti finanziari e soluzioni di finanziamento;
  • supervisione tecnica, controllo qualità e verifica delle prestazioni.

Non saranno considerate adeguate le proposte limitate a semplici attività informative o a diagnosi energetiche senza un reale accompagnamento operativo. Allo stesso modo, non saranno ritenuti sufficienti modelli basati esclusivamente su piattaforme digitali prive di una presenza concreta sul territorio.

Le iniziative dovranno invece dimostrare la capacità di:

  • semplificare il processo decisionale per cittadini e imprese;
  • integrare servizi online e supporto diretto;
  • generare investimenti concreti;
  • migliorare il coordinamento tra i diversi attori della filiera;
  • garantire affidabilità e qualità dei servizi offerti.

Le proposte dovranno inoltre:

  • descrivere attività pilota in grado di produrre primi risultati tangibili;
  • definire con chiarezza territori, target e potenziali beneficiari;
  • dimostrare conoscenza del contesto nazionale e delle iniziative già esistenti;
  • spiegare come il progetto si inserisce nell’attuazione delle direttive europee sugli OSS;
  • evidenziare il valore aggiunto rispetto ai soli obblighi normativi.

Gli sportelli unici potranno essere gestiti da soggetti pubblici o privati e dovranno basarsi su una rete di collaborazioni strategiche con imprese di costruzione, istituti finanziari e altri operatori specializzati nel settore energetico.

La Commissione europea incoraggia in particolare modelli organizzativi sostenibili nel lungo periodo, con una progressiva riduzione della dipendenza dai finanziamenti pubblici e un forte potenziale di replicabilità.

Per i progetti focalizzati sul settore residenziale sarà inoltre richiesta la collaborazione con la comunità EU-PEERS, attraverso la condivisione di dati, esperienze e buone pratiche.

Nella valutazione finale saranno favorite le proposte:

  • caratterizzate da approcci innovativi;
  • sviluppate in territori dove questi servizi sono ancora poco diffusi;
  • capaci di promuovere interventi di riqualificazione energetica ambiziosi e ad alto impatto.

Le candidature possono essere presentate sia da un singolo soggetto sia da partenariati composti da organizzazioni appartenenti allo stesso Paese ammissibile.

 

Criteri di eleggibilità:

Ammissibilità

Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)

Per essere ammissibili, i candidati (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:
    • Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare – OCT);
    • Paesi non UE:
      • Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma LIFE.

Il coordinatore deve essere stabilito in un Paese ammissibile.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e dovranno essere validati dal Central Validation Service (REA Validation). Ai fini della validazione, sarà richiesto il caricamento di documenti attestanti lo status giuridico e l’origine dell’ente.

Altre entità possono partecipare con altri ruoli nel consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Casi specifici e definizioni

Finanziamento eccezionale

Entità provenienti da altri Paesi non inclusi nell’elenco possono essere ammissibili in via eccezionale, se l’autorità concedente considera la loro partecipazione essenziale per l’attuazione dell’azione.

Persone fisiche

Le persone fisiche NON sono ammissibili, ad eccezione dei lavoratori autonomi/imprese individuali nei casi in cui l’impresa non abbia personalità giuridica distinta da quella della persona fisica.

Organizzazioni internazionali

Le organizzazioni internazionali sono ammissibili. Le regole sui Paesi eleggibili non si applicano a esse.

Entità prive di personalità giuridica

Le entità prive di personalità giuridica secondo il diritto nazionale possono partecipare eccezionalmente, purché i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere obblighi legali per loro conto e offrano garanzie equivalenti a quelle delle persone giuridiche per la tutela degli interessi finanziari dell’UE.

Organismi dell’UE

Gli organismi dell’UE (ad eccezione del Joint Research Centre della Commissione europea) NON possono far parte del consorzio.

Associazioni e raggruppamenti di interesse

Entità composte da membri possono partecipare come “beneficiari unici” o “beneficiari privi di personalità giuridica”.

Se l’azione sarà implementata dai membri dell’associazione, anche questi dovranno partecipare direttamente (come beneficiari o entità affiliate), altrimenti i relativi costi NON saranno ammissibili.

Paesi in fase di negoziazione dell’accordo di associazione

Beneficiari provenienti da Paesi con negoziati in corso per la partecipazione al programma possono partecipare al bando e firmare il grant agreement se:

  • i negoziati si concludono prima della firma del grant;
  • l’accordo di associazione copre il bando e l’anno di pubblicazione.

Misure restrittive dell’UE

Regole speciali si applicano alle entità soggette a misure restrittive dell’UE ai sensi del Trattato sull’Unione europea e del Trattato sul funzionamento dell’UE.

Tali entità non sono ammissibili a partecipare in alcun ruolo, inclusi:

  • beneficiari,
  • entità affiliate,
  • partner associati,
  • subappaltatori,
  • destinatari di sostegno finanziario a terzi.

Misure di condizionalità dell’UE

Regole speciali si applicano anche alle entità soggette a misure adottate ai sensi del Regolamento UE 2020/2092.

Queste entità non possono partecipare in alcun ruolo finanziato dal programma.

Attualmente tali misure riguardano i trust di interesse pubblico ungheresi istituiti ai sensi della legge ungherese IX del 2021 e le entità da essi controllate.

 

Contributo finanziario:

La Commissione ritiene che le proposte che richiedano un contributo all’UE fino a 1,5 milioni di euro permetterebbero di affrontare adeguatamente gli obiettivi specifici. Tuttavia, ciò non esclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedono altri importi.

 

Tasso di finanziamento Altri finanziamenti per l’azione (OAG) — 95%

 

Scadenza:

16 settembre 2026 17:00:00 ora di Bruxelles

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “LIFE Clean Energy Transition”

 

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.