Titolo:
Identificare soluzioni orientate all’utente per supportare la libertà dei media di stampa
Identifying user-focused solutions to support news media freedom
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2027-01-DEMOCRACY-06
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:
• Colmare le principali lacune nei dati che interessano il settore dei media d’informazione a livello europeo, mettendo a disposizione di tutti gli stakeholder rilevanti una base di conoscenza aggiornata e completa.
• Identificare i modelli di consumo delle notizie da parte degli utenti, sia online che offline.
• Fornire alle organizzazioni dei media e ai giornalisti conoscenze e strumenti migliori per adattarsi alla trasformazione digitale, raggiungere nuovi pubblici e contribuire a una sfera pubblica più resiliente, in particolare nei settori dell’informazione più rilevanti per la democrazia.
Ambito di applicazione
I media d’informazione liberi e indipendenti rappresentano un pilastro fondamentale delle democrazie, poiché consentono ai cittadini di essere informati, facilitano la partecipazione civica ai processi democratici e mantengono sotto controllo coloro che esercitano il potere.
Attualmente, le redazioni giornalistiche sono sottoposte a forti pressioni economiche e affrontano crescenti forme di influenza politica e minacce al pluralismo e all’indipendenza dei media. I social media le costringono inoltre a competere per l’attenzione dei cittadini con altre forme di infotainment, che talvolta includono opinioni non verificate e fonti di bassa qualità o malevole.
Questa situazione colpisce in particolare le forme di giornalismo basate su contenuti originali, che richiedono più tempo e risorse per essere prodotti, come:
- media locali,
- giornalismo investigativo,
- informazione di interesse pubblico,
- riviste giornalistiche.
Esistono evidenze di fallimenti di mercato che incidono su questi settori, con fenomeni quali:
- la comparsa di “news deserts”;
- copertura limitata di determinate regioni e/o gruppi sociali;
- chiusura di redazioni.
Di conseguenza, alcuni gruppi sociali risultano sottorappresentati nel panorama mediatico; per questo motivo, la ricerca proposta trarrà beneficio dall’adozione di un approccio intersezionale.
Persistono ancora importanti lacune quantitative e qualitative nei dati disponibili a livello europeo, che potrebbero aiutare il settore dei media d’informazione ad affrontare tali problematiche, inclusa la necessità di diagnosi accurate sulle sfide e opportunità del settore.
L’European Media Industry Outlook 2023 della Commissione europea ha evidenziato che “la futura competitività di questo settore dipenderà dalla sua capacità di investire e innovare, nonché di gestire e monetizzare contenuti e dati”.
I candidati sono pertanto invitati a contribuire al rafforzamento dell’innovazione nel settore dei media d’informazione, in particolare:
- affrontando le lacune nei dati;
- studiando esempi ispiratori di modelli scalabili;
- sperimentando modelli industriali in grado di rafforzare sia l’indipendenza finanziaria sia quella editoriale.
Ciò dovrebbe includere ambiti quali:
a) la fornitura di dati europei comparabili sui consumatori, dati di mercato e modelli per analizzare il comportamento delle audience — inclusi strumenti di audience measurement — tra diversi gruppi sociali e in tutta Europa, al fine di aiutare i media d’informazione a migliorare:
- rilevanza;
- qualità editoriale;
- canali distributivi;
- modelli di business,
inclusi formati, media e tecnologie emergenti come AI e XR;
b) l’identificazione dei fallimenti di mercato nei settori dell’informazione particolarmente rilevanti per la democrazia, quali media locali e giornalismo investigativo, nonché:
- la mappatura di regioni e temi prioritari;
- l’identificazione e analisi di modelli di business in grado di affrontare tali criticità;
c) lo sviluppo, la prototipazione e la sperimentazione di modelli di business innovativi e user-centric su piccola scala, capaci di favorire il coinvolgimento dei cittadini nella produzione, monetizzazione, distribuzione e fruizione di informazione di qualità, incluse soluzioni:
- comunitarie;
- locali;
- accessibili;
- fisiche oppure online;
d) la mappatura e lo sviluppo di sistemi di audience measurement, insieme a proposte concrete per aumentare l’interoperabilità di strumenti e sistemi attraverso standard comuni e tassonomie di metadata, con l’obiettivo di:
- federare il settore dell’informazione;
- rafforzarne il potere negoziale nei confronti delle aziende tecnologiche e pubblicitarie;
e) la condivisione di risultati, piani d’azione concreti e pratiche operative rivolte all’industria e ai decisori politici, tramite:
- consultazioni regolari;
- sessioni interattive;
- attività di comunicazione attiva.
I consorzi dovrebbero:
- riunire università e centri di ricerca, incluse discipline SSH, organizzazioni della società civile e rappresentanti di diversi settori dei media, inclusi influencer e altri content creator;
- valorizzare, ove applicabile, dati e servizi disponibili tramite le infrastrutture di ricerca europee federate nell’European Open Science Cloud (EOSC), nonché dati provenienti da Data Spaces pertinenti;
- garantire che i dati prodotti nell’ambito del topic siano FAIR (Findable, Accessible, Interoperable and Re-usable);
- collaborare, ove possibile, con progetti pertinenti selezionati in precedenti call europee, tra cui:
- Horizon 2020 TRANSFORMATIONS-10-2020 “Evolving European media landscapes and Europeanisation”;
- Horizon Europe HORIZON-CL2-2022-DEMOCRACY-01-06 “Media for democracy – democratic media”.
È fortemente incoraggiato il clustering e la cooperazione tra i progetti selezionati nell’ambito di questo topic e altri progetti pertinenti.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario:
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione europea stima che un contributo UE compreso tra 3,50 e 4,00 milioni di euro consentirebbe di raggiungere adeguatamente gli obiettivi previsti. Tuttavia, ciò non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo del topic è pari a 12 milioni di euro.
Tipo di azione
Research and Innovation Actions (RIA).
Condizioni di ammissibilità
Le condizioni sono descritte nell’Allegato Generale B. Si applica la seguente eccezione:
La partecipazione è soggetta a restrizioni finalizzate alla protezione delle reti di comunicazione europee.
Assetto giuridico e finanziario dei Grant Agreement
Le regole sono descritte nell’Allegato Generale G. Si applicano le seguenti eccezioni:
L’autorità concedente può, fino a 4 anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento di proprietà o alla concessione di licenze esclusive sui risultati, come previsto dalla disposizione specifica dell’Allegato 5.
I costi ammissibili assumeranno la forma di contributi lump sum, come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari (lump sum) nell’ambito del programma Horizon Europe – Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione (2021-2027) – e delle azioni previste dal Programma di Ricerca e Formazione della Comunità Europea dell’Energia Atomica (2021-2025).
Scadenza:
23 settembre 2026 alle ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Ulteriori informazioni:
5. Culture, Creativity and Inclusive Society
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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