Titolo:
Avviso “Puglia Accogliente” per la selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione di immobili per l’integrazione socio-abitativa dei migranti
Ente finanziatore:
Regione Puglia
Obiettivi ed impatto attesi:
La Regione è interessata, da flussi migratori “di transito”, composti da persone che approdano sul territorio pugliese con l’intento di proseguire verso destinazioni ritenute più vantaggiose sotto il profilo economico e occupazionale e, dall’altro lato, da una presenza stabile e diffusa di cittadini stranieri, radicati in maniera permanente in diverse aree del territorio regionale. A questi si aggiungono flussi migratori specifici, legati alla domanda stagionale di manodopera, in particolare nei settori agricolo, assistenziale e edilizio. L’attuale condizione abitativa dei migranti in Puglia è segnata da una precipua e diffusa presenza di insediamenti informali, diffusi su tutto il territorio regionale (ghetti, case sparse, baraccopoli), localizzati specie nelle aree rurali, dove è più forte la richiesta di manodopera agricola straniera.
L’obiettivo dell’Avviso è quello di favorire l’accesso alla casa da parte dei cittadini stranieri presenti in Puglia, attualmente privi di sistemazione idonea, attraverso formule abitative di comunità e di co-living che possano stimolare, al proprio interno, processi di mutuo aiuto, di solidarismo e di collaborazione tra i residenti. Favorendone il rispetto reciproco, il riconoscimento e la corresponsabilità, anche sul piano gestionale.
Le proposte progettuali dovranno essere riconducibili alle seguenti tipologie di intervento:
- interventi di manutenzione straordinaria ai sensi del D.P.R. 380/2001;
- interventi di ristrutturazione edilizia (adeguamento alla normativa sull’accessibilità, adeguamento alla normativa antincendio, adeguamento della dotazione impiantistica ed interventi per l’installazione di impianti tecnologici);
- interventi di efficientamento energetico su edifici aventi prioritariamente una classe energetica ante operam G, F ed E;
- intervento di messa in sicurezza statica dell’immobile, nel caso in cui l’edificio non soddisfi i requisiti strutturali richiesti dalle NTC 2018 ss.mm.ii.
- interventi di sostituzione edilizia
Le proposte progettuali potranno prevedere, in aggiunta e in via non esclusiva:
- la realizzazione di spazi aperti o coperti dedicati all’aggregazione, alla socialità e all’empowerment degli ospiti stranieri; spazi dedicati alla preparazione e fruizione di cibi e alla convivialità alimentare, nonché di ambienti destinati all’erogazione di servizi innovativi o aree dedicate all’attività sportiva, alle attività socio-culturali e di spazi per la conciliazione vita-lavoro
- l’acquisto di arredi, attrezzature e macchinari funzionali a rendere gli alloggi accoglienti, efficienti e adeguati alle esigenze abitative (nel limite del 25% del costo complessivo dell’intervento.)
L’Avviso finanzia interventi volti alla rifunzionalizzazione di immobili pubblici di proprietà o nella piena disponibilità dei Comuni per almeno 10 anni dalla conclusione dell’intervento (es. locazione, comodato, concessione), ubicati nel territorio della regione Puglia, all’interno di aree urbane o nei centri storici dell’entroterra o in prossimità dei centri urbani, per contrastare l’emergenza abitativa dei migranti regolari anche mediante la promozione di misure integrate d’inclusione sociale. Le proposte progettuali dovranno perseguire l’obiettivo di garantire, attraverso l’utilizzo degli immobili, l’ottimizzazione dell’offerta degli alloggi funzionali alla durata del percorso di inserimento lavorativo, formativo e culturale dei beneficiari, attraverso l’erogazione di servizi sostenibili e accessibili volti a contrastare i fenomeni di segregazione e di emarginazione sociale. Per l’inserimento abitativo di individui singoli e nuclei familiari provenienti da paesi terzi la proposta progettuale potrà prevedere anche progetti di social housing, attraverso la riqualificazione di strutture per abitazioni familiari o condivise. Sarà altresì possibile prevedere soluzioni abitative autonome, accessibili e sicure, nella forma del co housing, destinate a donne migranti presenti negli insediamenti informali, anche in ragione della condizione di vulnerabilità dovuta a potenziale esposizione a sfruttamento e violenze.
Criteri di eleggibilità:
Regione è interessata, da flussi migratori “di transito”, composti da persone che approdano sul territorio pugliese con l’intento di proseguire verso destinazioni ritenute più vantaggiose sotto il profilo economico e occupazionale e, dall’altro lato, da una presenza stabile e diffusa di cittadini stranieri, radicati in maniera permanente in diverse aree del territorio regionale. A questi si aggiungono flussi migratori specifici, legati alla domanda stagionale di manodopera, in particolare nei settori agricolo, assistenziale e edilizio. L’attuale condizione abitativa dei migranti in Puglia è segnata da una precipua e diffusa presenza di insediamenti informali, diffusi su tutto il territorio regionale (ghetti, case sparse, baraccopoli), localizzati specie nelle aree rurali, dove è più forte la richiesta di manodopera agricola straniera.
L’obiettivo dell’Avviso è quello di favorire l’accesso alla casa da parte dei cittadini stranieri presenti in Puglia, attualmente privi di sistemazione idonea, attraverso formule abitative di comunità e di co-living che possano stimolare, al proprio interno, processi di mutuo aiuto, di solidarismo e di collaborazione tra i residenti. Favorendone il rispetto reciproco, il riconoscimento e la corresponsabilità, anche sul piano gestionale.
Le proposte progettuali dovranno essere riconducibili alle seguenti tipologie di intervento:
- interventi di manutenzione straordinaria ai sensi del D.P.R. 380/2001;
- interventi di ristrutturazione edilizia (adeguamento alla normativa sull’accessibilità, adeguamento alla normativa antincendio, adeguamento della dotazione impiantistica ed interventi per l’installazione di impianti tecnologici);
- interventi di efficientamento energetico su edifici aventi prioritariamente una classe energetica ante operam G, F ed E;
- intervento di messa in sicurezza statica dell’immobile, nel caso in cui l’edificio non soddisfi i requisiti strutturali richiesti dalle NTC 2018 ss.mm.ii.
- interventi di sostituzione edilizia
Le proposte progettuali potranno prevedere, in aggiunta e in via non esclusiva:
- la realizzazione di spazi aperti o coperti dedicati all’aggregazione, alla socialità e all’empowerment degli ospiti stranieri; spazi dedicati alla preparazione e fruizione di cibi e alla convivialità alimentare, nonché di ambienti destinati all’erogazione di servizi innovativi o aree dedicate all’attività sportiva, alle attività socio-culturali e di spazi per la conciliazione vita-lavoro
- l’acquisto di arredi, attrezzature e macchinari funzionali a rendere gli alloggi accoglienti, efficienti e adeguati alle esigenze abitative (nel limite del 25% del costo complessivo dell’intervento.)
L’Avviso finanzia interventi volti alla rifunzionalizzazione di immobili pubblici di proprietà o nella piena disponibilità dei Comuni per almeno 10 anni dalla conclusione dell’intervento (es. locazione, comodato, concessione), ubicati nel territorio della regione Puglia, all’interno di aree urbane o nei centri storici dell’entroterra o in prossimità dei centri urbani, per contrastare l’emergenza abitativa dei migranti regolari anche mediante la promozione di misure integrate d’inclusione sociale. Le proposte progettuali dovranno perseguire l’obiettivo di garantire, attraverso l’utilizzo degli immobili, l’ottimizzazione dell’offerta degli alloggi funzionali alla durata del percorso di inserimento lavorativo, formativo e culturale dei beneficiari, attraverso l’erogazione di servizi sostenibili e accessibili volti a contrastare i fenomeni di segregazione e di emarginazione sociale. Per l’inserimento abitativo di individui singoli e nuclei familiari provenienti da paesi terzi la proposta progettuale potrà prevedere anche progetti di social housing, attraverso la riqualificazione di strutture per abitazioni familiari o condivise. Sarà altresì possibile prevedere soluzioni abitative autonome, accessibili e sicure, nella forma del co housing, destinate a donne migranti presenti negli insediamenti informali, anche in ragione della condizione di vulnerabilità dovuta a potenziale esposizione a sfruttamento e violenze.
Contributo finanziario:
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a € 39.617.603, a valere sulla Priorità 8 “Welfare e Salute” – Azione 8.1, Sub Azione 8.1.1 del PR Puglia 2021-2027, settore di intervento “Infrastrutture abitative destinate ai migranti”.
La disponibilità finanziaria potrà essere incrementata con ulteriori risorse europee, statali o regionali.
Forma ed entità del contributo
Il contributo è concesso in forma di sovvenzione a fondo perduto e copre fino al 100% delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario.
Contributo concedibile
| Tipologia | Importo |
| Contributo massimo base (minimo 40 ospiti) | € 1.500.000,00 |
| Incremento per ogni posto letto aggiuntivo oltre 40 | € 35.000,00 |
| Contributo massimo complessivo | € 3.000.000,00 |
Esempi
- Progetto per 60 ospiti: € 2.200.000,00
- Progetto per 90 ospiti: massimo € 3.000.000,00
Requisiti progettuali
L’aumento dei posti letto deve garantire:
- sostenibilità sociale dell’intervento;
- adeguati spazi comuni;
- servizi aggiuntivi oltre la residenzialità;
- rispetto degli standard abitativi nazionali previsti dalle Linee Guida ministeriali sul contrasto al lavoro sommerso.
Limiti economici del progetto
- costo minimo complessivo del progetto: € 250.000,00;
- per interventi superiori a € 10.000.000,00 è richiesto il parere preventivo del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NVVIP).
Scadenza:
25/07/2026
Ulteriori informazioni:
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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