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Bandi Europei

Invito a presentare proposte per la lotta alla corruzione

Titolo:

Invito a presentare proposte per la lotta alla corruzione

Call for proposals on the fight against corruption

 

TOPIC ID:

ISF-2026-TF2-AG-CORRUPT

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

Internal Security Fund (ISF)

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Temi e priorità

Le domande di progetto presentate nell’ambito del presente invito a presentare proposte devono affrontare almeno una delle seguenti priorità:

1. Rafforzare le risposte transfrontaliere e a livello dell’UE alla corruzione, compresa l’attuazione delle raccomandazioni europee in materia di lotta alla corruzione

Sostenere azioni coordinate a livello transfrontaliero e dell’UE per individuare, indagare e contrastare la corruzione, in particolare quando essa è collegata alla criminalità organizzata e incide sulla sicurezza dell’Unione, dei suoi cittadini e delle sue imprese, anche attraverso l’attuazione delle raccomandazioni rivolte agli Stati membri nell’ambito delle Relazioni sullo Stato di diritto e del Semestre europeo.

2. Rafforzare le capacità di prevenzione, individuazione e contrasto

Sostenere il lavoro delle autorità competenti degli Stati membri e di altri portatori di interesse rilevanti nella prevenzione, individuazione, indagine e sanzione della corruzione.

3. Promuovere l’integrità e la resilienza istituzionale

Favorire una cultura dell’integrità e rafforzare la resilienza delle istituzioni democratiche nei confronti della corruzione.

Ambito di applicazione – Attività e risultati

Le domande di progetto presentate nell’ambito del presente invito dovrebbero prevedere attività a sostegno della prevenzione e della lotta contro la corruzione, in linea con gli obiettivi sopra descritti, includendo una o più delle seguenti attività (elenco non esaustivo):

  • Attività a sostegno dell’attuazione delle raccomandazioni anticorruzione rivolte agli Stati membri nelle Relazioni annuali sullo Stato di diritto o nell’ambito del Semestre europeo, quali lo sviluppo di tabelle di marcia per l’attuazione, strumenti di monitoraggio o meccanismi di coordinamento tra le autorità competenti;
  • Attività volte a migliorare l’integrità e la lotta alla corruzione nelle autorità nazionali, anche attraverso il rafforzamento delle capacità e la formazione, nonché mediante lo sviluppo di quadri di riferimento, strumenti o pratiche pertinenti;
  • Attività che promuovono l’elaborazione di politiche basate su evidenze nel settore della lotta alla corruzione, anche attraverso la raccolta e l’analisi dei dati e lo sviluppo di metodologie o indicatori pertinenti;
  • Attività finalizzate a individuare i rischi e le criticità di corruzione nel settore privato e nel settore pubblico, anche attraverso valutazioni del rischio e misure per mitigare tali rischi;
  • Attività volte a ridurre la corruzione nei settori caratterizzati da un elevato rischio corruttivo, ad esempio mediante misure mirate che affrontino specifiche vulnerabilità;
  • Attività a sostegno della società civile, dei giornalisti e dei cittadini per denunciare e segnalare casi di corruzione, quali lo sviluppo o il miglioramento di meccanismi di segnalazione e di quadri di cooperazione;
  • Attività finalizzate a rafforzare i quadri democratici attraverso il sostegno alla trasparenza nei processi decisionali democratici, nonché alla prevenzione e al contrasto della corruzione nei processi democratici;
  • Attività volte a rafforzare gli attori chiave nella promozione di una cultura dell’integrità, compresi i media indipendenti e i meccanismi di controllo all’interno delle strutture statali e delle associazioni della società civile, anche attraverso misure di sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità;
  • Attività a sostegno dell’inclusione e dello sviluppo dell’educazione alla lotta alla corruzione, all’etica e all’integrità a tutti i livelli dell’istruzione;
  • Attività che affrontano la corruzione quale fattore abilitante della criminalità organizzata e quale strumento di infiltrazione nell’economia legale e nella società, anche mediante approcci analitici, preventivi o cooperativi;
  • Attività volte ad affrontare gli ostacoli strutturali e/o operativi all’individuazione, all’indagine, all’azione penale, all’accertamento giudiziario e alla sanzione della corruzione, in particolare della corruzione ad alto livello, anche attraverso lo sviluppo di strumenti, metodologie o meccanismi di cooperazione appropriati.

 

Criteri di eleggibilità:

Partecipanti ammissibili (Paesi eleggibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • essere persone giuridiche:
    • enti pubblici oppure, su mandato dell’autorità competente, un’agenzia o un organismo esecutivo pubblico o privato di uno Stato membro partecipante al Fondo Sicurezza Interna (ISF);
    • enti pubblici o privati senza scopo di lucro;
    • enti a scopo di lucro;
    • organizzazioni internazionali;
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:
    • Stati membri dell’Unione europea (compresi i Paesi e Territori d’Oltremare – OCT), ad esclusione della Danimarca;
    • Paesi terzi non appartenenti all’UE:

le persone giuridiche stabilite nei seguenti Paesi terzi possono partecipare esclusivamente nell’ambito di un consorzio composto da almeno 2 persone giuridiche indipendenti, di cui almeno 1 stabilita in uno Stato membro dell’UE ammissibile:

      • Albania;
      • Bosnia-Erzegovina;
      • Kosovo;
      • Moldova;
      • Montenegro;
      • Macedonia del Nord;
      • Serbia;
      • Ucraina.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e dovranno essere convalidati dal Central Validation Service (REA Validation). Ai fini della convalida, sarà richiesto il caricamento di documenti attestanti lo status giuridico e l’origine dell’organizzazione.

Altre entità possono partecipare con differenti ruoli all’interno del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura e altri soggetti analoghi.

 

Composizione del consorzio

Le proposte devono essere presentate da un minimo di 2 richiedenti (beneficiari; le entità affiliate non sono considerate ai fini del requisito minimo) provenienti da 2 diversi Paesi ammissibili.

Inoltre:

  • le seguenti entità non possono assumere il ruolo di coordinatore:
    • organizzazioni internazionali, indipendentemente dal Paese in cui sono stabilite;
    • entità stabilite in Paesi non appartenenti all’UE.

I beneficiari e i partner del consorzio devono garantire una cooperazione transnazionale effettiva e contribuire al conseguimento degli obiettivi del progetto in conformità con le disposizioni del presente invito a presentare proposte.

 

Contributo finanziario:

Il budget stimato disponibile per le chiamate è di 5.000.000 di euro.

Importo massimo della sovvenzione UE Il contributo richiesto dall’UE al budget del progetto (“importo massimo della sovvenzione UE” per progetto) deve variare tra 600.000 e 2.000.000 EUR .

 

Scadenza:

24 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

call-fiche_isf-2026-tf2-ag-corrupt_en.pdf

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.