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Bandi Europei

Lotta contro la criminalità organizzata

Titolo:

Lotta contro la criminalità organizzata

Trafficking in human beings

 

TOPIC ID:

ISF-2026-TF2-AG-THB

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

 

Programma

Fondo Sicurezza Interna (ISF)

(Internal Security Fund – ISF)

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Impatto atteso

Nel lungo periodo, il finanziamento dovrebbe contribuire a:

  • aumentare la capacità operativa delle autorità di contrasto nella lotta contro la criminalità organizzata, inclusa una maggiore capacità di individuare e smantellare complessi schemi di riciclaggio di denaro;
  • migliorare la cooperazione transfrontaliera e la condivisione di sfide, esperienze e buone pratiche nel contrasto alla criminalità organizzata;
  • migliorare l’individuazione, l’identificazione e l’invio delle vittime di reato ai servizi competenti nell’ambito di azioni operative transfrontaliere, nonché rafforzare la protezione delle vittime nei procedimenti penali, in collaborazione con le organizzazioni della società civile.

Risultati attesi

I progetti dovrebbero mirare a conseguire uno o più dei seguenti risultati:

  • aumentare la conoscenza della natura, delle modalità operative (modus operandi) delle reti criminali e dei principali soggetti coinvolti e facilitatori;
  • rafforzare il coordinamento delle autorità di contrasto nelle operazioni transfrontaliere e sostenere risposte coordinate multi-attore;
  • incrementare il coinvolgimento della società civile e di altri stakeholder rilevanti (non appartenenti alle forze di contrasto) nella prevenzione e nel contrasto della criminalità organizzata;
  • aumentare la disponibilità e l’utilizzo di strumenti tecnici da parte delle autorità di contrasto.

Obiettivo

L’obiettivo generale dell’azione è smantellare le reti della criminalità organizzata coinvolte nella tratta di esseri umani (THB – Trafficking in Human Beings) nell’Unione europea, comprese le reti policriminali, attraverso il rafforzamento della cooperazione operativa, anche con Paesi terzi, il potenziamento delle indagini finanziarie, il miglioramento dell’efficacia della giustizia penale e l’adozione di un solido approccio incentrato sulle vittime lungo l’intera catena della giustizia penale.

Ambito di applicazione

Le proposte possono includere attività finalizzate a:

  • analizzare e approfondire i collegamenti tra la tratta di esseri umani e altre forme di criminalità grave, comprese la corruzione e il traffico di stupefacenti;
  • aumentare l’individuazione e l’identificazione precoce delle vittime della tratta, anche nell’ambiente online, e migliorare il rilevamento della tratta finalizzata a tutte le forme di sfruttamento, in particolare sfruttamento sessuale, sfruttamento lavorativo, accattonaggio forzato, attività criminali forzate, traffico finalizzato all’espianto di organi e tratta e sfruttamento dei minori;
  • rafforzare la cooperazione con piattaforme online, fornitori di tecnologie, prestatori di servizi finanziari e altri operatori privati attraverso partenariati pubblico-privati strutturati;
  • intensificare la cooperazione transfrontaliera tra autorità di contrasto e autorità giudiziarie, facilitando indagini congiunte, azioni penali coordinate e l’utilizzo degli strumenti europei di cooperazione, nonché rafforzando lo scambio di informazioni e il coordinamento nei casi complessi di tratta di esseri umani a carattere transfrontaliero;
  • incrementare l’uso sistematico delle indagini finanziarie parallele nei casi di tratta di esseri umani e migliorare le attività di individuazione, congelamento, confisca e recupero dei proventi e dei beni di origine criminale;
  • migliorare i risultati delle attività di perseguimento penale e delle condanne attraverso il rafforzamento delle competenze specialistiche di pubblici ministeri e magistrati sulle specificità della tratta di esseri umani, comprese le problematiche probatorie e l’accesso transfrontaliero alle prove digitali;
  • migliorare l’invio delle vittime della tratta ai servizi di assistenza e supporto a seguito di operazioni di contrasto alla tratta, promuovendo la cooperazione tra autorità di contrasto e servizi di assistenza alle vittime;
  • garantire il rispetto dei diritti delle vittime e la loro protezione durante tutte le fasi del procedimento penale;
  • rafforzare la protezione delle vittime nei procedimenti giudiziari;
  • promuovere attività di sensibilizzazione, comprese misure volte a contrastare la domanda che alimenta la tratta di esseri umani.

Gruppi target

Le proposte progettuali dovranno garantire il coinvolgimento dei destinatari pertinenti, tra cui:

  • il pubblico generale;
  • i servizi sociali ed educativi;
  • le autorità di contrasto;
  • le organizzazioni della società civile;
  • il settore privato, comprese le piattaforme online.

Paesi target

Le attività progettuali dovranno essere rivolte a:

Paesi dell’Unione europea

  • Stati membri dell’Unione europea.

Paesi non appartenenti all’UE

In particolare:

  • Paesi di origine e di transito dei flussi illeciti diretti verso l’Unione europea;
  • Paesi rilevanti per il contrasto alle reti criminali attive nei mercati illeciti europei;
  • Paesi di origine e di transito delle vittime e degli autori della tratta di esseri umani.

Tra questi rientrano le seguenti aree geografiche:

  • Balcani occidentali;
  • America Latina e Caraibi (LAC);
  • Africa occidentale;
  • Medio Oriente e Nord Africa (MENA);
  • Partenariato orientale (Eastern Partnership).

Sono inoltre espressamente indicati i seguenti Paesi:

  • Emirati Arabi Uniti;
  • Turchia;
  • Ucraina;
  • Moldova;
  • Cina;
  • Afghanistan;
  • Bangladesh;
  • Pakistan.

 

 

Criteri di eleggibilità:

Partecipanti ammissibili (Paesi eleggibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

Essere persone giuridiche appartenenti a una delle seguenti categorie:

  • enti pubblici oppure, su mandato dell’autorità competente, agenzie o organismi esecutivi pubblici o privati di uno Stato membro partecipante al Fondo Sicurezza Interna (ISF);
  • enti pubblici o privati senza scopo di lucro;
  • enti a scopo di lucro;
  • organizzazioni internazionali.

Essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:

  • Stati membri dell’Unione europea (compresi i Paesi e Territori d’Oltremare – OCT), ad esclusione della Danimarca;
  • Paesi non appartenenti all’UE, purché rilevanti ai fini del presente invito a presentare proposte secondo quanto definito nella sezione “Ambito di applicazione” (Scope).

Nota bene: le persone giuridiche stabilite in Paesi terzi possono partecipare esclusivamente nell’ambito di un consorzio composto da almeno due persone giuridiche indipendenti, di cui almeno una stabilita in uno Stato membro dell’Unione europea.

I co-beneficiari e le entità affiliate, pubblici o privati, sono ammessi a condizione che siano stabiliti negli Stati membri dell’UE (ad eccezione della Danimarca) oppure nei Paesi terzi o nelle aree geografiche di interesse individuate nella sezione “Ambito di applicazione”.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno successivamente sottoposti alla procedura di validazione da parte del Central Validation Service (REA Validation).

Ai fini della validazione, sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante lo status giuridico e l’origine dell’organizzazione.

Altre entità possono partecipare con ruoli differenti all’interno del progetto, quali:

  • partner associati;
  • subappaltatori;
  • terze parti che forniscono contributi in natura;
  • altri soggetti previsti dalle regole del programma.

Composizione del consorzio

Le proposte devono essere presentate da:

  • almeno 2 richiedenti (beneficiari; le entità affiliate non sono considerate ai fini del requisito minimo);
  • provenienti da 2 diversi Stati membri partecipanti.

Le seguenti categorie di soggetti non possono assumere il ruolo di coordinatore del progetto:

  • enti a scopo di lucro;
  • organizzazioni internazionali.

 

Contributo finanziario:

Ilbudget complessivo disponibile per la call Trafficking in human beings  è di € 2 550 000.

Per le proposte presentate nell’ambito del topic Tratta di esseri umani (Trafficking in Human Beings – THB), il contributo UE richiesto deve essere compreso tra 1 milione di EUR e 2,55 milioni di EUR.

 

Tasso di finanziamento e condizioni della sovvenzione

I costi saranno rimborsati secondo il tasso di finanziamento stabilito nel Grant Agreement (90%).

Le sovvenzioni non possono generare un profitto, ossia un’eccedenza risultante dalla somma delle entrate del progetto e del contributo dell’Unione europea rispetto ai costi ammissibili sostenuti.

Le organizzazioni a scopo di lucro sono tenute a dichiarare le entrate generate dal progetto e, qualora venga accertata la presenza di un profitto, il relativo importo sarà detratto dall’ammontare finale della sovvenzione (cfr. articolo 22.3 del Model Grant Agreement).

Si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di mancato rispetto delle disposizioni del Grant Agreement, ad esempio in caso di attuazione non corretta del progetto, inadempimento degli obblighi contrattuali o altre violazioni delle condizioni previste.

 

Scadenza:

3 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “Call for proposals on Organised Crime”

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.