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Bandi Europei

Lotta alla Criminalità organizzata e traffico di droga

Titolo:

Lotta alla Criminalità organizzata e traffico di droga

Organised crime and drug trafficking

 

TOPIC ID:

ISF-2026-TF2-AG-OCDT

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Obiettivi

L’obiettivo generale del presente invito a presentare proposte è contrastare la criminalità organizzata attraverso lo smantellamento e la disarticolazione delle reti criminali, dei loro capi e dei soggetti facilitatori (enablers), nonché contribuire all’attuazione di diverse priorità della Strategia dell’UE sulle droghe che sostengono la lotta al traffico di stupefacenti e la preparazione alla risposta alle minacce per la sicurezza connesse alle droghe.

Le proposte dovrebbero concentrarsi sul contrasto alle attività delle reti criminali, in particolare di quelle che rappresentano una minaccia più significativa per la società.

Il bando prevede quattro aree prioritarie orizzontali (applicabili a tutte le forme di criminalità organizzata) e due aree prioritarie specifiche relative alla criminalità connessa alle droghe.

Priorità orizzontali

  • migliorare il quadro informativo e di intelligence sulle reti criminali;
  • facilitare le indagini transfrontaliere;
  • facilitare le indagini finanziarie;
  • sostenere misure di prevenzione della criminalità e contrastare l’infiltrazione criminale.

Priorità specifiche

  • rafforzare le capacità di contrasto alla produzione e al traffico di droga;
  • rafforzare la preparazione dell’Unione europea e degli Stati membri rispetto alle minacce alla sicurezza connesse alle droghe.

Attività e risultati

Le proposte progettuali presentate nell’ambito del presente invito dovrebbero includere una o più delle seguenti attività (elenco non esaustivo):

a. Attività di analisi, monitoraggio e valutazione, comprese valutazioni delle minacce, dei rischi e degli impatti, basate su evidenze e coerenti con le priorità e le iniziative individuate a livello dell’Unione europea. Dovranno inoltre essere presi in considerazione progetti finalizzati al monitoraggio dell’attuazione del diritto dell’Unione e degli obiettivi delle politiche dell’UE negli Stati membri.

b. Sviluppo di misure, strumenti e metodologie volti a migliorare l’azione penale e i procedimenti della giustizia penale, inclusa la costituzione di reti di pubblici ministeri specializzati per lo scambio di informazioni e buone pratiche, attività formative rivolte alle autorità giudiziarie e l’elaborazione di materiali di supporto, quali documenti di analisi o linee guida destinati a sostenere il lavoro delle autorità giudiziarie.

c. Attività finalizzate a promuovere la creazione di reti, partenariati pubblico-privati, fiducia reciproca, comprensione e apprendimento condiviso, nonché l’identificazione e la diffusione di buone pratiche e approcci innovativi a livello dell’Unione europea, comprese attività formative e programmi di scambio.

d. Attività a sostegno dello sviluppo di strumenti e metodologie comuni, in particolare di natura statistica, nonché di indicatori condivisi.

e. Acquisizione, manutenzione e/o ulteriore potenziamento di attrezzature tecniche, competenze specialistiche, strutture sicure, infrastrutture, edifici e sistemi correlati, in particolare sistemi ICT e relative componenti a livello dell’Unione, anche ai fini della cooperazione europea in materia di cibersicurezza e contrasto alla criminalità informatica, in particolare a supporto del Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica (European Cybercrime Centre – EC3).

f. Attività di prevenzione e sensibilizzazione, comprese campagne di comunicazione.

g. Attività particolarmente innovative finalizzate allo sviluppo di nuove metodologie, all’impiego di nuove tecnologie con potenziale di trasferibilità verso altri Stati membri oppure al trasferimento e all’adattamento di strumenti già esistenti tra diversi Stati membri, con particolare attenzione ai progetti che mirano a testare e validare i risultati della ricerca europea finanziata dall’Unione nel settore della sicurezza.

Gruppi target

Le proposte progettuali dovranno garantire il coinvolgimento dei destinatari pertinenti, tra cui:

  • il pubblico generale;
  • i servizi sociali ed educativi;
  • le autorità di contrasto e altre autorità competenti in materia di sicurezza;
  • il settore privato;
  • le organizzazioni della società civile.

Paesi target

Le attività progettuali dovranno essere rivolte a:

Paesi dell’Unione europea

  • Stati membri dell’Unione europea.

Paesi non appartenenti all’UE

In particolare:

  • Paesi di origine e di transito dei flussi illeciti diretti verso l’Unione europea;
  • Paesi rilevanti per il contrasto alle reti criminali attive nei mercati illeciti europei;
  • Paesi di origine e di transito collegati alle attività della criminalità organizzata.

Tra questi rientrano le seguenti regioni:

  • Balcani occidentali;
  • America Latina e Caraibi (LAC);
  • Africa occidentale;
  • Medio Oriente e Nord Africa (MENA);
  • Partenariato orientale (Eastern Partnership).

Sono inoltre individuati i seguenti Paesi prioritari:

  • Emirati Arabi Uniti;
  • Turchia;
  • Ucraina;
  • Stati Uniti d’America;
  • Cina;
  • India;
  • Afghanistan.

 

Criteri di eleggibilità:

Partecipanti ammissibili (Paesi eleggibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

Essere persone giuridiche appartenenti a una delle seguenti categorie:

  • enti pubblici oppure, su mandato dell’autorità competente, agenzie o organismi esecutivi pubblici o privati di uno Stato membro partecipante al Fondo Sicurezza Interna (ISF);
  • enti pubblici o privati senza scopo di lucro;
  • enti a scopo di lucro;
  • organizzazioni internazionali.

Essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:

  • Stati membri dell’Unione europea (compresi i Paesi e Territori d’Oltremare – OCT), ad esclusione della Danimarca;
  • Paesi non appartenenti all’UE, purché rilevanti ai fini del presente invito a presentare proposte secondo quanto definito nella sezione “Ambito di applicazione” (Scope).

Nota bene: le persone giuridiche stabilite in Paesi terzi possono partecipare esclusivamente nell’ambito di un consorzio composto da almeno due persone giuridiche indipendenti, di cui almeno una stabilita in uno Stato membro dell’Unione europea.

I co-beneficiari e le entità affiliate, pubblici o privati, sono ammessi a condizione che siano stabiliti negli Stati membri dell’UE (ad eccezione della Danimarca) oppure nei Paesi terzi o nelle aree geografiche di interesse individuate nella sezione “Ambito di applicazione”.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno successivamente sottoposti alla procedura di validazione da parte del Central Validation Service (REA Validation).

Ai fini della validazione, sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante lo status giuridico e l’origine dell’organizzazione.

Altre entità possono partecipare con ruoli differenti all’interno del progetto, quali:

  • partner associati;
  • subappaltatori;
  • terze parti che forniscono contributi in natura;
  • altri soggetti previsti dalle regole del programma.

Composizione del consorzio

Le proposte devono essere presentate da:

  • almeno 2 richiedenti (beneficiari; le entità affiliate non sono considerate ai fini del requisito minimo);
  • provenienti da 2 diversi Stati membri partecipanti.

Le seguenti categorie di soggetti non possono assumere il ruolo di coordinatore del progetto:

  • enti a scopo di lucro;
  • organizzazioni internazionali.

 

Contributo finanziario:

Importo massimo della sovvenzione UE

Il contributo dell’Unione europea richiesto per il budget di progetto (importo massimo della sovvenzione UE per progetto) deve essere compreso tra 1 milione di EUR e 3 milioni di EUR.

Tasso di finanziamento e condizioni della sovvenzione

I costi saranno rimborsati secondo il tasso di finanziamento stabilito nel Grant Agreement (90%).

Le sovvenzioni non possono generare un profitto, ossia un’eccedenza risultante dalla somma delle entrate del progetto e del contributo dell’Unione europea rispetto ai costi ammissibili sostenuti.

Le organizzazioni a scopo di lucro sono tenute a dichiarare le entrate generate dal progetto e, qualora venga accertata la presenza di un profitto, il relativo importo sarà detratto dall’ammontare finale della sovvenzione (cfr. articolo 22.3 del Model Grant Agreement).

Si richiama inoltre l’attenzione sul fatto che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di mancato rispetto delle disposizioni del Grant Agreement, ad esempio in caso di attuazione non corretta del progetto, inadempimento degli obblighi contrattuali o altre violazioni delle condizioni previste.

Dotazione finanziaria

Il budget complessivo disponibile per il presente invito a presentare proposte è pari a :

Topic 1 – Criminalità organizzata e traffico di stupefacenti

Budget disponibile: 14.000.000 EUR

 

Scadenza:

3 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “Call for proposals on Organised Crime”

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.