Titolo:
Contributo delle competenze di base alla produttività, all’innovazione, alla competitività e alla crescita economica
Contribution of basic skills to productivity, innovation, competitiveness and economic growth
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2026-01-TRANSFO-05
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati:
- fornire ai decisori politici una comprensione più approfondita del contributo delle competenze di base all’economia nel breve e medio termine, con particolare attenzione al loro impatto sulla produttività e sull’innovazione, a sostegno della competitività e della crescita dell’Unione europea;
- sviluppare raccomandazioni operative su come i sistemi di istruzione e formazione possano, nell’ottica dell’apprendimento permanente (lifelong learning), promuovere e rafforzare le competenze di base;
- favorire produttività, innovazione, competitività e crescita economica, anche attraverso la riduzione dei divari di genere, disabilità e condizione socioeconomica nell’acquisizione delle competenze di base.
Ambito di applicazione
Nel quadro della strategia Union of Skills, il Piano d’azione della Commissione europea sulle competenze di base del 2025 individua cinque competenze fondamentali:
- alfabetizzazione (literacy);
- matematica, inclusa l’educazione finanziaria;
- scienze;
- competenze digitali;
- cittadinanza.
Livelli adeguati di queste competenze tra giovani e adulti sono considerati essenziali per sostenere la produttività, l’innovazione, la competitività e la crescita economica dell’Unione europea. Anche il Rapporto Draghi del 2024 evidenzia il ruolo strategico delle competenze di base per il futuro economico europeo.
Nonostante ciò, le evidenze empiriche che dimostrano in modo causale il legame tra competenze di base e risultati economici restano ancora limitate in Europa, sia a livello microeconomico sia macroeconomico, soprattutto a causa della scarsa disponibilità di dati longitudinali. Analogamente, è ancora poco approfondita l’interazione tra competenze di base e altre competenze trasversali, come quelle socio-emotive, nel favorire innovazione e crescita.
Le proposte dovranno contribuire a colmare tali lacune di conoscenza, analizzando quali politiche e pratiche educative, a tutti i livelli dell’istruzione e della formazione (scuola, istruzione e formazione professionale, istruzione superiore e formazione degli adulti), risultino più efficaci nel ridurre le disuguaglianze di genere, disabilità e status socioeconomico nell’acquisizione delle competenze di base e nei successivi esiti occupazionali.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche a:
- le competenze necessarie per apprendere efficacemente con strumenti basati sull’intelligenza artificiale;
- le strategie per aumentare la partecipazione femminile alle discipline STEM;
- le misure per contrastare la carenza di insegnanti;
- la rimozione delle barriere che ostacolano la piena partecipazione delle persone con disabilità ai percorsi educativi e formativi.
Le proposte dovranno utilizzare metodologie quantitative rigorose con una prospettiva longitudinale, eventualmente integrate da approcci qualitativi. Dovranno inoltre valutare gli aspetti di inclusione e i costi associati alle politiche o alle pratiche analizzate.
È incoraggiata la collaborazione con attori del settore educativo e formativo, nonché il coordinamento con altri progetti finanziati da Horizon Europe, in particolare quelli dedicati alle transizioni tra istruzione e mercato del lavoro dei giovani e alle trasformazioni sociali e alla resilienza.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione compreso tra 3 e 4 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.
Tale indicazione ha carattere orientativo e non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 12 milioni di euro.
Tipologia di azione
Research and Innovation Actions (RIA)
(Azioni di ricerca e innovazione)
Disposizioni giuridiche e finanziarie del Grant Agreement
Le regole applicabili sono quelle descritte nell’Allegato Generale G del Programma di lavoro Horizon Europe.
Si applicano inoltre le seguenti disposizioni specifiche:
- i costi ammissibili saranno rimborsati sotto forma di contributo forfettario (Lump Sum), conformemente alla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito di Horizon Europe (2021-2027) e del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025);
- l’autorità concedente può, fino a quattro anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento della proprietà dei risultati o alla concessione di licenze esclusive sugli stessi, secondo quanto previsto dalla specifica disposizione contenuta nell’Allegato 5 del Grant Agreement.
Scadenza:
23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
5. Culture, Creativity and Inclusive Society
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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