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IN.TUR – Incentivi all’occupazione di soggetti disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati e lavoratori con disabilità presso le imprese operanti nella filiera turistica PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 “Occupazione – Una Calabria con più opportunità” – Azione 4.a.1.

Titolo:

IN.TUR – Incentivi all’occupazione di soggetti disoccupati svantaggiati, molto svantaggiati e lavoratori con disabilità presso le imprese operanti nella filiera turistica

PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 – Priorità 4 “Occupazione – Una Calabria con più opportunità” – Azione 4.a.1.

 

Ente finanziatore:

Regione Calabria

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, comprese micro, piccole, medie e grandi imprese, purché operanti nei settori della filiera turistica individuati mediante i codici ATECO 2025 riportati nell’Allegato 3.

L’elenco comprende, in particolare, imprese operanti nei seguenti ambiti:

  • trasporto turistico di passeggeri;
  • strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere;
  • campeggi, villaggi turistici, glamping, aree per veicoli ricreazionali e marina resort;
  • ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e catering;
  • agenzie di viaggio e tour operator;
  • servizi di guida, accompagnamento e assistenza turistica;
  • attività artistiche e gestione di spazi per le arti;
  • luoghi e monumenti storici;
  • orti botanici, giardini zoologici, riserve e parchi naturali;
  • parchi tematici, stabilimenti balneari e altre attività di intrattenimento;
  • alcune attività sportive e servizi per la cura del paesaggio.

L’ammissibilità deve essere verificata sulla base dello specifico codice ATECO 2025 indicato nell’Allegato 3 dell’Avviso.

Requisiti dei beneficiari

Alla data di presentazione della domanda, il richiedente deve:

  • operare in uno dei settori ammessi dall’Avviso;
  • risultare regolarmente iscritto nel registro, albo o elenco previsto per la propria forma giuridica e attività;
  • disporre di una sede operativa o unità produttiva destinataria dell’intervento nel territorio della Calabria;
  • non trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà;
  • non essere soggetto a cause di divieto, sospensione o decadenza previste dalla normativa antimafia;
  • non essere destinatario di sanzioni che comportino l’esclusione da contributi o il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione;
  • risultare regolare rispetto agli obblighi contributivi e assistenziali;
  • rispettare i contratti collettivi applicabili e la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • non avere procedure di cassa integrazione straordinaria o in deroga in corso per gli stessi profili professionali interessati dalle assunzioni.

Le imprese che, al momento della domanda, non dispongono ancora di una sede operativa o unità produttiva in Calabria devono impegnarsi ad attivarla entro il primo pagamento dell’aiuto.

Sono esclusi gli organismi di diritto pubblico e gli organismi partecipati o controllati, in tutto o in parte, dallo Stato o da altri enti pubblici che presentino le caratteristiche specificate dall’Avviso.

 

Criteri di eleggibilità:

Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, comprese micro, piccole, medie e grandi imprese, purché operanti nei settori della filiera turistica individuati mediante i codici ATECO 2025 riportati nell’Allegato 3.

L’elenco comprende, in particolare, imprese operanti nei seguenti ambiti:

  • trasporto turistico di passeggeri;
  • strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere;
  • campeggi, villaggi turistici, glamping, aree per veicoli ricreazionali e marina resort;
  • ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e catering;
  • agenzie di viaggio e tour operator;
  • servizi di guida, accompagnamento e assistenza turistica;
  • attività artistiche e gestione di spazi per le arti;
  • luoghi e monumenti storici;
  • orti botanici, giardini zoologici, riserve e parchi naturali;
  • parchi tematici, stabilimenti balneari e altre attività di intrattenimento;
  • alcune attività sportive e servizi per la cura del paesaggio.

L’ammissibilità deve essere verificata sulla base dello specifico codice ATECO 2025 indicato nell’Allegato 3 dell’Avviso.

Requisiti dei beneficiari

Alla data di presentazione della domanda, il richiedente deve:

  • operare in uno dei settori ammessi dall’Avviso;
  • risultare regolarmente iscritto nel registro, albo o elenco previsto per la propria forma giuridica e attività;
  • disporre di una sede operativa o unità produttiva destinataria dell’intervento nel territorio della Calabria;
  • non trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà;
  • non essere soggetto a cause di divieto, sospensione o decadenza previste dalla normativa antimafia;
  • non essere destinatario di sanzioni che comportino l’esclusione da contributi o il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione;
  • risultare regolare rispetto agli obblighi contributivi e assistenziali;
  • rispettare i contratti collettivi applicabili e la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • non avere procedure di cassa integrazione straordinaria o in deroga in corso per gli stessi profili professionali interessati dalle assunzioni.

Le imprese che, al momento della domanda, non dispongono ancora di una sede operativa o unità produttiva in Calabria devono impegnarsi ad attivarla entro il primo pagamento dell’aiuto.

Sono esclusi gli organismi di diritto pubblico e gli organismi partecipati o controllati, in tutto o in parte, dallo Stato o da altri enti pubblici che presentino le caratteristiche specificate dall’Avviso.

 

Contributo finanziario:

Il contributo può essere richiesto per:

  • assunzioni a tempo determinato della durata minima di tre mesi;
  • assunzioni a tempo indeterminato;
  • contratti a tempo pieno;
  • contratti a tempo parziale, purché l’orario non sia inferiore al 50% dell’orario a tempo pieno previsto dal CCNL applicato.

Sono ammissibili le assunzioni effettuate a decorrere dal 1° marzo 2025.

Se il lavoratore non è ancora assunto alla data di presentazione della domanda, l’assunzione deve essere perfezionata entro 30 giorni dalla concessione dell’aiuto, pena la decadenza dal beneficio.

Per i lavoratori con disabilità iscritti al collocamento mirato che non siano ancora stati assunti, il lavoratore deve essere già individuato e disponibile all’assunzione al momento della domanda.

Non sono finanziabili le assunzioni di persone legate al titolare o ai soci dell’impresa da rapporto coniugale, di parentela o affinità entro il primo grado.

Incremento occupazionale

Nel regime “de minimis”, il contributo non è subordinato all’incremento delle unità lavorative annue – ULA.

Nel caso di applicazione del Regolamento UE n. 651/2014, l’assunzione deve invece determinare un incremento netto delle ULA rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Tale incremento deve essere mantenuto per tutto il periodo agevolato.

L’incentivo può comunque essere riconosciuto per posti resi vacanti a seguito di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento, riduzione volontaria dell’orario o licenziamento per giusta causa, ma non per posti resi disponibili a seguito di licenziamenti per riduzione del personale.

Costi ammissibili

Sono ammissibili i costi salariali effettivamente sostenuti dall’impresa per i lavoratori assunti.

Il riconoscimento dei costi copre un periodo massimo di 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, anche quando il contratto a tempo determinato abbia una durata superiore.

Risorse disponibili

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.500.000 euro, a valere sull’Azione 4.a.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027.

Le risorse possono essere incrementate mediante ulteriori dotazioni finanziarie disposte con apposito provvedimento.

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione consiste in una sovvenzione a parziale copertura dei costi salariali.

Il richiedente può scegliere, nei limiti di applicabilità, tra il regime “de minimis” e il regime previsto dagli articoli 32 e 33 del Regolamento UE n. 651/2014.

Categoria di lavoratore Intensità massima
Lavoratore svantaggiato 50% dei costi ammissibili
Lavoratore molto svantaggiato 50% dei costi ammissibili
Lavoratore con disabilità 75% dei costi ammissibili

Le stesse percentuali sono previste sia nel regime “de minimis” sia nel regime disciplinato dal Regolamento UE n. 651/2014.

In caso di dimissioni, licenziamento o recesso per giusta causa non imputabile al datore di lavoro, il contributo viene riparametrato in proporzione alla durata effettiva del rapporto.

Se l’interruzione anticipata è imputabile al datore di lavoro, l’impresa perde il diritto alla liquidazione del contributo.

Durata

Il periodo agevolabile ha una durata massima di 12 mesi dalla data di assunzione.

 

Scadenza:

Le domande possono essere presentate:

dalle ore 10:00 del 29 giugno 2026 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Non è prevista una scadenza fissa. La Regione comunicherà sul proprio sito la chiusura dello sportello e può sospendere temporaneamente o chiudere la procedura.

 

Ulteriori informazioni:

Atto_numero_11089_del_23-06-2026

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.