Bandi Europei
Invito a proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei campi della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali Priorità 1 – e-Justice
Titolo:
Invito a proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei campi della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali
Priorità 1 – e-Justice
Call for proposals for action grants to support transnational projects in the fields of e-Justice, victims’ rights and procedural rights
Priority 1 – e-Justice
TOPIC ID:
JUST-2027-JACC-EJUSTICE-RIGHTS
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma
Justice Programme (JUST)
Obiettivi ed impatto attesi:
Priorità 1 – e-Justice
Obiettivo
Nell’ambito dell’obiettivo specifico “Accesso alla giustizia”, questa priorità mira a sostenere l’attuazione del Regolamento (UE) 2023/2844 sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria transfrontaliera.
L’obiettivo generale del bando è quello di facilitare un accesso alla giustizia efficace, non discriminatorio e supportato da strumenti digitali (e-Justice), promuovendo procedure civili e penali più efficienti e rafforzando la tutela dei diritti delle vittime di reato, nonché dei diritti procedurali degli indagati e degli imputati nei procedimenti penali.
Ambiti prioritari di intervento
Priorità primaria
La precedenza sarà attribuita ai progetti che favoriscono l’interazione e la comunicazione elettronica transfrontaliera tra autorità giudiziarie, cittadini, imprese e professionisti coinvolti nei procedimenti giudiziari.
In particolare saranno sostenuti progetti riguardanti:
- Attività preparatorie e di implementazione connesse all’applicazione del Regolamento (UE) 2023/2844 relativo alla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria transfrontaliera.
Le attività possono comprendere, tra l’altro:
-
- lo sviluppo e la realizzazione dei punti di accesso nazionali al sistema informatico decentralizzato previsto dal Regolamento;
- l’attuazione delle disposizioni relative all’utilizzo della videoconferenza nei procedimenti giudiziari;
- l’implementazione dei sistemi per il pagamento elettronico delle spese giudiziarie.
- Ulteriori iniziative sull’impiego della videoconferenza in contesti transfrontalieri, anche al di fuori dell’ambito di applicazione del Regolamento (UE) 2023/2844, quali:
- sviluppo di soluzioni informatiche per l’identificazione digitale delle parti del procedimento, conformemente al Quadro europeo dell’identità digitale previsto dal Regolamento (UE) 2024/1183;
- sviluppo di strumenti che consentano agli uffici giudiziari di garantire un accesso effettivamente paritario alle udienze in videoconferenza per persone vulnerabili, persone con limitate competenze digitali o persone con disabilità.
Le proposte progettuali dovranno dimostrare un collegamento diretto e concreto con le specifiche disposizioni della normativa europea di riferimento.
Non saranno considerate pienamente coerenti con gli obiettivi del bando le proposte che si limitino a richiamare genericamente le politiche europee o che presentino esclusivamente collegamenti tematici di carattere generale.
Priorità secondaria
Saranno inoltre sostenuti progetti finalizzati a:
- aderire o rafforzare progetti e-Justice già esistenti o in corso di realizzazione;
- implementare l’European Case Law Identifier (ECLI) negli archivi della giurisprudenza nazionale, comprese attività di:
- digitalizzazione delle decisioni giudiziarie in formato leggibile dalle macchine;
- sviluppo di strumenti per l’anonimizzazione delle sentenze;
- utilizzo dei servizi di traduzione automatica (eTranslation);
- interconnessione delle banche dati nazionali con il motore di ricerca ECLI del Portale europeo della Giustizia elettronica (e-Justice Portal);
- partecipare alla European Court Database, sia in materia civile sia penale, ospitata sul Portale europeo della Giustizia elettronica;
- sviluppare funzionalità transfrontaliere dei portali nazionali della giustizia, compreso l’impiego di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale;
- realizzare un repository di software open source destinato a supportare le attività degli uffici giudiziari;
- partecipare allo strumento europeo Find a Lawyer (FAL), disponibile sul Portale europeo della Giustizia elettronica;
- partecipare allo strumento europeo Find a Notary (FAN), anch’esso ospitato sul Portale europeo della Giustizia elettronica.
Criteri di eleggibilità:
Poggetti ammissibili (Paesi eleggibili)
Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono soddisfare i seguenti requisiti:
- essere persone giuridiche, di diritto pubblico o privato;
- essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:
- Stati membri dell’Unione europea, compresi i Paesi e Territori d’Oltremare (OCT), ad eccezione della Danimarca;
- Paesi non appartenenti all’Unione europea, purché:
- siano associati al Programma Justice; oppure
- siano Paesi nei quali sono in corso negoziati per un accordo di associazione al Programma, a condizione che l’accordo entri in vigore prima della firma della Convenzione di Sovvenzione (Grant Agreement).
È opportuno consultare periodicamente l’elenco ufficiale dei Paesi partecipanti, al fine di verificare gli aggiornamenti relativi allo stato delle procedure di associazione.
I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta progettuale e dovranno essere sottoposti alla procedura di validazione da parte del Central Validation Service (REA Validation).
Ai fini della validazione sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante la personalità giuridica dell’organizzazione e il relativo Paese di stabilimento.
Altri soggetti possono partecipare al progetto con ruoli differenti all’interno del partenariato, quali, ad esempio, partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura o altre categorie di soggetti previste dal bando (cfr. Sezione 13).
Composizione del partenariato
Priorità 1 – e-Justice
Le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato composto da almeno due richiedenti (beneficiari e non semplici entità affiliate), che soddisfi le seguenti condizioni:
- essere composto da almeno due soggetti giuridicamente indipendenti, stabiliti in due diversi Paesi ammissibili;
- includere, in qualità di beneficiario (e non di entità affiliata), almeno uno dei seguenti soggetti:
- un organismo pubblico;
- un’organizzazione privata senza scopo di lucro;
- un’organizzazione internazionale.
In via eccezionale sono ammissibili anche proposte presentate da un partenariato costituito esclusivamente da soggetti appartenenti allo stesso Paese eleggibile, purché la proposta dimostri in modo chiaro il valore aggiunto europeo (EU added value) del progetto.
Progetti nazionali e transnazionali
I progetti nazionali saranno finanziati esclusivamente qualora dimostrino un chiaro valore aggiunto europeo, ad esempio:
- consentendo la partecipazione a iniziative europee;
- sviluppando buone pratiche trasferibili ad altri Stati membri;
- favorendo l’interoperabilità tra sistemi giudiziari nazionali.
Resta comunque stabilito che i progetti transnazionali, che coinvolgono partner di più Paesi, avranno priorità rispetto ai progetti di carattere esclusivamente nazionale.
Contributo finanziario:
Budget di progetto
Priorità 1 – e-Justice
Il budget di progetto (importo del contributo richiesto) deve essere:
- non inferiore a 100.000 euro;
- non superiore a 800.000 euro per ciascun progetto.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria indicativa destinata alla Priorità 1 – e-Justice è pari a 3.400.000 euro.
Per entrambe le priorità, l’importo della sovvenzione concessa può essere inferiore a quello richiesto nella proposta progettuale.
Forma della sovvenzione, tasso di cofinanziamento e importo massimo del contributo
I parametri della sovvenzione (importo massimo concedibile, tasso di finanziamento, totale dei costi ammissibili e altri elementi pertinenti) saranno definiti nella Convenzione di Sovvenzione (Grant Agreement), in particolare nella Data Sheet (punto 3) e all’articolo 5.
L’importo del contributo richiesto dovrà rispettare i limiti di budget indicati nella Sezione 6 del bando.
L’importo della sovvenzione concessa potrà essere inferiore a quello richiesto nella proposta progettuale.
La sovvenzione sarà concessa sotto forma di contributo a somma forfettaria (lump sum grant). Ciò significa che il finanziamento sarà erogato come un importo fisso, determinato sulla base di un costo forfettario e non collegato ai costi effettivamente sostenuti durante l’attuazione del progetto.
L’importo della sovvenzione sarà stabilito dall’Autorità concedente sulla base del budget di progetto stimato e applicando un tasso di cofinanziamento pari al 90% dei costi ammissibili stimati, oppure sulla base di un importo inferiore qualora il richiedente abbia domandato un contributo di entità minore.
Scadenza:
15 Ottobre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
call-fiche_just-2027-jacc-ejustice_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
![]()