Bandi Europei
Governo in transizione – come i governi cambiano il loro modo di lavorare e preparano la pubblica amministrazione per il futuro
Titolo:
Governo in transizione – come i governi cambiano il loro modo di lavorare e preparano la pubblica amministrazione per il futuro
Government in transition – how governments change the way they work and prepare the civil service for the future
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-03
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
I progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:
- schede informative sull’innovazione nei governi nazionali, tendenze, buone pratiche di ispirazione, soluzioni più innovative sviluppate di recente o in corso di sviluppo per una governance di nuova generazione e per processi decisionali pubblici orientati al futuro negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati (SM/PA);
- raccomandazioni politiche relative sia alle azioni da intraprendere a livello dell’UE sia a quelle da attuare a livello degli SM/PA per l’adozione di nuovi paradigmi di governance e di strategie volte a rafforzare il sostegno, tecnico e finanziario, agli sforzi interni di innovazione delle amministrazioni pubbliche;
- pubblicazione degli insegnamenti tratti, al fine di informare i funzionari pubblici e la cittadinanza in merito alle strategie interne di innovazione, spesso non visibili, e alle soluzioni ad alto impatto adottate dai governi nazionali;
- un MOOC completo (Massive Open Online Course) destinato ai funzionari pubblici, corredato da esempi e casi pertinenti;
- rafforzamento dei legami e della collaborazione tra gli SM/PA, nonché con eventuali altri soggetti pertinenti, al fine di valorizzare le capacità nazionali in materia di governance innovativa e mantenere l’apprendimento tra pari, ad esempio attraverso reti pertinenti e piattaforme per lo scambio di conoscenze.
Ambito di intervento
In un’epoca caratterizzata da numerose crisi concomitanti, da un rapido sviluppo tecnologico e da una diminuzione della fiducia dei cittadini nei governi, l’obiettivo centrale della presente tematica è fornire una rappresentazione precisa dello stato attuale del servizio pubblico negli SM/PA, evidenziare le importanti sfide che i governi stanno cercando di affrontare contemporaneamente, lo stato generale della funzione pubblica e l’evoluzione della relativa gestione del pubblico impiego, compresa la politica delle risorse umane, le condizioni organizzative favorevoli all’innovazione e a modalità operative agili, nonché gli interventi di sviluppo organizzativo.
È indispensabile rafforzare la capacità dei governi di definire strategie e sviluppare politiche pubbliche complesse in un contesto in rapida evoluzione. I metodi tradizionali risultano sempre più inefficaci, rendendo necessaria una reinvenzione del funzionamento delle amministrazioni pubbliche.
La presente indagine intende fare luce sui cambiamenti dirompenti che stanno ridefinendo il lavoro dei governi, sui compiti complessi che essi si trovano ad affrontare, sugli sforzi interni di innovazione e sui processi di cambiamento poco conosciuti dall’opinione pubblica, nonché mostrare gli ingenti investimenti e le buone pratiche che i governi hanno sviluppato e stanno sviluppando per svolgere le proprie funzioni fondamentali secondo modalità radicalmente nuove.
I governi seguono percorsi differenti, maggiormente rispondenti alle rispettive ambizioni, visioni, capacità di mobilitazione e caratteristiche del contesto nazionale.
Le proposte devono riguardare tutte e tre le seguenti aree di intervento:
Nuovo paradigma di governance
Attenzione rivolta ai nuovi approcci e alle riforme della governance adottati in risposta alla diminuzione della fiducia dei cittadini, dalla preparazione alle crisi alla governance anticipatoria, alla leadership agile, all’utilizzo di un approccio basato su un portafoglio di innovazioni nella pianificazione strategica, alla collaborazione con l’ecosistema dell’innovazione nei processi decisionali strategici, agli effetti delle tecnologie digitali, in particolare al ruolo dell’intelligenza artificiale, dell’automazione, della ridefinizione dei compiti e delle relative opportunità e minacce.
Rientrano inoltre gli approcci di governo aperto, la partecipazione democratica, le strategie centrali di comunicazione, i flussi informativi, compresi i social media, nonché il connesso sviluppo della funzione pubblica intrapreso dai governi per affrontare le sfide attuali e prepararsi a quelle future.
Approcci innovativi al servizio pubblico e allo sviluppo delle politiche
La risoluzione di problemi complessi richiede approcci multidisciplinari, comprese le discipline delle scienze sociali e umanistiche, e innovativi per garantire servizi pubblici di qualità, un’efficace attuazione amministrativa e adeguati processi di elaborazione delle politiche e di assunzione delle decisioni.
Tali approcci comprendono la partecipazione dei cittadini, il coinvolgimento dei portatori di interesse, il pensiero sistemico, il ruolo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, i sistemi di dati interconnessi e la sperimentazione, vale a dire l’elaborazione di politiche basate su evidenze.
Nuova gestione del pubblico impiego e rafforzamento della funzione pubblica
Consentire ai governi di esplorare nuove possibilità e trasformare la funzione pubblica attraverso l’innovazione e l’intraprenditorialità nel settore pubblico, la politica delle risorse umane, compresa una verifica dello stato di salute della pubblica amministrazione, e il rafforzamento delle capacità, ad esempio attraverso l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione e l’alfabetizzazione sul futuro.
Rientrano inoltre le condizioni organizzative favorevoli all’innovazione e alla costruzione della resilienza, sensibili anche alle esigenze della nuova generazione di dipendenti pubblici, nonché la cooperazione con gli altri governi dell’UE, attraverso lo scambio di dati e il sostegno reciproco, al fine di costruire una funzione pubblica moderna e preparata al futuro.
Sebbene l’indagine si concentri principalmente sui governi nazionali dell’UE e dei Paesi associati, risultano di interesse anche i governi regionali e locali, nonché casi documentati di buone pratiche particolarmente significative provenienti dal contesto globale, dai quali sia possibile trarre insegnamenti.
L’indagine dovrebbe dare voce alla funzione pubblica, esaminando il modo in cui i funzionari pubblici, nei diversi ruoli, funzioni e livelli decisionali e tenendo conto della loro diversità, compresi genere, età, contesto socioeconomico, livello di esperienza e altre caratteristiche personali pertinenti, percepiscono il ruolo mutevole dello Stato e il proprio ruolo.
Dovrebbero inoltre essere esaminate le condizioni organizzative, vale a dire persone, conoscenze, modalità di lavoro, regole e processi, il modo in cui i funzionari affrontano le pressioni attuali e le loro visioni, speranze ed esigenze per il futuro.
La ricerca dovrebbe basarsi sui lavori esistenti, compresi dati, relazioni, studi di caso e reti, prodotti dalle istituzioni dell’UE, dalle organizzazioni internazionali, quali il World Economic Forum, l’OCSE, le Nazioni Unite e il Chandler Institute of Governance, dalle scuole di governance, dai governi nazionali e dalle agenzie per l’innovazione degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati.
Tali fonti dovrebbero essere integrate da dati primari raccolti attraverso indagini su larga scala, interviste approfondite, workshop di riflessione strategica riguardanti questioni fondamentali nel settore della governance pubblica, quali le funzioni essenziali dei governi, le strategie interne di innovazione e il recupero della fiducia dei cittadini, nonché attraverso il coinvolgimento dei principali portatori di interesse.
Le proposte dovrebbero illustrare le modalità previste per la raccolta e l’analisi dei dati primari, oltre alla ricerca documentale, e le modalità proposte per il coinvolgimento degli alti funzionari dei governi nazionali, delle istituzioni europee e, ove pertinente, delle organizzazioni internazionali.
Dovrebbero inoltre dimostrare una capacità di accesso approfondito alle amministrazioni pubbliche nazionali, quale fattore fondamentale per la corretta realizzazione delle attività.
Le proposte sono incoraggiate a valutare il livello di attuazione delle disposizioni contenute nella Comunicazione della Commissione COM(2023) 667 e a ricercare complementarità con i pertinenti progetti finanziati dall’UE, con l’Osservatorio dell’OCSE sull’innovazione nel settore pubblico e con le attività pertinenti del Centro comune di ricerca della Commissione europea.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario:
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea compreso tra 5,00 e 6,00 milioni di EUR per progetto consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi.
Ciò non preclude tuttavia la presentazione e l’eventuale selezione di proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo della tematica è pari a 12,00 milioni di EUR.
Tipologia di azione
Azioni di Innovazione (Innovation Actions).
Procedura
La procedura è descritta nell’Allegato generale F.
Si applicano le seguenti eccezioni:
- Al fine di garantire un portafoglio equilibrato di progetti, le sovvenzioni saranno assegnate non soltanto in base all’ordine della graduatoria, ma anche alle proposte che risulteranno meglio classificate all’interno di ciascuna delle due opzioni previste nell’ambito di intervento (Opzione A e Opzione B), purché abbiano raggiunto tutte le soglie previste per la valutazione.
Assetto giuridico e finanziario della Grant Agreement
Le regole sono descritte nell’Allegato generale G.
Si applica la seguente eccezione:
- I costi ammissibili assumeranno la forma di un contributo forfettario (lump sum), come definito dalla Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito del Programma Horizon Europe – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) – e delle azioni del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).
Scadenza:
23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
5. Culture, Creativity and Inclusive Society
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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