Bandi Europei
Progettazione di nuovi approcci per la consapevolezza del rischio e il rafforzamento della preparazione alle catastrofi
Titolo:
Progettazione di nuovi approcci per la consapevolezza del rischio e il rafforzamento della preparazione alle catastrofi
Designing new ways of risk awareness and enhanced disaster preparedness
TOPIC ID:
HORIZON-CL3-2026-01-DRS-01
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I risultati dei progetti dovrebbero contribuire ad alcuni o a tutti i seguenti risultati attesi:
- sviluppo di strumenti e metodologie innovativi per monitorare e migliorare la consapevolezza del rischio nell’intera società, integrando le diverse prospettive delle comunità e facendo leva su tecnologie avanzate;
- sviluppo e adozione di soluzioni e strumenti per incrementare con successo la cultura della sicurezza e la resilienza sociale delle comunità attraverso materiali concreti, considerando anche l’inclusione e la protezione delle popolazioni emarginate negli scenari di catastrofe;
- creazione di piani di preparazione completi e inclusivi che coinvolgano tutti i settori della società e tutti i livelli di governance, garantendo risposte coordinate ed efficaci alle catastrofi, ad esempio dal preallarme all’azione tempestiva, anche in condizioni di scarsità di risorse;
- definizione di un quadro di risposta resiliente e adattivo che rafforzi la collaborazione tra autorità pubbliche, comunità e settore privato, migliorando la resilienza complessiva alle catastrofi.
Ambito di intervento
Basandosi sull’approccio che coinvolge l’intera società e l’intera amministrazione pubblica (whole-of-society and whole-of-government approach), il presente topic dovrebbe contribuire a rafforzare la consapevolezza del rischio e la preparazione alle catastrofi attraverso lo sviluppo di strumenti, metodologie e quadri innovativi.
Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta all’integrazione di diverse prospettive sociali e di resilienza, tenendo conto delle persone in situazioni di vulnerabilità, garantendo una partecipazione inclusiva alle strategie di comunicazione del rischio e utilizzando tecnologie e processi avanzati accessibili per migliorare la comprensione da parte del pubblico dei pericoli, delle vulnerabilità – quali genere, disabilità e altri fattori sociali – e delle capacità.
Gli interventi dovrebbero essere finalizzati alla progettazione e alla validazione di nuovi approcci alla percezione e alla comunicazione del rischio, comprese piattaforme digitali, tecnologie immersive e strumenti partecipativi che favoriscano il coinvolgimento dei cittadini e il cambiamento comportamentale, nonché la protezione della fauna selvatica.
Le conoscenze derivanti dagli studi comportamentali dovrebbero orientare i progetti verso metodi efficaci per la preparazione della popolazione, compresa la comunicazione del rischio. Particolare attenzione dovrebbe essere riservata ai gruppi emarginati o vulnerabili che si trovano in situazioni di vulnerabilità, al fine di garantire un accesso equo alle informazioni sui rischi e alle risorse per la preparazione.
Per rafforzare le capacità di preparazione e risposta alle catastrofi in tutta Europa, vi è una chiara necessità di una soluzione innovativa e interoperabile che consenta lo sviluppo di nuove strategie per la consapevolezza del rischio e la gestione delle catastrofi.
Tale soluzione dovrebbe facilitare una collaborazione senza soluzione di continuità tra autorità pubbliche, società civile, comunità locali e settore privato. Dovrebbe supportare la co-creazione di piani di preparazione completi che garantiscano una risposta coordinata, solida, resiliente ed efficace a un’ampia gamma di scenari di catastrofe.
Elemento centrale di tale approccio dovrebbe essere l’integrazione di un sistema di comando e controllo che consenta la gestione centralizzata delle informazioni, un coordinamento efficiente tra tutti gli stakeholder e un processo decisionale rapido e basato sui dati nelle situazioni di emergenza. Ad esempio, dovrebbero essere presi in considerazione interventi volti a garantire un’azione tempestiva a partire dai sistemi di preallarme.
Inoltre, le proposte dovrebbero essere orientate alla creazione di piani di preparazione completi e multi-stakeholder che coinvolgano tutti i livelli di governance, la società civile, il settore privato e le comunità locali.
Tali piani dovrebbero stabilire meccanismi per il coordinamento intersettoriale, l’allocazione efficiente delle risorse e l’efficace assunzione di decisioni nelle situazioni di crisi, nonché prevedere lo sviluppo di soluzioni e strumenti volti a garantire una maggiore cultura della sicurezza e una maggiore resilienza sociale nelle comunità.
La ricerca dovrebbe inoltre esplorare modelli innovativi di governance che rafforzino l’interoperabilità e la cooperazione tra i diversi soggetti.
Per rafforzare la resilienza alle catastrofi, le proposte dovrebbero sviluppare e testare quadri di risposta adattivi che migliorino la collaborazione tra autorità pubbliche, società civile, comunità e imprese.
Tali quadri dovrebbero integrare strumenti di valutazione del rischio in tempo quasi reale, simulazioni digitali ed esercitazioni basate su scenari, al fine di migliorare la capacità di anticipare le catastrofi, rispondere ad esse e riprendersi dai loro effetti.
L’integrazione di sistemi di supporto alle decisioni basati sull’Intelligenza Artificiale, tenendo conto dei bias esistenti, di tecnologie digital twin, compreso Destination Earth, e di strumenti di analisi predittiva potrebbe contribuire ulteriormente a una risposta alle crisi più efficace e basata su evidenze.
I progetti dovrebbero contribuire al rafforzamento complessivo della resilienza sociale, promuovendo una cultura della preparazione, rafforzando le iniziative di riduzione del rischio di catastrofi guidate dalle comunità, favorendo il coinvolgimento proattivo nella prevenzione e nella mitigazione degli effetti delle catastrofi e garantendo che tutti gli attori della società dispongano degli strumenti e delle conoscenze necessari per rispondere efficacemente alle crisi future.
Ove pertinente, i progetti possono tenere conto delle risorse, ma anche delle specifiche sfide affrontate dalle regioni ultraperiferiche europee, e possono includere soggetti provenienti da tali regioni nella composizione del consorzio.
I progetti dovrebbero effettuare un’analisi degli stakeholder o del mercato e predisporre una roadmap o un piano per l’adozione delle metodologie, dei risultati e delle tecnologie sviluppate da parte dell’industria, della comunità della ricerca e dell’innovazione e/o delle autorità competenti.
La cooperazione internazionale nell’ambito del presente topic è fortemente raccomandata.
Le proposte dovrebbero inoltre tenere conto degli insegnamenti tratti dalle catastrofi passate e allinearsi alle politiche, ai quadri e agli impegni internazionali esistenti dell’UE nel campo della riduzione del rischio di catastrofi e della gestione delle crisi.
Dovrebbe essere preso in considerazione, in particolare, il capitolo relativo alla preparazione della popolazione della Strategia dell’Unione della preparazione (Preparedness Union Strategy), comprese iniziative quali preparEU. È raccomandata l’individuazione di sinergie con progetti finanziati mediante sovvenzioni operative, quali Knowledge for Action in Prevention & Preparedness (KAPP).
Livello di maturità tecnologica (TRL)
Le attività dovrebbero raggiungere il TRL 5 entro la conclusione del progetto.
Criteri di eleggibilità:
Condizioni di ammissibilità
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B. Si applicano le seguenti eccezioni:
Sono previste restrizioni ai fini della protezione delle reti europee di comunicazione.
In considerazione dell’ambito del presente topic, le organizzazioni internazionali pertinenti aventi sede in uno Stato membro o in un Paese associato a Horizon Europe sono eccezionalmente ammissibili al finanziamento.
Si applicano inoltre i seguenti criteri aggiuntivi di ammissibilità:
Il presente topic richiede il coinvolgimento attivo, in qualità di beneficiari, di almeno 3 organizzazioni provenienti da almeno 3 diversi Stati membri dell’UE o Paesi associati, come segue:
- almeno un’organizzazione della società civile (CSO);
- almeno un’autorità responsabile del rischio di catastrofi;
- almeno un’organizzazione rappresentativa delle autorità locali o regionali.
Per tali partecipanti, i richiedenti devono compilare, nel formulario di candidatura, la tabella “Information about security practitioners”, fornendo tutte le informazioni richieste e seguendo il modello disponibile nello strumento informatico per la presentazione delle proposte.
Qualora i progetti utilizzino dati e servizi satellitari di osservazione della Terra, posizionamento, navigazione e/o relativi servizi e dati di temporizzazione, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS. Possono essere utilizzati, in aggiunta, anche altri dati e servizi.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 3,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati previsti. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo per il topic è pari a 6,00 milioni di EUR.
Tipo di azione
Azioni di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions – RIA).
Scadenza:
05 Novembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
![]()