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Bandi Europei

Nuove tecnologie e innovazione: digitalizzazione del trasporto stradale – lavori

Titolo:

Nuove tecnologie e innovazione: digitalizzazione del trasporto stradale – lavori

New technologies and innovation: digitalisation of road transport – works

 

TOPIC ID:

CEF-T-2026-SIMOBGEN-NEWTECH-WORKS

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility – CEF)

 

Obiettivi ed impatto attesi:

 Obiettivo

L’obiettivo del presente invito è modernizzare le infrastrutture di trasporto e rafforzare la digitalizzazione del trasporto stradale sulla rete TEN-T.

Ambito di intervento

Lavori relativi a:

Progetti che promuovono la diffusione di nuove tecnologie e dell’innovazione attraverso il sostegno a banchi di prova/infrastrutture per veicoli autonomi.

L’attenzione sarà rivolta specificamente agli investimenti in infrastrutture per la (pre-)implementazione commerciale di veicoli autonomi, mediante l’utilizzo di tecnologie sufficientemente mature che non comprendano attività di ricerca e innovazione.

I progetti da finanziare dovranno contribuire alla diffusione su strada di veicoli altamente automatizzati per l’esercizio in condizioni reali, richiedendo investimenti infrastrutturali volti a garantire il funzionamento efficiente dei veicoli autonomi, nei seguenti due ambiti:

  1. Realizzazione di centri di controllo

Realizzazione di centri di controllo, comprendenti apparecchiature informatiche per la supervisione a distanza di veicoli altamente automatizzati, in grado di fornire supporto in situazioni complesse o impreviste.

Non è previsto alcun sostegno per la costruzione degli edifici veri e propri, quali gli edifici destinati ai centri di gestione del traffico (TMC).

  1. Realizzazione di infrastrutture digitali

Realizzazione di infrastrutture digitali per il posizionamento accurato dei veicoli e la comunicazione con l’ambiente circostante, compresa l’interazione con i servizi di emergenza.

Particolare attenzione sarà riservata alle infrastrutture digitali che consentano la trasmissione automatica dei dati di guida e la registrazione degli eventi, ad esempio incidenti o quasi incidenti.

Ove necessario, a integrazione della realizzazione delle infrastrutture digitali, potranno essere sostenute anche modifiche alle infrastrutture stradali, quali l’estensione delle corsie di immissione, purché sia dimostrato che tali interventi siano limitati a quanto necessario per conseguire gli obiettivi relativi alla diffusione dei veicoli autonomi.

In entrambi i casi, i richiedenti sono tenuti a spiegare nella domanda se e in che modo il progetto utilizzerà infrastrutture digitali armonizzate a livello dell’UE, ad esempio C-ROADS, e infrastrutture digitali sovrane.

I progetti possono essere complementari a quelli finanziati nell’ambito di Horizon Europe.

I progetti possono essere localizzati sulla rete centrale, sulla rete centrale estesa e/o sulla rete globale, nonché nei nodi urbani della rete TEN-T.

Qualora la domanda riguardi determinate sezioni stradali situate al di fuori della rete TEN-T, i richiedenti devono giustificarne la necessità e dimostrare i relativi effetti positivi sulla rete TEN-T.

Non è previsto alcun sostegno per il finanziamento di veicoli, equipaggiamenti dei veicoli e infrastrutture per i combustibili alternativi.

 

Criteri di eleggibilità:

Condizioni di ammissibilità

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • essere soggetti giuridici (enti pubblici o privati);
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:
    • Stati membri dell’UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM);
    • Paesi associati al Programma CEF.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei partecipanti (Participant Register) prima della presentazione della proposta e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Ai fini della convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti attestanti lo status giuridico e il Paese di stabilimento.

Altri soggetti possono partecipare assumendo altri ruoli all’interno del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc.

Casi specifici e definizioni

Finanziamento eccezionale

I soggetti di altri Paesi, non compresi tra quelli sopra indicati, sono eccezionalmente ammissibili per progetti di interesse comune nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale e per progetti transfrontalieri nel settore delle energie rinnovabili, qualora l’autorità concedente ritenga la loro partecipazione essenziale per l’attuazione dell’azione.

Persone fisiche

Le persone fisiche NON sono ammissibili, ad eccezione dei lavoratori autonomi, ossia delle imprese individuali, qualora l’impresa non abbia una personalità giuridica distinta da quella della persona fisica.

Organizzazioni internazionali

Le organizzazioni internazionali sono ammissibili. Ad esse non si applicano le norme relative ai Paesi ammissibili.

Entità prive di personalità giuridica

Le entità che non dispongono di personalità giuridica ai sensi del proprio diritto nazionale possono eccezionalmente partecipare, a condizione che i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere obblighi giuridici per loro conto e offrano garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’UE equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche.

Organismi dell’UE

Gli organismi dell’UE, ad eccezione del Centro comune di ricerca della Commissione europea (Joint Research Centre – JRC), NON possono far parte del consorzio.

Paesi che stanno attualmente negoziando accordi di associazione

I beneficiari provenienti da Paesi con negoziati in corso per la partecipazione al Programma possono partecipare all’invito e sottoscrivere le convenzioni di sovvenzione qualora i negoziati siano conclusi prima della firma della convenzione e l’accordo di associazione ricomprenda l’invito, ossia abbia effetto retroattivo e copra sia la parte del Programma sia l’anno nel quale l’invito è stato pubblicato.

Misure restrittive dell’UE

Si applicano norme specifiche ai soggetti destinatari di misure restrittive dell’UE ai sensi dell’articolo 29 del Trattato sull’Unione europea (TUE) e dell’articolo 215 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

Tali soggetti non sono ammissibili a partecipare a nessun titolo, anche in qualità di beneficiari, entità affiliate, partner associati, subappaltatori o destinatari di sostegno finanziario a terzi.

Misure di condizionalità dell’UE

Si applicano norme specifiche ai soggetti destinatari di misure adottate sulla base del Regolamento (UE) 2020/2092.

Tali soggetti non sono ammissibili a partecipare in alcun ruolo finanziato, compresi beneficiari, entità affiliate, subappaltatori e destinatari di sostegno finanziario a terzi.

Attualmente tali misure si applicano ai trust di interesse pubblico ungheresi istituiti ai sensi della legge ungherese IX del 2021 o a qualsiasi entità da essi mantenuta.

Per ulteriori informazioni, si vedano le norme relative alla convalida dei soggetti giuridici, alla nomina del LEAR e alla valutazione della capacità finanziaria.

Composizione del consorzio

Non applicabile.

Attività ammissibili

Le domande saranno considerate ammissibili soltanto se il loro contenuto corrisponde interamente, o almeno in parte, alla descrizione del topic per il quale sono presentate.

Le attività ammissibili sono quelle indicate nella sezione 2.

I progetti dovrebbero tenere conto dei risultati dei progetti sostenuti da altri programmi di finanziamento dell’UE. Le complementarità devono essere descritte nelle proposte progettuali, nella Parte B del formulario di candidatura.

I progetti devono essere conformi agli interessi e alle priorità politiche dell’UE, ad esempio in materia ambientale, sociale, di sicurezza, di politica industriale e commerciale.

I progetti devono inoltre rispettare i valori dell’UE e la politica della Commissione europea in materia reputazionale, ad esempio per quanto riguarda attività di sviluppo delle capacità, sostegno alle politiche, sensibilizzazione, comunicazione e disseminazione.

Il sostegno finanziario a terzi non è consentito.

 

Contributo finanziario:

Contributo finanziario

Al fine di garantire l’efficienza degli interventi di finanziamento dell’UE, i richiedenti sono fortemente incoraggiati a presentare proposte progettuali con un contributo UE complessivo richiesto sui costi ammissibili non inferiore a 1.000.000 EUR.

Ove possibile, i progetti correlati dovrebbero essere raggruppati e presentati nell’ambito di un’unica proposta.

Il contributo massimo dell’UE per ciascuna convenzione di sovvenzione è fissato a 10.000.000 EUR.

Le proposte che richiedono importi superiori saranno dichiarate inammissibili.

La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

Budget disponibile

Il budget disponibile per l’invito a presentare proposte è pari a 20.000.000 EUR.

In funzione delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione, ci si riserva il diritto di:

  • utilizzare la flessibilità prevista dal Programma di lavoro 2021-2027 per superare il budget indicativo dell’invito;
  • non assegnare la totalità dei fondi disponibili.

 

Scadenza:

06 Ottobre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “CEF 2 Transport – Projects related to smart and interoperable mobility – General envelope”

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.