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Bandi Europei

Hub regionali per i cavi (Regional Cable Hubs)

Titolo:

Hub regionali per i cavi (Regional Cable Hubs) 

Regional Cable Hubs

 

TOPIC ID:

DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11-REGCABH

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Europa Digitale

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Le azioni possono riguardare:Nell’ambito dell’EU Action Plan on Cable Security, è stato annunciato che la Commissione, insieme agli Stati membri che aderiranno su base volontaria, lavorerà alla realizzazione di Cable Integrated Surveillance Mechanisms per ciascun bacino marittimo (Regional Cable Hubs), al fine di rafforzare la capacità di rilevamento delle minacce ai cavi sottomarini, in quanto infrastrutture critiche.

Tenuto conto del fatto che tali cavi rientrano nell’ambito di applicazione della NIS2 Directive, che adotta un approccio basato su tutti i rischi, è fondamentale proteggere il loro ambiente fisico da eventi quali atti dolosi, compresi i danneggiamenti e le interruzioni dei cavi, quale parte integrante delle misure di cibersicurezza.

Obiettivi

L’obiettivo è sostenere la progressiva istituzione di Regional Cable Hubs, uno per ciascun bacino marittimo dell’UE, con il compito di rafforzare concretamente il rilevamento delle minacce e la sicurezza operativa di tali infrastrutture strategiche.

L’azione mira pertanto a sostenere la creazione di processi, strumenti e servizi per il rilevamento e l’analisi delle minacce emergenti, al fine di garantire una situational awareness pressoché in tempo reale per la protezione dei cavi sottomarini.

Ciò comprende la capacità di aggregare dati e informazioni di sicurezza provenienti da tutte le fonti disponibili, inclusi sistemi esistenti quali l’Integrated Maritime System, il CISE e i National Cyber Hubs, e di analizzarli in maniera automatizzata. L’azione sosterrà inoltre l’istituzione di una funzione per la segnalazione degli incidenti e di una procedura per la condivisione delle informazioni tra le autorità nazionali competenti.

I Regional Cable Hubs dovrebbero essere costituiti come strutture cooperative transfrontaliere. Ciascun Hub dovrebbe coinvolgere un consorzio di autorità appartenenti ad almeno due Stati membri interessati dal relativo bacino marittimo, comprese autorità pubbliche competenti quali ministeri, agenzie o altri enti pubblici responsabili della sicurezza dei cavi, della sicurezza marittima, della resilienza o della protezione delle infrastrutture critiche. È preferibile il coinvolgimento di un numero maggiore di Stati membri.

Altri partner pubblici o privati pertinenti possono partecipare al consorzio per sostenere l’implementazione tecnica e operativa dell’Hub.

Nell’ambito dell’azione può inoltre essere presa in considerazione una partnership strutturata con il settore privato, finalizzata a rafforzare la condivisione volontaria delle informazioni sulla sicurezza dei cavi, nonché la potenziale e progressiva integrazione delle pertinenti capacità della dimensione della difesa, secondo un approccio dual-use.

Qualora gli Stati membri partecipanti lo decidano, i Regional Cable Hubs potrebbero coordinare l’implementazione e l’attivazione di attrezzature modulari per la riparazione nell’ambito di un bacino marittimo.

L’ambito di applicazione può inoltre comprendere l’acquisizione di capacità, attrezzature, strumenti o servizi aggiuntivi utili a rafforzare la resilienza e la sicurezza dei cavi sottomarini.

Risultati attesi

I Regional Cable Hubs contribuiranno a rafforzare e consolidare la situational awareness collettiva e le capacità di rilevamento, sostenendo lo sviluppo di capacità operative volte a garantire la sicurezza e la resilienza dei cavi sottomarini.

Gli Hub dovrebbero operare come punto centrale per una più ampia aggregazione di dati e informazioni pertinenti per l’ambiente di sicurezza dei cavi, consentendo la diffusione delle informazioni sulle minacce e il rilevamento degli incidenti su scala regionale e tra diversi soggetti nazionali designati da ciascuno Stato membro, ad esempio National Hubs e CSIRTs.

Gli Hub dovrebbero consentire un rapido scambio di informazioni tra le autorità partecipanti, anche qualora tali informazioni siano classificate. A tal fine, le autorità partecipanti dovranno definire specifiche modalità procedurali per la cooperazione e la condivisione delle informazioni.

I Regional Cable Hubs potrebbero inoltre beneficiare di soluzioni aggiuntive per la sorveglianza e la protezione dei cavi sottomarini e per il rilevamento di attività dolose. Ciò può comprendere, ad esempio, attività di situational awareness realizzate attraverso la raccolta e l’analisi di dati provenienti da sensori in situ e marittimi, nonché di pertinenti immagini satellitari o mediante capacità basate su droni sottomarini.

Gli Hub potrebbero utilizzare sistemi esistenti non necessariamente sviluppati specificamente per la sicurezza dei cavi, quali gli Integrated Maritime Systems, il Common Information Sharing Environment (CISE), l’EU Copernicus Space Programme e il Maritime Surveillance System (MARSUR).

Gli Hub dovrebbero inoltre integrare una cooperazione diretta con soggetti privati, in particolare con gli operatori dei cavi, al fine di ampliare l’accesso, all’interno di un quadro altamente sicuro, alle informazioni sulle minacce attuali e future e alle segnalazioni volontarie degli incidenti.

Gli Hub dovrebbero progressivamente integrare anche la dimensione della difesa, poiché le capacità di difesa possono contribuire ad aumentare sia la situational awareness sia la capacità di risposta rapida in caso di incidenti contro tali infrastrutture critiche strategiche. A tal fine, gli Stati membri possono integrare nelle operazioni degli Hub le proprie capacità di difesa, ad esempio forze navali o sistemi di sorveglianza, nonché il comando operativo, facendo leva al contempo sulle partnership internazionali.

Attività finanziabili

A sostegno delle attività dei Regional Cable Hubs sarà disponibile una sovvenzione destinata a coprire, tra l’altro:

  • le attività preparatorie per la costituzione del Regional Cable Hub;
  • l’interazione e la cooperazione tra i suoi membri e con gli altri stakeholder;
  • i costi di gestione e di funzionamento necessari a garantire l’effettiva operatività del Regional Cable Hub;
  • l’acquisizione delle infrastrutture, degli strumenti e dei servizi necessari alla costituzione del Regional Cable Hub;
  • l’acquisizione delle capacità necessarie a rafforzare la sicurezza e la resilienza dei cavi sottomarini, comprese le capacità di rilevamento.

Tali azioni mirano a creare o rafforzare i Regional Cable Hubs, che svolgono un ruolo centrale nel garantire la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture strategiche e critiche che assicurano servizi essenziali quali la connettività globale e l’approvvigionamento energetico.

I Regional Cable Hubs avranno un ruolo operativo fondamentale nel garantire la sicurezza dei cavi sottomarini nell’Unione e gestiranno informazioni sensibili.

 

  1. a) la costituzione di nuovi Regional Cable Hubs;
  2. b) l’estensione a nuovi Stati membri di progetti di Regional Cable Hubs esistenti, finanziati nell’ambito di precedenti call relative al presente topic;
  3. c) il potenziamento delle capacità, compresa l’estensione dell’ambito di applicazione, ad esempio alla dimensione della difesa, e l’applicazione di nuove tecnologie in grado di consentire una situational awareness più predittiva, automatizzata, interoperabile e operativamente utilizzabile.

 

 

 

Criteri di eleggibilità:

  • Ammissibilità delle candidatureLe candidature saranno considerate ammissibili solo se il loro contenuto corrisponde interamente (o almeno in parte) alla descrizione del topic per il quale sono presentate.

    Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)

    Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

    • essere entità giuridiche (organismi pubblici o privati);
    • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, vale a dire:
      • Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare – PTOM);
      • Paesi SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein).

    I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register — prima della presentazione della proposta — e dovranno essere convalidati dal Central Validation Service (REA Validation). Ai fini della convalida, sarà loro richiesto di caricare documenti attestanti lo status giuridico e l’origine.

    Altre entità possono partecipare ricoprendo altri ruoli all’interno del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc. (cfr. sezione 13).

    Si tenga presente che tutti i topic del presente invito sono soggetti a restrizioni per motivi di sicurezza; pertanto, le entità non devono essere direttamente o indirettamente controllate da un Paese che non sia un Paese ammissibile. Tutte le entità¹⁷ dovranno compilare e presentare una dichiarazione relativa alla proprietà e al controllo.

    Inoltre

    • la partecipazione a qualsiasi titolo (in qualità di beneficiario, entità affiliata, partner associato, subappaltatore o destinatario di sostegno finanziario a terzi) è limitata alle entità stabilite e controllate da Paesi ammissibili;
    • le attività del progetto (compresi i lavori subappaltati) devono svolgersi nei Paesi ammissibili (cfr. la sezione relativa alla localizzazione geografica di seguito e la sezione 10);
    • il Grant Agreement può prevedere restrizioni in materia di diritti di proprietà intellettuale (IPR) (cfr. sezione 10).

 

 

Contributo finanziario:

Budget disponibile 5.000.000 EUR

Forma della sovvenzione, tasso di finanziamento e importo massimo della sovvenzione

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi ammissibili totali, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Grant Agreement) (Scheda dati, punto 3 e articolo 5).

Budget del progetto (importo della sovvenzione richiesta)

Il contributo UE richiesto dovrebbe essere pari a 2,5 milioni di EUR per progetto. Tuttavia, potranno essere prese in considerazione anche proposte che richiedano importi diversi, purché ciò sia debitamente giustificato.
La sovvenzione concessa potrà essere inferiore all’importo richiesto.

Forma della sovvenzione e costi ammissibili

La sovvenzione assumerà la forma di una sovvenzione basata sul budget a costi effettivi misti (budget-based mixed actual cost grant: costi effettivi, con elementi basati su costi unitari e tassi forfettari).

Ciò significa che saranno rimborsate ESCLUSIVAMENTE determinate tipologie di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati).

Per i costi unitari e i tassi forfettari, potranno essere imputati gli importi calcolati secondo le modalità indicate nella Convenzione di sovvenzione (cfr. articolo 6 e Allegati 2 e 2a).

Tasso di finanziamento

I costi saranno rimborsati secondo il tasso di finanziamento stabilito nella Convenzione di sovvenzione.

 

Tipologia di azione e tasso di finanziamento

Sovvenzioni semplici (Simple Grants) — tasso di finanziamento del 70%, con cofinanziamento.

Il tasso di finanziamento della presente azione è eccezionalmente aumentato in considerazione dell’importanza geopolitica delle attività finanziate nell’ambito del presente topic.

 

Divieto di profitto

Le sovvenzioni NON possono generare un profitto, vale a dire un’eccedenza dei ricavi + sovvenzione UE rispetto ai costi.

Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare i propri ricavi e, qualora si realizzi un profitto, questo sarà dedotto dall’importo finale della sovvenzione (cfr. articolo 22.3).

Riduzione dell’importo finale della sovvenzione

Si tenga inoltre presente che l’importo finale della sovvenzione potrà essere ridotto in caso di mancato rispetto della Convenzione di sovvenzione, ad esempio in caso di attuazione non corretta, violazione degli obblighi, ecc.

 

 

Scadenza:

14 Gennaio 2027 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

8e1d6074-95ed-4b23-8bd3-2ca42b096411_en

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.