Bandi Europei
Comprendere ed evitare il maladattamento ai cambiamenti climatici
Titolo:
Comprendere ed evitare il maladattamento ai cambiamenti climatici
Understanding and avoiding maladaptation to climate change
TOPIC ID:
HORIZON-CL5-2027-01-D1-10
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I risultati dei progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:
- le evidenze esistenti sul maladattamento (maladaptation) sono raccolte in maniera completa e vengono generate nuove conoscenze da integrare nei principali repository dell’UE, quali Climate-ADAPT o il portale della Missione UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici;
- i framework per la valutazione dei rischi climatici e dell’adattamento sono migliorati attraverso una più efficace integrazione della dimensione del maladattamento;
- sono messi a disposizione degli stakeholder dell’adattamento, alle scale territoriali pertinenti, linee guida e strumenti per la prevenzione e la correzione del maladattamento, in grado di orientare la progettazione e l’attuazione delle strategie e dei piani di adattamento dell’UE e degli Stati membri.
Ambito di intervento
I recenti dati climatici, caratterizzati da temperature senza precedenti ed eventi meteorologici estremi, evidenziano l’urgente necessità di un adattamento rapido, sistemico e complessivo per affrontare gli impatti crescenti dei cambiamenti climatici sui sistemi naturali e antropizzati.
Tuttavia, misure di adattamento non adeguatamente informate possono produrre conseguenze indesiderate, aggravare i rischi esistenti o generare benefici di breve periodo non sostenibili nel tempo.
In tale contesto, per maladattamento si intendono le azioni di adattamento che determinano involontariamente un aumento del rischio di conseguenze negative connesse al clima, anche attraverso:
- aumento delle emissioni di gas a effetto serra o degli inquinanti atmosferici;
- compromessi negativi sul piano socioeconomico, ambientale e della biodiversità;
- aumento o trasferimento della vulnerabilità;
- incremento delle disuguaglianze sociali.
Poiché la maggior parte dei piani e delle azioni di adattamento è relativamente recente, i casi di maladattamento, sebbene sempre più documentati, presentano ancora una base di evidenze limitata e frammentata.
È quindi necessario valorizzare e sistematizzare le evidenze emergenti nei diversi settori e territori, sia europei sia internazionali, per prevenire fenomeni di maladattamento nella progettazione e attuazione delle politiche, compresa la Strategia dell’UE di adattamento ai cambiamenti climatici.
Attività richieste
Le azioni devono affrontare tutti i seguenti aspetti:
- comprendere e identificare i fattori che determinano il maladattamento in un’ampia gamma di sistemi e condizioni socioeconomiche e ambientali. L’analisi deve adottare un approccio integrato e sistemico, includendo il contributo delle Social Sciences and Humanities (SSH) e considerando fattori quali trade-off e interazioni con altre priorità e settori, processi decisionali o attuativi inadeguati, incertezza e altre caratteristiche intrinseche dei processi di adattamento. Devono inoltre essere considerate le prospettive degli stakeholder pubblici e privati e degli utenti finali, adottando un approccio intersezionale e, ove pertinente e possibile, dati disaggregati per genere;
- mappare e analizzare le evidenze disponibili, individuando e validando pratiche efficaci di adattamento capaci di prevenire il maladattamento e identificando le pratiche maladattive. A tal fine devono essere utilizzati casi studio per monitorare e valutare misure, politiche e azioni di adattamento a livello locale, regionale e nazionale, considerando territori e settori caratterizzati da differenti condizioni ambientali. È incoraggiato il coinvolgimento degli utenti finali e l’utilizzo delle evidenze prodotte nell’ambito della Missione UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Le conoscenze acquisite devono essere sistematizzate e integrate nei principali repository dell’UE;
- rafforzare gli strumenti metodologici e analitici per la valutazione dei rischi climatici complessi e delle strategie di adattamento, aumentando la comprensione pubblica e la consapevolezza dei decisori politici rispetto ai rischi di maladattamento. Le attività devono inoltre migliorare la comprensione qualitativa e quantitativa delle principali interazioni e retroazioni dei rischi complessi, in particolare quando possono determinare vincoli significativi alle opzioni di azione climatica;
- studiare e proporre misure correttive per i casi di maladattamento identificati e predisporre linee guida sistematizzate per la prevenzione, accompagnate da esempi di buone pratiche finalizzate a evitare risultati maladattivi.
Coordinamento e valorizzazione dei risultati
È incoraggiato il coordinamento con i progetti maggiormente pertinenti già in corso nell’ambito della Missione UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, del Cluster 5 – Destination 1 “Climate Science and Responses” e delle Destination pertinenti degli altri Cluster.
La collaborazione dovrà riguardare in particolare la raccolta delle evidenze, le valutazioni a livello nazionale e la coerenza metodologica. A tale attività dovranno essere dedicate risorse specifiche, favorendo inoltre lo scambio e la collaborazione tra i comitati scientifici dei progetti.
I risultati delle azioni dovranno infine contribuire alle future valutazioni europee dei rischi climatici (European Climate Risk Assessments).
Criteri di eleggibilità:
- Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal luogo in cui è stabilito, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o le organizzazioni internazionali (incluse le organizzazioni internazionali europee di ricerca), è ammissibile a partecipare, indipendentemente dal fatto che sia o meno ammissibile al finanziamento, a condizione che siano rispettate le condizioni stabilite dal Regolamento Horizon Europe, nonché ogni altra condizione prevista dallo specifico invito a presentare proposte/topic.Per «soggetto giuridico» si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’Unione europea o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che, agendo in nome proprio, possa esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un’entità priva di personalità giuridica.
I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei partecipanti (Participant Register) prima della presentazione della domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC), e devono essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (Central Validation Service) prima della firma della convenzione di sovvenzione.
Ai fini della convalida, durante la fase di preparazione della convenzione di sovvenzione sarà richiesto di caricare la documentazione necessaria attestante lo status giuridico e il Paese di stabilimento.
Il possesso di un PIC già convalidato non costituisce un requisito preliminare per la presentazione della domanda.
Per ulteriori informazioni, si vedano le norme relative alla convalida dei soggetti giuridici, alla nomina del LEAR e alla valutazione della capacità finanziaria.
Contributo finanziario:
Contributo UE per progetto
La Commissione stima che un contributo UE compreso tra 5 e 6 milioni di EUR per progetto sia adeguato a conseguire i risultati previsti dal topic.
È comunque possibile presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a:
18 milioni di EUR.
Tipologia di azione
Research and Innovation Action (RIA) – Azione di ricerca e innovazione.
Condizioni di ammissibilità
Si applicano le condizioni stabilite nel General Annex B di Horizon Europe, con le specifiche eccezioni previste per il topic.
Utilizzo dei sistemi spaziali europei
Qualora i progetti utilizzino dati o servizi satellitari relativi a:
- osservazione della Terra;
- posizionamento;
- navigazione;
- dati e servizi di temporizzazione correlati;
i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS.
È consentito utilizzare, in aggiunta, anche altri dati e servizi.
Scadenza:
04 Marzo 2027
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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