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Bandi Europei

Valorizzazione dei risultati dei progetti Horizon attraverso gli ecosistemi dell’innovazione

Titolo:

Valorizzazione dei risultati dei progetti Horizon attraverso gli ecosistemi dell’innovazione

Valorising Horizon project results via innovation ecosystems

 

TOPIC ID:

HORIZON-BRIDGING-2027-06-02

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi (Expected Outcome)

I risultati dei progetti dovrebbero contribuire al conseguimento di tutti i seguenti risultati attesi:

– Maggiore preparazione alla commercializzazione dei risultati dei progetti Horizon: i titolari dei risultati saranno maggiormente preparati a introdurre sul mercato prodotti, pratiche e soluzioni, grazie a proposte di valore più chiaramente definite, casi d’uso validati e percorsi credibili di commercializzazione.

– Rafforzamento dei collegamenti tra ricerca e innovazione: una maggiore integrazione tra risultati della ricerca, strumenti di Horizon Europe e intermediari della conoscenza pubblici e privati favorirà percorsi di innovazione più coerenti e capaci di rispondere alle esigenze del mercato.

– Maggiore collaborazione tra ricerca, istruzione e innovazione (triangolo della conoscenza): il rafforzamento delle sinergie tra questi ambiti consentirà una valorizzazione più efficace dei risultati della ricerca ad alto impatto e un migliore allineamento alle esigenze della società e dell’industria.

Ambito di applicazione (Scope)

Permane un divario strutturale tra i risultati della ricerca finanziata nell’ambito del Pilastro III di Horizon 2020 e del Pilastro II di Horizon Europe e le iniziative dedicate alla valorizzazione della conoscenza.

Numerosi progetti Horizon si concludono con la realizzazione di prove di concetto sperimentali (proof of concept) e attività di validazione in laboratorio. Tuttavia, la maggior parte degli strumenti di sostegno orientati al mercato e allo sviluppo imprenditoriale, quali accelerazione, investimenti e appalti precommerciali, interviene generalmente in fasi successive, caratterizzate dalla validazione in ambienti pertinenti, dalla prototipazione o dalla dimostrazione.

Di conseguenza, alla conclusione del finanziamento Horizon risultano spesso insufficientemente sviluppati alcuni elementi fondamentali per la riduzione dei rischi connessi all’innovazione (innovation de-risking), quali l’individuazione di casi d’uso concreti, la validazione in ambienti reali, la definizione dei segmenti di clientela, lo sviluppo di modelli di business sostenibili e l’elaborazione di strategie per la proprietà intellettuale.

Questa discontinuità interrompe il percorso di sviluppo dell’innovazione, limitando la capacità delle soluzioni più promettenti di accedere a finanziamenti successivi e di raggiungere il mercato.

È pertanto necessario favorire un percorso continuo di innovazione, dai risultati della ricerca non ancora valorizzati fino alla loro applicazione operativa, sfruttando strutture e iniziative esistenti a sostegno dello sviluppo dell’innovazione, quali:

  • Le Comunità della conoscenza e dell’innovazione (Knowledge and Innovation Communities – KICs).
  • Le Valli regionali dell’innovazione (Regional Innovation Valleys).
  • Gli hub europei per startup e scaleup (European Startup and Scaleup Hubs), già sostenuti dagli strumenti del Pilastro III di Horizon Europe.
  • Altri hub e centri per l’innovazione pertinenti, operanti a livello nazionale, regionale e transnazionale.

Un percorso continuo ed efficace richiede strumenti di valorizzazione della conoscenza capaci di trasformare i risultati della ricerca collaborativa di Horizon con elevato potenziale innovativo, siano essi tecnologici, non tecnologici o derivanti dalle scienze sociali e umanistiche (SSH), in innovazioni validate e ad alto impatto, sia in termini di benefici economici sia di ricadute sociali.

Tale percorso dovrebbe svilupparsi attraverso gli ecosistemi europei, nazionali e regionali dell’innovazione, indirizzando le soluzioni verso i programmi più appropriati e favorendo l’attrazione di investitori pubblici e privati.

Attività richieste ai progetti

Le proposte dovrebbero comprendere le seguenti attività:

  1. Individuazione e mappatura delle innovazioni promettenti

Individuare e mappare innovazioni, startup, PMI e risultati valorizzabili provenienti da progetti Horizon 2020 e Horizon Europe, recentemente conclusi o ancora in corso, integrandoli sistematicamente nel percorso di sviluppo dell’innovazione.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata ai progetti del Pilastro II e ai risultati che presentano un potenziale innovativo credibile.

  1. Pubblicazione di bandi competitivi per la validazione e la valorizzazione

Promuovere bandi competitivi rivolti a singoli progetti Horizon e/o ai titolari dei relativi risultati, nell’ambito dell’area tematica di riferimento, per sostenerne la validazione e la valorizzazione.

Il sostegno economico dovrà essere destinato esclusivamente ad attività di prototipazione, sperimentazione, dimostrazione, realizzazione di progetti pilota, validazione dei prodotti e replicazione sul mercato dei risultati valorizzabili, in ambienti operativi o prossimi alle condizioni operative reali.

  1. Accesso ad ambienti di validazione in condizioni reali

Fornire orientamento e facilitare l’accesso dei candidati selezionati, individuati attraverso le attività di scouting, mappatura e i bandi competitivi, a strutture per la validazione in condizioni reali, tra cui:

  • Siti dimostrativi.
  • Laboratori viventi (Living Labs).
  • Strutture di sperimentazione e collaudo.
  • Partner industriali.
  1. Mentoring specialistico e accompagnamento personalizzato

Garantire ai candidati selezionati un supporto continuativo e personalizzato da parte di esperti durante l’intero processo di valorizzazione e validazione dei risultati, concentrandosi su:

  • Definizione delle proposte di valore.
  • Sviluppo dei modelli di business.
  • Validazione presso clienti e utenti.
  • Consultazioni preliminari di mercato.
  • Strategie di proprietà intellettuale.
  • Strategie di valorizzazione e sfruttamento dei risultati (exploitation strategies).

Il supporto dovrà preparare i partecipanti ad accedere efficacemente a programmi pubblici e privati, acceleratori e opportunità di investimento.

Per evitare duplicazioni, i candidati selezionati dovrebbero essere attivamente indirizzati, ove vantaggioso, verso piattaforme e programmi già esistenti nei settori dell’innovazione, dell’istruzione e dell’imprenditorialità, quali Erasmus+, le Alleanze delle università europee (European University Alliances) e le KICs.

  1. Formazione sulla scalabilità e rafforzamento delle competenze imprenditoriali

Realizzare attività formative mirate alla scalabilità delle innovazioni, comprendenti strategie di preparazione al mercato e agli investimenti (market and investment readiness), percorsi di appalto precommerciale e strumenti per l’applicazione operativa delle soluzioni.

Dovrà inoltre essere fornito supporto alla costituzione o al rafforzamento di team imprenditoriali attorno ai risultati Horizon più promettenti, ad esempio favorendo l’incontro tra ricercatori, imprenditori esperti e figure di imprenditorialità interna alle organizzazioni (intrapreneurs) appartenenti all’ecosistema dell’innovazione.

  1. Accesso ai finanziamenti successivi

Agevolare i candidati selezionati nell’individuazione e nell’accesso ai potenziali strumenti di finanziamento successivi dell’UE, tra cui:

  • European Innovation Council (EIC).
  • European Innovation Ecosystems (EIE).
  • Regional Innovation Valleys.
  • European Startup and Scaleup Hubs.
  • Programmi successori di strumenti esistenti, quali InvestEU.
  • InnovSMEs.
  • Fondi nazionali e regionali per l’innovazione.

L’obiettivo è garantire una transizione più fluida tra le diverse fasi del percorso di sviluppo dell’innovazione.

Aree tematiche di intervento

Le proposte devono riguardare una delle seguenti cinque aree tematiche, indicando chiaramente nella candidatura l’area prescelta.

Area Ambito tematico
A Agricoltura e sistemi alimentari (Agriculture and Food Systems)
B Transizione pulita: energia e trasporti (Clean Transition: Energy & Transport)
C Salute (Health)
D Bioeconomia (Bioeconomy)
E Materie prime e materiali avanzati (Raw Materials & Advanced Materials)

 

Criteri di eleggibilità:

  • Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal luogo in cui è stabilito, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o le organizzazioni internazionali (incluse le organizzazioni internazionali europee di ricerca), è ammissibile a partecipare, indipendentemente dal fatto che sia o meno ammissibile al finanziamento, a condizione che siano rispettate le condizioni stabilite dal Regolamento Horizon Europe, nonché ogni altra condizione prevista dallo specifico invito a presentare proposte/topic.Per «soggetto giuridico» si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’Unione europea o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che, agendo in nome proprio, possa esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un’entità priva di personalità giuridica.

    I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei partecipanti (Participant Register) prima della presentazione della domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC), e devono essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (Central Validation Service) prima della firma della convenzione di sovvenzione.

    Ai fini della convalida, durante la fase di preparazione della convenzione di sovvenzione sarà richiesto di caricare la documentazione necessaria attestante lo status giuridico e il Paese di stabilimento.

    Il possesso di un PIC già convalidato non costituisce un requisito preliminare per la presentazione della domanda.

    Per ulteriori informazioni, si vedano le norme relative alla convalida dei soggetti giuridici, alla nomina del LEAR e alla valutazione della capacità finanziaria.

    Condizioni di ammissibilità

    Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B (General Annex B). Si applicano le seguenti eccezioni:

    Criteri aggiuntivi di ammissibilità

    Possono presentare proposte esclusivamente i soggetti giuridici che risultano già beneficiari della Enterprise Europe Network (EEN) a seguito del bando SMP-COSME-2024-EEN.

    Pertanto, la partecipazione è riservata ai beneficiari della rete EEN selezionati nell’ambito del suddetto bando.

    Composizione dei consorzi

    I consorzi dovrebbero comprendere soggetti che operano negli ecosistemi dell’innovazione in qualità di intermediari della conoscenza (knowledge intermediaries), quali:

    • Uffici di trasferimento tecnologico (Technology Transfer Offices – TTO).
    • Ecosistemi dell’innovazione sostenuti dall’UE.
    • Piattaforme di innovazione esistenti.
    • Incubatori.
    • Cluster.
    • Iniziative di sostegno all’imprenditorialità.

    Tali soggetti, grazie al loro ruolo di intermediazione, sono particolarmente adatti a collegare i consorzi dei progetti Horizon e i titolari dei risultati valorizzabili con acceleratori, investitori, Comuni, Regioni, cluster, committenti pubblici e privati orientati all’innovazione, Living Labs e piattaforme di innovazione orientate alle missioni.

    Sostegno finanziario a terzi (Financial Support to Third Parties – FSTP)

    Le proposte devono prevedere un sostegno finanziario a terzi (FSTP), destinato alla pubblicazione di bandi competitivi per la validazione e la valorizzazione dei risultati Horizon.

    Poiché la finalità principale dell’azione è ridurre i rischi associati alle innovazioni attraverso attività di validazione e valorizzazione, almeno il 60% del contributo UE complessivamente richiesto deve essere destinato a tale finalità, nell’ambito di ciascuna area tematica.

    Il finanziamento FSTP potrà essere concesso esclusivamente per sostenere:

    • I risultati della ricerca provenienti da progetti finanziati nell’ambito del Pilastro III di Horizon 2020 e del Pilastro II di Horizon Europe.
    • I titolari dei risultati della ricerca derivanti dai medesimi progetti.

    I beneficiari dovranno definire le procedure per la selezione dei risultati innovativi attraverso bandi aperti (open calls).

    Dovranno inoltre stabilire una procedura per la selezione di un gruppo di valutatori incaricati di esaminare le candidature pervenute nell’ambito di tali bandi.

    Parità di genere e inclusione nell’ecosistema dell’innovazione

    Le proposte dovrebbero dimostrare l’adozione di un approccio sensibile alle differenze di genere (gender-sensitive approach), che consideri esplicitamente e affronti gli ostacoli strutturali, culturali e istituzionali incontrati dalle donne innovatrici e imprenditrici nei diversi ambiti dell’ecosistema dell’innovazione.

    Sinergie con altre iniziative europee

    Le proposte dovrebbero valorizzare le sinergie ed evitare sovrapposizioni con i progetti pertinenti attualmente in corso, compresi quelli finanziati nell’ambito delle seguenti tematiche:

    • HORIZON-BRIDGING-2027-01-03
    • HORIZON-BRIDGING-2027-01-05
    • HORIZON-CL4-2026-01-MAT-PROD-48

 

Contributo finanziario:

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’UE compreso tra 2,50 e 4,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi differenti.

Bilancio indicativo

Il bilancio indicativo complessivo per il topic è pari a 20,00 milioni di EUR.

Tipologia di azione

Azioni di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions – RIA)

 

Scadenza:

16 febbraio 2027 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

Horizon Europe Work Programme 2026-2027 – 14. Horizontal Activites

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.