Titolo:
Affrontare la povertà infantile e garantire ai bambini svantaggiati l’accesso all’educazione e all’assistenza della prima infanzia
Tackling child poverty and ensuring disadvantaged children’s access to Early Childhood Education and Care
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2026-01-TRANSFO-03
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati:
- fornire ai decisori politici una migliore comprensione dei costi della povertà infantile e dei benefici derivanti dal garantire ai bambini svantaggiati l’accesso a servizi di educazione e cura della prima infanzia (Early Childhood Education and Care – ECEC) di qualità nell’Unione europea;
- mettere a disposizione dei decisori politici indicazioni operative su come ridurre tali costi e favorire la partecipazione dei bambini svantaggiati a servizi ECEC di qualità, contribuendo a colmare il divario esistente rispetto agli altri bambini nell’UE.
Ambito di applicazione
Numerosi studi hanno già analizzato i costi della povertà infantile, i benefici derivanti dalla partecipazione ai servizi di educazione e cura della prima infanzia e le modalità per favorire l’accesso dei bambini svantaggiati a tali servizi. Tuttavia, gran parte di queste evidenze risulta oggi poco adeguata al contesto europeo attuale, poiché spesso basata su ricerche svolte al di fuori dell’UE oppure ormai datate.
L’obiettivo di questo topic è quindi produrre nuove conoscenze specificamente riferite all’Unione europea, al fine di contribuire alla riduzione del divario di partecipazione ai servizi ECEC e al miglioramento degli esiti sociali, in linea con il Pilastro europeo dei diritti sociali, favorendo al contempo la sostenibilità fiscale e una crescita inclusiva.
Le proposte possono:
- definire il concetto di “bambini svantaggiati” andando oltre gli aspetti esclusivamente economici, sulla base del concetto europeo di rischio di povertà o esclusione sociale e tenendo conto dei gruppi sistematicamente marginalizzati;
- stimare i costi della povertà infantile e i benefici derivanti dalla partecipazione a servizi ECEC di qualità, considerando:
- i bisogni dei bambini e l’efficacia delle misure di sostegno a loro destinate;
- i costi e i benefici nel breve e nel lungo periodo;
- gli impatti economici, sociali, educativi e sul benessere;
- gli effetti sui bambini, sui genitori e sulla collettività nel suo complesso;
- analizzare gli ostacoli che impediscono ai bambini svantaggiati di accedere a servizi ECEC di qualità;
- realizzare una mappatura delle politiche più efficaci nel ridurre i costi della povertà infantile, confrontando il rapporto costi-benefici delle politiche ECEC con quello di altre misure pubbliche;
- sviluppare raccomandazioni operative basate su evidenze scientifiche, individuando modalità per integrare meglio la valutazione dei costi e dei benefici nei processi decisionali e identificando pratiche efficaci, consolidate o innovative, per ridurre il divario di partecipazione ai servizi ECEC, anche valutandone la scalabilità;
- utilizzare metodologie di ricerca qualitative e quantitative, comprese metodologie sperimentali, facendo leva su approcci multidisciplinari, incluse le scienze sociali e umanistiche (SSH), attraverso l’utilizzo di banche dati esistenti (anche amministrative) oppure mediante la raccolta di nuovi dati.
È inoltre incoraggiato il coinvolgimento diretto di persone con esperienza vissuta delle situazioni oggetto di studio, in particolare bambini vulnerabili e loro genitori, al fine di rafforzare la rilevanza e l’impatto delle evidenze prodotte.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione compreso tra 3 e 4 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.
Tale indicazione ha carattere orientativo e non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 12 milioni di euro.
Tipologia di azione
Research and Innovation Actions (RIA)
(Azioni di ricerca e innovazione)
Disposizioni giuridiche e finanziarie del Grant Agreement
Le regole applicabili sono quelle descritte nell’Allegato Generale G del Programma di lavoro Horizon Europe.
Si applicano inoltre le seguenti disposizioni specifiche:
- i costi ammissibili saranno rimborsati sotto forma di contributo forfettario (Lump Sum), conformemente alla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito di Horizon Europe (2021-2027) e del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025);
- l’autorità concedente può, fino a quattro anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento della proprietà dei risultati o alla concessione di licenze esclusive sugli stessi, secondo quanto previsto dalla specifica disposizione contenuta nell’Allegato 5 del Grant Agreement.
Scadenza:
23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
5. Culture, Creativity and Inclusive Society
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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