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Bandi Europei

Ampliare soluzioni energetiche intelligenti e pulite per garantire la sostenibilità economica nelle città dell’UE

Titolo:

Ampliare soluzioni energetiche intelligenti e pulite per garantire la sostenibilità economica nelle città dell’UE

Scaling up smart and clean energy solutions for affordability in EU cities

 

TOPIC ID:

LIFE-2026-CET-EMPOWER

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Life

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Questo topic mira a creare l’iniziativa di supporto EmpowerEUcities per accelerare la diffusione di soluzioni energetiche intelligenti e distribuite, capaci di generare benefici economici concreti per i cittadini nelle città europee.

La recente comunicazione sul “Citizens Energy Package” include un’azione specifica finalizzata a promuovere l’uso di tecnologie pulite ed efficienti dal punto di vista energetico, contribuendo a migliorare l’accessibilità economica dell’energia per i cittadini europei, anche attraverso il consumo e la produzione locale di energia rinnovabile.

Molte soluzioni efficaci sono già state sviluppate e dimostrate nell’ambito di programmi europei come:

  • Horizon Europe,
  • LIFE Clean Energy Transition,
  • Innovation Fund.

EmpowerEUcities si concentra sulla scalabilità di soluzioni già dimostrate, attraverso:

  • l’estensione o replica di una soluzione già sperimentata con successo nella stessa città;
  • oppure la replicazione in un’altra città di una soluzione testata altrove.

Il passaggio dalla fase dimostrativa al mercato è spesso ostacolato da:

  • mancanza di capacità operative a livello locale;
  • insufficiente cooperazione tra gli attori coinvolti;
  • assenza di modelli di governance adeguati.

L’iniziativa svilupperà quindi roadmap di scaling-up condivise tra autorità locali e stakeholder rilevanti, tra cui:

  • operatori di rete,
  • fornitori di tecnologie e servizi,
  • soggetti finanziatori,
  • comunità locali.

L’obiettivo è trasformare soluzioni dimostrate nei programmi UE in infrastrutture mature, operative e pronte per il mercato, capaci di generare benefici diretti per i cittadini europei.

EmpowerEUcities valorizza inoltre esperienze e competenze di altre iniziative europee per le città intelligenti, come:

  • Smart Cities & Communities Lighthouse Programme,
  • Scalable Cities,
  • Covenant of Mayors.

Il topic si inserisce anche nel contesto dell’attuale crisi energetica europea e mira a rafforzare la resilienza del sistema energetico attraverso misure strutturali di lungo periodo basate su sostenibilità ed efficienza energetica.

 

Ambito di applicazione

Nell’ambito di questo topic sarà selezionata una sola proposta per creare e gestire un’iniziativa integrata che fornisca:

  • capacity building,
  • supporto finanziario,
  • accompagnamento tecnico,

a favore delle amministrazioni locali e degli stakeholder coinvolti nella pianificazione, finanziamento, implementazione e monitoraggio di soluzioni energetiche intelligenti, pulite ed efficienti.

Le attività dovranno includere:

  • formazione e apprendimento peer-to-peer;
  • erogazione di contributi lump sum alle autorità locali;
  • monitoraggio, capitalizzazione e comunicazione dei risultati.

 

Requisiti delle attività di capacity building

Le attività di rafforzamento delle competenze devono supportare autorità locali e stakeholder nella:

  • identificazione delle soluzioni smart più adatte ai loro bisogni;
  • preparazione delle roadmap di scaling-up;
  • implementazione efficace delle soluzioni finanziate.

Le attività possono includere:

  • workshop,
  • visite studio,
  • masterclass,
  • trasferimento di modelli operativi e strumenti pratici,
  • programmi di mentorship e peer learning.

 

Requisiti per la gestione dei contributi lump sum

I contributi lump sum devono rappresentare circa il 70% del budget totale della proposta.

Caratteristiche principali:

  • valore massimo di ciascun contributo: 60.000 euro;
  • almeno due call for proposals dovranno essere organizzate;
  • i criteri di selezione dovranno rispettare trasparenza, parità di trattamento, gestione dei conflitti di interesse e riservatezza.

Le proposte dovranno spiegare nel dettaglio:

  • modalità di pubblicazione e promozione dei bandi;
  • procedure di valutazione;
  • monitoraggio tecnico;
  • distribuzione dei fondi.

 

Requisiti per le autorità locali beneficiarie

Per candidarsi ai contributi lump sum, le autorità locali dovranno:

  • descrivere le soluzioni smart che intendono implementare;
  • indicarne il livello di maturità tecnologica;
  • spiegare il modello finanziario e di governance previsto.

Dovranno inoltre:

  • dimostrare il potenziale di implementazione;
  • possedere un SECAP (Sustainable Energy and Climate Action Plan) approvato politicamente;
  • prevedere il coinvolgimento attivo degli stakeholder e dei cittadini;
  • impegnarsi a monitorare l’implementazione per almeno un anno.

Le autorità locali devono essere situate in un Paese ammissibile LIFE.

 

Requisiti delle roadmap di scaling-up

Le roadmap devono concentrarsi su una o più soluzioni smart specifiche.

Le soluzioni possono includere:

  • energy sharing,
  • sistemi di accumulo energetico,
  • infrastrutture di ricarica bidirezionale per veicoli elettrici,
  • sistemi di gestione energetica,
  • reti di riscaldamento e raffrescamento,
  • microgrid.

Le roadmap devono includere:

  • analisi tecnico-economica preliminare;
  • aspetti legali e finanziari;
  • pianificazione delle fasi di implementazione;
  • definizione delle risorse necessarie;
  • ruolo dettagliato degli stakeholder locali.

Le roadmap dovranno essere sottoscritte a livello esecutivo dagli attori coinvolti.

Inoltre, dovranno dimostrare benefici economici tangibili per cittadini e comunità locali, ad esempio:

  • riduzione delle bollette energetiche;
  • generazione di nuovi ricavi locali.

 

Monitoraggio, capitalizzazione e disseminazione

EmpowerEUcities dovrà creare un sistema strutturato per:

  • monitoraggio,
  • analisi,
  • comunicazione,
  • capitalizzazione e diffusione dei risultati e delle buone pratiche,

con particolare attenzione:

  • agli impegni assunti e raggiunti;
  • alle soluzioni implementate;
  • agli impatti attesi delle roadmap sviluppate.

 

Criteri di eleggibilità:

Ammissibilità

Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)

Per essere ammissibili, i candidati (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:
    • Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare – OCT);
    • Paesi non UE:
      • Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma LIFE.

Il coordinatore deve essere stabilito in un Paese ammissibile.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e dovranno essere validati dal Central Validation Service (REA Validation). Ai fini della validazione, sarà richiesto il caricamento di documenti attestanti lo status giuridico e l’origine dell’ente.

Altre entità possono partecipare con altri ruoli nel consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Casi specifici e definizioni

Finanziamento eccezionale

Entità provenienti da altri Paesi non inclusi nell’elenco possono essere ammissibili in via eccezionale, se l’autorità concedente considera la loro partecipazione essenziale per l’attuazione dell’azione.

Persone fisiche

Le persone fisiche NON sono ammissibili, ad eccezione dei lavoratori autonomi/imprese individuali nei casi in cui l’impresa non abbia personalità giuridica distinta da quella della persona fisica.

Organizzazioni internazionali

Le organizzazioni internazionali sono ammissibili. Le regole sui Paesi eleggibili non si applicano a esse.

Entità prive di personalità giuridica

Le entità prive di personalità giuridica secondo il diritto nazionale possono partecipare eccezionalmente, purché i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere obblighi legali per loro conto e offrano garanzie equivalenti a quelle delle persone giuridiche per la tutela degli interessi finanziari dell’UE.

Organismi dell’UE

Gli organismi dell’UE (ad eccezione del Joint Research Centre della Commissione europea) NON possono far parte del consorzio.

Associazioni e raggruppamenti di interesse

Entità composte da membri possono partecipare come “beneficiari unici” o “beneficiari privi di personalità giuridica”.

Se l’azione sarà implementata dai membri dell’associazione, anche questi dovranno partecipare direttamente (come beneficiari o entità affiliate), altrimenti i relativi costi NON saranno ammissibili.

Paesi in fase di negoziazione dell’accordo di associazione

Beneficiari provenienti da Paesi con negoziati in corso per la partecipazione al programma possono partecipare al bando e firmare il grant agreement se:

  • i negoziati si concludono prima della firma del grant;
  • l’accordo di associazione copre il bando e l’anno di pubblicazione.

Misure restrittive dell’UE

Regole speciali si applicano alle entità soggette a misure restrittive dell’UE ai sensi del Trattato sull’Unione europea e del Trattato sul funzionamento dell’UE.

Tali entità non sono ammissibili a partecipare in alcun ruolo, inclusi:

  • beneficiari,
  • entità affiliate,
  • partner associati,
  • subappaltatori,
  • destinatari di sostegno finanziario a terzi.

Misure di condizionalità dell’UE

Regole speciali si applicano anche alle entità soggette a misure adottate ai sensi del Regolamento UE 2020/2092.

Queste entità non possono partecipare in alcun ruolo finanziato dal programma.

Attualmente tali misure riguardano i trust di interesse pubblico ungheresi istituiti ai sensi della legge ungherese IX del 2021 e le entità da essi controllate.

 

Il consorzio dovrà dimostrare competenze nell’implementazione di soluzioni energetiche intelligenti a livello locale, inclusi gli aspetti:

  • legali,
  • sociali,
  • finanziari,

nonché esperienza nella gestione di meccanismi di finanziamento conformi ai requisiti dell’UE, compresi:

  • pubblicazione dei bandi,
  • assegnazione dei contributi,
  • gestione,
  • monitoraggio.

Le proposte devono essere presentate da almeno 3 candidati (beneficiari, non entità affiliate) provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili.

 

Contributo finanziario:

La Commissione ritiene che le proposte che richiedano un contributo all’UE fino a 6 milioni di euro permetterebbero di affrontare adeguatamente gli obiettivi specifici. Tuttavia, ciò non esclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedono altri importi.

Tasso di finanziamento Altri finanziamenti per l’azione (OAG) — 95%

 

Scadenza:

16 settembre 2026 17:00:00 ora di Bruxelles

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “LIFE Clean Energy Transition”

 

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.