Titolo:
Dal laboratorio al mercato: rafforzare il ruolo degli Uffici di Trasferimento Tecnologico nel portare la conoscenza sul mercato
From lab to market: Strengthening the role of Technology Transfer Offices in bringing knowledge to the market
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2027-01-TRANSFO-05
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I risultati dei progetti dovranno contribuire a conseguire i seguenti obiettivi:
- aumentare la commercializzazione dei risultati della ricerca accademica, facilitando l’accesso di imprese, startup e scaleup agli asset intellettuali generati dalla ricerca;
- rafforzare la collaborazione tra industria e mondo accademico, misurata attraverso un maggior numero di accordi di trasferimento tecnologico e di progetti congiunti di ricerca e sviluppo che conducano a innovazioni pronte per il mercato;
- introdurre politiche di trasferimento e licenza degli asset intellettuali più favorevoli alle startup presso università, enti di ricerca, istituzioni di istruzione superiore e organismi di ricerca e tecnologia (RTO);
- aumentare il numero di spin-off accademici, consentendo ai ricercatori di superare gli ostacoli che limitano la valorizzazione commerciale dei propri risultati e asset intellettuali;
- ridurre i costi di transazione associati alle negoziazioni sui diritti di proprietà intellettuale (IPR), attraverso l’adozione di politiche di trasferimento più standardizzate tra università, enti di ricerca, istituzioni di istruzione superiore e RTO;
- ottimizzare i processi di trasferimento e licensing mediante la creazione di portafogli di asset intellettuali commercializzabili con accordi integrati (“package deals”), più attrattivi per imprese e investitori.
Ambito di applicazione
Le organizzazioni che producono conoscenza accademica — università, enti di ricerca, istituzioni di istruzione superiore e organismi di ricerca e tecnologia (RTO) — svolgono un ruolo fondamentale come motori dell’innovazione, alimentando startup e imprese con nuove conoscenze, tecnologie e competenze specialistiche. Tale potenziale può essere valorizzato attraverso strategie efficaci di gestione degli asset intellettuali e mediante Uffici di Trasferimento Tecnologico (Technology Transfer Offices – TTO) efficienti. Tuttavia, il potenziale europeo nella valorizzazione della ricerca rimane ancora ampiamente sottoutilizzato.
Attualmente, per gli operatori industriali risulta spesso difficile individuare e accedere ai risultati della ricerca accademica con potenziale commerciale. Da un lato, la frammentazione del panorama dei TTO genera elevati costi di transazione che scoraggiano le imprese, in particolare startup e PMI innovative, dall’avviare collaborazioni o utilizzare risultati della ricerca per finalità commerciali. Dall’altro lato, la limitata presenza di incentivi economici e professionali per i ricercatori riduce il loro coinvolgimento nei processi di valorizzazione. In molti casi, infatti, i ricercatori non possono beneficiare pienamente delle royalties derivanti dalle licenze degli asset intellettuali e le attività di trasferimento tecnologico non sono adeguatamente riconosciute ai fini della progressione di carriera.
In questo contesto, il Rapporto Draghi raccomanda alle università e agli organismi di ricerca europei di adottare approcci più coordinati, orientati alla commercializzazione e maggiormente favorevoli alle startup nella gestione degli asset intellettuali.
Attività previste
I beneficiari dovranno impegnarsi nelle seguenti attività:
- adottare strategie di gestione degli asset intellettuali orientate alle startup;
- accelerare la commercializzazione dei risultati della ricerca accademica in condizioni eque e trasparenti, rendendoli maggiormente attrattivi per imprese innovative e investitori, con particolare attenzione alle tecnologie critiche per la sicurezza economica europea;
- rafforzare l’adozione delle migliori pratiche di gestione degli asset intellettuali, inclusa la condivisione equa del valore generato dalle attività di ricerca e innovazione;
- migliorare il supporto offerto a ricercatori e studenti nella valorizzazione commerciale dei risultati della ricerca;
- sviluppare approcci basati su portafogli di proprietà intellettuale, promuovendo la commercializzazione di asset attraverso offerte integrate;
- facilitare la collaborazione tra ricercatori, startup e imprese innovative.
Attività specifiche richieste
I partecipanti al progetto dovranno in particolare:
- individuare e condividere le migliori pratiche esistenti a supporto della valorizzazione della conoscenza;
- sviluppare, sulla base di tali pratiche, un insieme comune di strumenti per il trasferimento e la concessione in licenza favorevoli alle startup, adattabili ai diversi contesti nazionali e regionali, comprendente:
- modelli contrattuali;
- strategie operative;
- casi di successo;
- modelli di business;
- regole e procedure standardizzate;
- clausole flessibili per agevolare la negoziazione, la conclusione e l’attuazione degli accordi di licenza;
- elaborare un modello condiviso di incentivi e distribuzione dei benefici che garantisca ai ricercatori e agli studenti adeguate motivazioni economiche e professionali a partecipare alle attività di commercializzazione, assicurando una distribuzione equa dei proventi derivanti dagli asset intellettuali;
- testare gli strumenti di trasferimento/licensing e i modelli di benefit-sharing attraverso almeno tre casi pilota che coinvolgano ricercatori o studenti impegnati in attività di valorizzazione commerciale.
Risultato finale atteso
Le attività dovranno contribuire alla definizione di un Blueprint europeo per:
- licensing della proprietà intellettuale;
- ripartizione di royalties e ricavi;
- partecipazione al capitale sociale (equity participation);
- creazione di spin-off accademici.
Tale modello dovrà supportare università, enti di ricerca e inventori nell’applicazione di pratiche più efficaci di gestione degli asset intellettuali, negoziazione e concessione di licenze a livello europeo.
È incoraggiata la partecipazione di agenzie per l’innovazione e di autorità nazionali o regionali in grado di supportare università e organismi di ricerca nell’adeguamento delle proprie politiche di gestione degli asset intellettuali.
I beneficiari dovranno inoltre coinvolgere attivamente gli stakeholder rilevanti, in particolare startup e PMI innovative, e valorizzare le sinergie con iniziative complementari quali la European Institute of Innovation and Technology Higher Education Initiative (EIT HEI Initiative).
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo previsto dell’UE per progetto
La Commissione stima che un contributo UE di circa 1,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati.
Tuttavia, ciò non esclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.
budget indicativo totale per l’argomento è di 5,00 milioni di euro. Tipo di Coordinamento delle Azioni e Azioni di Supporto
Scadenza:
22 Settembre 2027 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
10. European Innovation Ecosystems (EIE)
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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