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Bandi Europei

Governance ambientale

Titolo:

Governance ambientale

Environmental Governance

 

TOPIC ID:

LIFE-2026-SAP-ENV-GOV

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Life

 

Obiettivi ed impatto attesi:

L’iniziativa sostiene progetti orientati alla transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili, con particolare attenzione all’economia circolare, all’efficienza energetica e alla capacità dei territori di adattarsi ai cambiamenti climatici. Un altro elemento centrale del topic riguarda la tutela della qualità ambientale, la riduzione dell’inquinamento e la promozione di contesti più salubri e sicuri, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e con le più recenti politiche ambientali dell’Unione europea.

Le proposte progettuali dovranno contribuire ad almeno uno dei seguenti ambiti:

  • supporto alle pubbliche amministrazioni nei processi decisionali e promozione di approcci volontari rivolti sia al settore pubblico sia a quello privato;
  • rafforzamento della conformità normativa ambientale e miglioramento dell’accesso alla giustizia;
  • iniziative di sensibilizzazione e promozione di comportamenti più sostenibili;
  • diffusione e replicazione di soluzioni ambientali già sperimentate con risultati positivi.

Ai fini della valutazione, sarà considerato esclusivamente quanto indicato nella sezione “Compliance with LIFE programme objectives and call topic” del formulario di candidatura. È quindi importante definire con chiarezza i temi su cui si intende focalizzare il progetto.

Ogni proposta potrà fare riferimento a un massimo di due sotto-temi, che saranno gli unici presi in considerazione durante la valutazione qualitativa.

Partecipanti ammissibili

Possono partecipare al bando enti pubblici e privati dotati di personalità giuridica, purché stabiliti in uno dei Paesi ammissibili del Programma LIFE, inclusi gli Stati membri dell’UE, i Paesi SEE e gli altri Paesi associati al programma.

Il soggetto coordinatore del progetto dovrà avere sede in un Paese ammissibile.

Prima della presentazione della candidatura, beneficiari ed eventuali entità affiliate dovranno registrarsi nel Participant Register ed essere validati dal Central Validation Service (REA Validation), caricando la documentazione richiesta relativa allo status giuridico dell’organizzazione.

Oltre ai beneficiari diretti, potranno essere coinvolti nel progetto anche altri soggetti con ruoli differenti, come partner associati, subappaltatori o terze parti che contribuiscono alle attività.

In casi eccezionali possono partecipare anche:

  • organizzazioni internazionali;
  • enti privi di personalità giuridica, purché offrano adeguate garanzie;
  • soggetti provenienti da Paesi non inclusi tra quelli ammissibili, se la loro partecipazione risulta essenziale per il progetto.

Non sono invece ammissibili:

  • persone fisiche (salvo alcuni casi specifici legati a lavoratori autonomi o imprese individuali);
  • organismi dell’UE, ad eccezione del Joint Research Centre;
  • entità soggette a misure restrittive o condizionalità finanziarie europee.

Le associazioni e i raggruppamenti possono partecipare al progetto; tuttavia, se i singoli membri realizzano direttamente attività progettuali, dovranno essere inclusi formalmente come beneficiari o entità affiliate.

Attività ammissibili

Saranno considerate ammissibili le proposte coerenti, anche solo parzialmente, con gli obiettivi e le priorità del topic di riferimento.

Le attività finanziabili sono quelle previste nella sezione dedicata del bando e dovranno risultare coerenti con le politiche e le priorità dell’Unione europea, non solo in ambito ambientale, ma anche rispetto agli aspetti sociali, economici e di governance.

I progetti dovranno inoltre:

  • rispettare i valori dell’Unione europea;
  • garantire coerenza con le politiche della Commissione europea in materia di comunicazione, sensibilizzazione, capacity building e supporto alle politiche pubbliche;
  • assicurare un approccio credibile dal punto di vista reputazionale e istituzionale.

 

 

Criteri di eleggibilità:

Ammissibilità dei partecipanti

Possono partecipare al bando enti pubblici e privati dotati di personalità giuridica, purché abbiano sede in uno dei Paesi ammissibili del Programma LIFE. Rientrano tra questi gli Stati membri dell’Unione europea, inclusi i Paesi e territori d’oltremare (OCT), oltre ai Paesi SEE e agli altri Stati associati al programma.

Il soggetto coordinatore del progetto dovrà necessariamente essere stabilito in un Paese ammissibile.

Prima della presentazione della candidatura, tutti i beneficiari e le eventuali entità affiliate dovranno registrarsi nel Participant Register ed essere successivamente validati dal Central Validation Service (REA Validation). Durante questa fase sarà richiesto il caricamento della documentazione relativa allo status giuridico dell’organizzazione e al Paese di stabilimento.

Accanto ai beneficiari principali, possono partecipare al progetto anche altri soggetti con ruoli differenti, ad esempio partner associati, subappaltatori o terze parti che forniscono contributi in natura.

Casi specifici e condizioni particolari

In alcuni casi eccezionali possono essere ammessi anche soggetti provenienti da Paesi non inclusi tra quelli eleggibili, qualora la loro partecipazione venga considerata essenziale per la realizzazione del progetto.

Le persone fisiche non sono generalmente ammissibili, salvo specifiche situazioni che riguardano lavoratori autonomi o imprese individuali prive di personalità giuridica distinta.

Le organizzazioni internazionali possono partecipare senza essere soggette alle regole ordinarie relative ai Paesi ammissibili.

Anche enti privi di personalità giuridica possono essere coinvolti in casi eccezionali, a condizione che i loro rappresentanti siano in grado di assumere obblighi legali per conto dell’organizzazione e garantiscano adeguata tutela degli interessi finanziari dell’UE.

Gli organismi dell’Unione europea, ad eccezione del Joint Research Centre della Commissione europea, non possono invece partecipare al consorzio.

Associazioni, reti e raggruppamenti possono partecipare come soggetti unici; tuttavia, se le attività vengono realizzate direttamente dai singoli membri, anche questi dovranno essere inclusi formalmente nel progetto come beneficiari o entità affiliate. In caso contrario, i relativi costi non saranno considerati ammissibili.

Paesi in fase di associazione al programma

Possono partecipare anche organizzazioni provenienti da Paesi che stanno negoziando l’associazione al Programma LIFE, purché:

  • l’accordo venga concluso prima della firma del grant agreement;
  • l’associazione copra il bando e l’anno di riferimento della call.

Restrizioni e misure di esclusione

Non possono partecipare al programma le entità soggette a misure restrittive adottate dall’Unione europea ai sensi dei Trattati UE.

L’esclusione riguarda tutti i possibili ruoli progettuali, inclusi:

  • beneficiari;
  • entità affiliate;
  • partner associati;
  • subappaltatori;
  • destinatari di sostegno finanziario a terzi.

Ulteriori limitazioni si applicano anche ai soggetti interessati dalle misure previste dal Regolamento UE 2020/2092 sulla condizionalità finanziaria.

Attualmente tali restrizioni riguardano, in particolare, alcuni trust di interesse pubblico ungheresi istituiti ai sensi della legge ungherese IX del 2021 e le entità da essi controllate.

 

 

Contributo finanziario:

Tasso di finanziamento

Progetti di Azione Standard (SAP – Standard Action Projects)
— Tasso massimo di cofinanziamento: 60%.

Nel caso in cui sia previsto un contributo da parte di un cofinanziatore, si prega di caricare, tra gli allegati opzionali, la relativa dichiarazione firmata.

 

 

Il topic LIFE-2026-SAP-ENV-GOV — Environment Governance dispone di un budget complessivo pari a 6,5 milioni di euro.

Per questo bando, il budget indicativo previsto per ciascun progetto è compreso tra 700.000 euro e 2 milioni di euro.

La Commissione europea prevede di finanziare indicativamente tra 5 e 6 progetti nell’ambito di questo topic.

 

Scadenza:

22 settembre 2026 17:00:00 ora di Bruxelles

 

Ulteriori informazioni:

Call document for the call “Circular Economy and Quality of Life – Standard Action Projects (SAP)”

 

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.