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Bandi Europei

I diritti delle donne, della comunità LGBTIQ e delle minoranze in un contesto caratterizzato da autarchia, conflitti e cambiamenti geopolitici

Titolo:

I diritti delle donne, della comunità LGBTIQ e delle minoranze in
un contesto caratterizzato da autarchia, conflitti e cambiamenti
geopolitici

Women’s, LGBTIQ and minority rights in a context of autocracy, conflict and geopolitical shifts

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL2-2027-01-DEMOCRACY-02

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi

I progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:

• I decisori politici, le pubbliche amministrazioni, le organizzazioni per i diritti umani e gli attori della società civile dispongono di meccanismi rafforzati per proteggere i gruppi in situazione di vulnerabilità (quali donne, persone LGBTIQ, persone con disabilità e minoranze) nei contesti di autocrazia, conflitto e instabilità geopolitica.

• Ricercatori e organismi di raccolta dati beneficiano di metodologie solide per documentare e analizzare in modo sistematico l’impatto dell’arretramento democratico, dei conflitti e dei cambiamenti geopolitici sui diritti di specifici gruppi vulnerabili.

• Le organizzazioni della società civile e i movimenti grassroots rafforzano la propria resilienza e le strategie di advocacy grazie all’identificazione di buone pratiche e approcci innovativi per contrastare la repressione, ampliare lo spazio civico e promuovere una governance inclusiva, anche in contesti autoritari o di conflitto.

Ambito di applicazione

I regimi autocratici, i conflitti armati e i cambiamenti geopolitici globali rappresentano minacce significative ai diritti fondamentali. Queste sfide si manifestano attraverso:

  • arretramento delle tutele giuridiche,
  • aumento della violenza politica,
  • restringimento dello spazio civico,
  • discriminazioni mirate online e offline.

In questo contesto, comprendere più a fondo l’impatto sproporzionato di tali crisi sui diversi gruppi è essenziale per sviluppare politiche più mirate ed efficaci.

La ricerca proposta dovrebbe analizzare l’intersezione tra:

  • età,
  • genere,
  • sesso,
  • orientamento sessuale,
  • appartenenza minoritaria,
  • background migratorio,

nei contesti di erosione democratica, governance autoritaria e crisi geopolitiche.

La ricerca può concentrarsi su uno o più gruppi vulnerabili, quali:

  • donne,
  • persone LGBTIQ,
  • minoranze etniche e/o religiose,
  • persone con disabilità,
  • bambini,
  • anziani.

I casi studio potrebbero essere selezionati in modo da rappresentare un’ampia varietà di contesti geopolitici, comprese:

  • regioni soggette a erosione democratica,
  • contesti di ricostruzione post-conflitto,
  • consolidamento di regimi autoritari.

La ricerca proposta dovrebbe analizzare:

  • come i quadri giuridici e istituzionali vengano strumentalizzati da attori autoritari per limitare i diritti;
  • il ruolo della società civile nella resistenza alla repressione;
  • l’impatto della sorveglianza digitale,
  • della discriminazione algoritmica,
  • della disinformazione online,

nel colpire gruppi vulnerabili specifici.

Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata:

  • alla limitazione dell’accesso ai diritti sessuali e riproduttivi durante crisi, conflitti armati e cambiamenti geopolitici;
  • alla diffusione della violenza di genere (GBV).

In tali contesti, la violenza di genere può essere utilizzata come strumento coercitivo, rafforzando discriminazioni e invertendo i progressi verso l’uguaglianza di genere.

La violenza motivata dall’odio può inoltre diventare ancora più complessa quando rivolta contro donne e gruppi vulnerabili, limitando ulteriormente:

  • l’accesso all’assistenza umanitaria;
  • l’esercizio dei diritti fondamentali.

Per questo motivo, la ricerca dovrebbe sviluppare strategie di prevenzione e risposta rivolte a:

  • pubbliche amministrazioni,
  • forze dell’ordine,
  • organismi militari,

per contrastare efficacemente la violenza di genere nelle situazioni di crisi.

Le proposte dovrebbero adottare un approccio interdisciplinare, combinando discipline SSH con contributi provenienti da:

  • informatica,
  • data analytics.

Dovrebbero inoltre integrare un forte approccio data-driven ed esplorare aspetti quali:

• mappatura e misurazione degli effetti combinati di conflitti, sfollamenti forzati e arretramento democratico sull’accesso ai diritti, ai servizi e alla partecipazione politica;

• sviluppo di nuove metodologie e indicatori per valutare l’impatto della restrizione dello spazio civico e dell’arretramento normativo sui diritti di genere e delle minoranze;

• creazione di strumenti data-driven o dashboard di policy per monitorare l’evoluzione dei rischi affrontati da donne, persone LGBTIQ e gruppi minoritari in contesti autoritari e post-conflitto.

Le proposte dovrebbero adottare un approccio multi-scalare che colleghi:

  • le esperienze di discriminazione ed esclusione a livello locale e comunitario,
  • i quadri geopolitici, giuridici e politici di livello macro.

Le proposte potrebbero inoltre valutare come attori internazionali ed europei possano contrastare efficacemente tali dinamiche attraverso:

  • azioni diplomatiche,
  • cooperazione allo sviluppo,
  • sostegno mirato alla società civile.

È essenziale il coinvolgimento di:

  • decisori politici,
  • organizzazioni per i diritti umani,
  • comunità interessate.

Le proposte sono incoraggiate a identificare altri progetti finanziati dall’UE pertinenti, in particolare nei Cluster 2 e 3, ed esplorare opportunità di collaborazione con essi.

Per conseguire i risultati attesi del topic, è incoraggiata la cooperazione internazionale.

Ove applicabile, le proposte dovrebbero valorizzare:

  • dati e servizi disponibili tramite le Research Infrastructures europee federate nell’European Open Science Cloud (EOSC);
  • dati provenienti da Data Spaces pertinenti.

Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata a garantire che i dati prodotti nell’ambito del topic siano FAIR:

  • Findable,
  • Accessible,
  • Interoperable,
  • Re-usable.

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

Contributo finanziario:

Contributo UE atteso per progetto
La Commissione europea stima che un contributo UE compreso tra 3,50 e 4,00 milioni di euro consentirebbe di raggiungere adeguatamente gli obiettivi previsti. Tuttavia, ciò non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo
Il budget totale indicativo del topic è pari a 12 milioni di euro.

Tipo di azione
Research and Innovation Actions (RIA).

Assetto giuridico e finanziario dei Grant Agreement
Le regole sono descritte nell’Allegato Generale G. Si applicano le seguenti eccezioni:

L’autorità concedente può, fino a 4 anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento di proprietà o alla concessione di licenze esclusive sui risultati, come previsto dalla disposizione specifica dell’Allegato 5.

I costi ammissibili assumeranno la forma di contributi lump sum, come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari (lump sum) nell’ambito del programma Horizon Europe – Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione (2021-2027) – e delle azioni previste dal Programma di Ricerca e Formazione della Comunità Europea dell’Energia Atomica (2021-2025).

Scadenza:

23 settembre 2026 alle ore 17:00 (ora di Bruxelles)

 

Ulteriori informazioni:

5. Culture, Creativity and Inclusive Society

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.