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Bandi Europei

Invito a proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei campi della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali

Titolo:

Invito a proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei campi della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali

Call for proposals for action grants to support transnational projects in the fields of e-Justice, victims’ rights and procedural rights

 

TOPIC ID:

JUST-2027-JACC-EJUSTICE-RIGHTS

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

Justice Programme (JUST)

 

Obiettivi ed impatto attesi:

La priorità finanzia progetti finalizzati a rafforzare l’attuazione della normativa europea in materia di diritti delle vittime di reato e diritti procedurali nei procedimenti penali.

Attività ammissibili – Diritti delle vittime

Sono finanziabili interventi volti a:

  • promuovere lo scambio di buone pratiche, il rafforzamento delle competenze e la cooperazione tra operatori;
  • sviluppare strategie, modelli organizzativi e strumenti per l’attuazione dei diritti delle vittime;
  • realizzare materiali informativi e campagne di sensibilizzazione, anche sui servizi di assistenza e sul numero europeo 116 006;
  • formare professionisti della giustizia, operatori pubblici e servizi di supporto alle vittime;
  • rafforzare il coordinamento tra autorità giudiziarie, forze dell’ordine, servizi sociali e sanitari, organizzazioni della società civile e professionisti;
  • sostenere iniziative dedicate alle vittime di crimini internazionali e di reati transfrontalieri;
  • realizzare attività di analisi, ricerca, raccolta dati e monitoraggio.

Le attività devono adottare un approccio centrato sulla vittima, essere trasferibili ad altri Paesi e considerare le diverse forme di vulnerabilità attraverso una prospettiva intersezionale.

 

Attività ammissibili – Diritti procedurali

Possono essere finanziati progetti che prevedano:

  • scambio di esperienze e buone pratiche tra gli Stati membri;
  • sviluppo di strumenti informativi e formativi;
  • formazione di magistrati, avvocati, operatori pubblici e altri professionisti sui diritti procedurali;
  • rafforzamento della cooperazione tra autorità pubbliche, professionisti, organizzazioni della società civile e organismi nazionali competenti;
  • attività di comunicazione e sensibilizzazione;
  • studi, ricerche, raccolta dati e banche dati.

 

Disposizioni trasversali

Per tutte le priorità del bando:

  • il progetto deve dimostrare il valore aggiunto rispetto a precedenti iniziative finanziate dall’UE;
  • tutte le attività devono integrare la prospettiva della parità di genere (gender mainstreaming);
  • la proposta deve includere un’analisi di genere, valutando l’impatto del progetto su donne e uomini ed evitando effetti discriminatori (“do no harm”);
  • è richiesto un approccio victim-sensitive, trauma-informed e attento alle discriminazioni intersezionali;
  • devono essere previsti sistemi di monitoraggio e valutazione, anche mediante indicatori sensibili al genere;
  • qualora la dimensione di genere sia poco rilevante per la natura del progetto, tale circostanza deve essere adeguatamente motivata e non comporterà penalizzazioni in fase di valutazione.

 

Risultati attesi

I progetti dovranno contribuire a:

  • rafforzare le competenze dei professionisti che operano a tutela delle vittime;
  • migliorare la cooperazione tra autorità pubbliche, organizzazioni della società civile e altri soggetti competenti;
  • aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei diritti delle vittime, anche attraverso strumenti digitali;
  • migliorare l’accesso ai servizi di supporto, alle informazioni, alla giustizia e ai meccanismi di risarcimento;
  • sviluppare standard e pratiche più efficaci per la protezione e l’assistenza alle vittime, in linea con la normativa europea;
  • rafforzare il quadro normativo, le politiche e le procedure nazionali in materia di diritti delle vittime;
  • promuovere strumenti innovativi, quali la giustizia riparativa, per migliorare l’accesso alla giustizia e favorire la riduzione della recidiva.

 

Criteri di eleggibilità:

Soggetti ammissibili (Paesi eleggibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere persone giuridiche, di diritto pubblico o privato;
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:
    • Stati membri dell’Unione europea, compresi i Paesi e Territori d’Oltremare (OCT), ad eccezione della Danimarca;
    • Paesi non appartenenti all’Unione europea, purché:
      • siano associati al Programma Justice; oppure
      • siano Paesi nei quali sono in corso negoziati per un accordo di associazione al Programma, a condizione che l’accordo entri in vigore prima della firma della Convenzione di Sovvenzione (Grant Agreement).

È opportuno consultare periodicamente l’elenco ufficiale dei Paesi partecipanti, al fine di verificare gli aggiornamenti relativi allo stato delle procedure di associazione.

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta progettuale e dovranno essere sottoposti alla procedura di validazione da parte del Central Validation Service (REA Validation).

Ai fini della validazione sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante la personalità giuridica dell’organizzazione e il relativo Paese di stabilimento.

Altri soggetti possono partecipare al progetto con ruoli differenti all’interno del partenariato, quali, ad esempio, partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura o altre categorie di soggetti previste dal bando (cfr. Sezione 13).

Composizione del partenariato

 

Priorità 2 – Diritti delle vittime e diritti procedurali

Le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato composto da almeno due richiedenti (beneficiari e non semplici entità affiliate), che soddisfi le seguenti condizioni:

  • essere composto da almeno due soggetti giuridicamente indipendenti, stabiliti in due diversi Paesi ammissibili;
  • il partenariato deve includere almeno un organismo pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro oppure un’organizzazione internazionale, che partecipi al progetto in qualità di beneficiario o di entità affiliata.

 

Contributo finanziario:

Budget di progetto – Priorità 2 (Diritti delle vittime e diritti procedurali)

Il budget di progetto (importo della sovvenzione richiesta) deve rispettare i seguenti limiti:

  • contributo minimo richiedibile: 100.000 euro;
  • contributo massimo richiedibile: 800.000 euro per progetto.

Forma della sovvenzione, tasso di cofinanziamento e importo massimo del contributo

I parametri della sovvenzione (importo massimo concedibile, tasso di finanziamento, totale dei costi ammissibili e altri elementi pertinenti) saranno definiti nella Convenzione di Sovvenzione (Grant Agreement), in particolare nella Data Sheet (punto 3) e all’articolo 5.

L’importo del contributo richiesto dovrà rispettare i limiti di budget indicati nella Sezione 6 del bando.

L’importo della sovvenzione concessa potrà essere inferiore a quello richiesto nella proposta progettuale.

La sovvenzione sarà concessa sotto forma di contributo a somma forfettaria (lump sum grant). Ciò significa che il finanziamento sarà erogato come un importo fisso, determinato sulla base di un costo forfettario e non collegato ai costi effettivamente sostenuti durante l’attuazione del progetto.

L’importo della sovvenzione sarà stabilito dall’Autorità concedente sulla base del budget di progetto stimato e applicando un tasso di cofinanziamento pari al 90% dei costi ammissibili stimati, oppure sulla base di un importo inferiore qualora il richiedente abbia domandato un contributo di entità minore.

 

 

Scadenza:

15 Ottobre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

call-fiche_just-2027-jacc-ejustice_en.pdf

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.