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Bandi Europei

L’impatto dell’uso degli strumenti digitali al di fuori della scuola e per la comunicazione sugli esiti educativi e sulla salute mentale

Titolo:

L’impatto dell’uso degli strumenti digitali al di fuori della scuola e per la comunicazione sugli esiti educativi e sulla salute mentale

The impact of the use of digital tools outside school and for communication on educational outcomes and mental health

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL2-2026-01-TRANSFO-04

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi

I progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati:

  • fornire ai decisori politici, agli operatori dell’istruzione e ai cittadini una comprensione solida del rapporto tra l’uso dei social media, dei videogiochi e di altri strumenti digitali per il tempo libero e i risultati educativi dei giovani, anche attraverso il loro impatto sul benessere e sulla salute mentale;
  • produrre evidenze rigorose e rilevanti per le politiche pubbliche riguardo alle misure volte a orientare o regolamentare l’utilizzo, da parte dei giovani, di strumenti digitali per finalità non educative, come gli smartphone negli ambienti scolastici;
  • sviluppare raccomandazioni operative rivolte a decisori politici e cittadini per promuovere un utilizzo sano ed equilibrato degli strumenti digitali da parte dei giovani, sia a scuola sia al di fuori del contesto scolastico;
  • descrivere e quantificare le relazioni tra l’uso degli strumenti digitali per il tempo libero e la comunicazione e vari aspetti della vita scolastica, quali motivazione allo studio, abitudini di apprendimento, capacità di attenzione e concentrazione, gestione del tempo, partecipazione, integrazione sociale e benessere complessivo.

Ambito di applicazione

La crescente diffusione dei dispositivi digitali nella vita quotidiana dei giovani ha alimentato il dibattito sugli effetti che l’utilizzo di strumenti digitali per il tempo libero e la comunicazione può avere sul benessere e sui risultati educativi degli studenti della scuola primaria, secondaria e dell’istruzione superiore. In particolare, il fenomeno della cosiddetta “distrazione digitale” viene sempre più considerato un possibile fattore di rischio per il rendimento scolastico e ha già portato diversi Paesi ad adottare misure di regolamentazione dell’uso degli smartphone a scuola.

Le evidenze disponibili sono tuttavia ancora limitate. Molti studi si concentrano esclusivamente sugli effetti sul benessere oppure si basano su semplici correlazioni statistiche, senza consentire di stabilire relazioni causali. Inoltre, gran parte della ricerca esistente proviene da contesti extraeuropei, con una trasferibilità non sempre immediata ai sistemi educativi dell’Unione europea.

Le proposte dovranno affrontare questioni quali:

  • le modalità di utilizzo dei dispositivi digitali da parte degli studenti durante le lezioni, negli intervalli e nei diversi momenti della giornata scolastica;
  • gli effetti di differenti attività digitali (ad esempio videogiochi, messaggistica, social media) sulla concentrazione, sull’attenzione e sulla motivazione scolastica;
  • l’impatto dell’uso frequente di smartphone, social media e videogiochi sulla memoria, sulle capacità relazionali e sulle competenze cognitive;
  • le strategie che scuole, insegnanti e famiglie possono adottare per favorire un uso equilibrato delle tecnologie digitali, capace di sostenere anziché ostacolare l’apprendimento e il benessere degli studenti;
  • il potenziale rischio di dipendenza dagli strumenti digitali e i fattori che lo influenzano, sia dal punto di vista della progettazione delle piattaforme e delle applicazioni sia dal punto di vista dei comportamenti degli utenti;
  • il contributo delle attività digitali ricreative allo sviluppo di competenze quali problem solving e alfabetizzazione digitale e la trasferibilità di tali competenze nei percorsi educativi, confrontandone i benefici con i possibili effetti negativi;
  • il ruolo dei genitori e degli educatori nell’accompagnare e orientare l’utilizzo delle tecnologie digitali, inclusa l’influenza delle competenze digitali degli adulti sui comportamenti dei giovani.

Le proposte dovranno analizzare in modo approfondito gli effetti delle diverse forme di utilizzo digitale su attenzione, motivazione, creatività, abitudini di apprendimento, pensiero critico e competenze socio-emotive, tenendo conto delle differenze legate all’età, al contesto socioeconomico, ai fattori culturali e alle diverse modalità di utilizzo delle tecnologie, includendo anche studenti con disabilità.

È richiesto l’impiego di metodologie sperimentali e/o quasi-sperimentali rigorose, eventualmente integrate da indagini campionarie, ricerche qualitative e strumenti di raccolta dati in tempo reale. È inoltre essenziale una stretta collaborazione con autorità educative, istituzioni scolastiche e docenti, nonché il coinvolgimento diretto dei giovani e di altri stakeholder rilevanti, come le organizzazioni attive nell’educazione ai media. Sono particolarmente incoraggiati approcci interdisciplinari che integrino contributi provenienti da economia, sociologia, neuroscienze, scienze della comunicazione e pedagogia.

 

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda

 

Contributo finanziario:

Contributo UE atteso per progetto

La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione compreso tra 3 e 4 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.

Tale indicazione ha carattere orientativo e non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo

Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 12 milioni di euro.

Tipologia di azione

Research and Innovation Actions (RIA)
(Azioni di ricerca e innovazione)

Disposizioni giuridiche e finanziarie del Grant Agreement

Le regole applicabili sono quelle descritte nell’Allegato Generale G del Programma di lavoro Horizon Europe.

Si applicano inoltre le seguenti disposizioni specifiche:

  • i costi ammissibili saranno rimborsati sotto forma di contributo forfettario (Lump Sum), conformemente alla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito di Horizon Europe (2021-2027) e del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025);
  • l’autorità concedente può, fino a quattro anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento della proprietà dei risultati o alla concessione di licenze esclusive sugli stessi, secondo quanto previsto dalla specifica disposizione contenuta nell’Allegato 5 del Grant Agreement.

 

Scadenza:

23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

5. Culture, Creativity and Inclusive Society

 

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.