Titolo:
L’uso efficace dell’intelligenza artificiale negli ambienti di apprendimento nell’istruzione pre-primaria e primaria
The effective use of artificial intelligence in learning environments in pre-primary and primary education
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2027-01-TRANSFO-05
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati:
- fornire ai decisori politici, agli educatori e ai genitori una solida comprensione dei potenziali benefici, delle opportunità e delle sfide derivanti dall’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale negli ambienti di apprendimento della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, compresi gli aspetti etici;
- produrre evidenze rigorose e rilevanti per le politiche pubbliche sull’impatto dell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale sui risultati educativi e sul benessere dei bambini;
- sviluppare raccomandazioni operative per supportare gli educatori nell’utilizzo efficace dell’intelligenza artificiale nelle attività didattiche, compresa la valutazione degli apprendimenti.
Ambito di applicazione
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) negli ambienti educativi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria è in rapida crescita. Tuttavia, le evidenze disponibili sui suoi effetti rimangono limitate, soprattutto nel contesto europeo. Le ricerche esistenti sono spesso basate su campioni ridotti, periodi di osservazione brevi e contesti extraeuropei, rendendo difficile trasferire i risultati ai sistemi educativi dell’Unione europea. Inoltre, sono ancora scarse le conoscenze riguardo agli effetti dell’IA sull’equità, sull’inclusione e sul benessere degli alunni.
Le proposte dovranno analizzare come l’intelligenza artificiale possa migliorare i percorsi educativi, supportare gli insegnanti e personalizzare l’apprendimento attraverso tecnologie adattive, considerando al contempo l’adeguatezza degli strumenti rispetto allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini. Particolare attenzione dovrà essere dedicata al contributo dell’IA nello sviluppo delle competenze fondamentali e al suo utilizzo nell’educazione della prima infanzia.
La ricerca dovrà inoltre approfondire il ruolo dell’IA nel supporto al lavoro degli insegnanti, ad esempio nella pianificazione delle lezioni, nella valutazione e nella restituzione dei feedback agli studenti, nonché individuare percorsi formativi che consentano agli educatori di utilizzare tali strumenti in modo efficace e consapevole.
Un ulteriore elemento centrale riguarda l’inclusione e l’accessibilità. Le proposte dovranno valutare come gli strumenti basati sull’IA possano rispondere alle esigenze di tutti gli studenti, comprese le persone con disabilità e gli alunni provenienti da contesti culturali e linguistici differenti, favorendo approcci educativi multiculturali e multilingue.
Poiché le conoscenze disponibili sono ancora frammentarie e prevalentemente orientate al breve periodo, sono particolarmente incoraggiati studi longitudinali capaci di analizzare gli effetti cognitivi, sociali ed emotivi dell’IA nel medio e lungo termine. Le proposte dovranno inoltre considerare il ruolo dei dispositivi e delle piattaforme attraverso cui i bambini entrano in contatto con l’intelligenza artificiale, come robot educativi, tablet, smartphone e altri strumenti digitali, valutandone l’influenza sulle modalità di apprendimento e di interazione.
Tra le principali questioni di ricerca figurano:
- la personalizzazione sicura ed efficace dei percorsi di apprendimento attraverso strumenti basati sull’IA;
- l’integrazione dell’IA nella formazione iniziale e continua degli insegnanti;
- l’automazione delle attività amministrative per consentire ai docenti di dedicare più tempo alla didattica;
- le implicazioni etiche e i potenziali rischi per il benessere degli studenti;
- le caratteristiche e i comportamenti degli insegnanti che già utilizzano strumenti di IA;
- il ruolo dell’IA nella motivazione all’apprendimento;
- il contributo dell’IA nel ridurre i divari educativi e rispondere ai bisogni individuali degli studenti;
- i cambiamenti pedagogici necessari per integrare efficacemente l’intelligenza artificiale nei programmi educativi;
- le competenze e le risorse necessarie affinché gli insegnanti possano utilizzare l’IA in modo sicuro ed efficace.
Le proposte potranno utilizzare metodologie sperimentali, quasi-sperimentali, indagini campionarie, tecniche di experience sampling e approcci qualitativi, includendo anche una valutazione dei costi delle politiche e degli interventi analizzati. Dovranno inoltre esaminare diverse tipologie di strumenti di IA, tra cui l’IA generativa e i sistemi intelligenti di tutoraggio (Intelligent Tutoring Systems), prestando particolare attenzione all’identificazione e alla mitigazione dei bias algoritmici per garantire equità e inclusione nei sistemi educativi. La cooperazione interdisciplinare, il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e la collaborazione con organizzazioni attive nell’alfabetizzazione mediatica sono fortemente incoraggiati.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione compreso tra 3 e 4 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.
Tale indicazione ha carattere orientativo e non esclude la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 12 milioni di euro.
Tipologia di azione
Research and Innovation Actions (RIA)
(Azioni di ricerca e innovazione)
Disposizioni giuridiche e finanziarie del Grant Agreement
Le regole applicabili sono quelle descritte nell’Allegato Generale G del Programma di lavoro Horizon Europe.
Si applicano inoltre le seguenti disposizioni specifiche:
- i costi ammissibili saranno rimborsati sotto forma di contributo forfettario (Lump Sum), conformemente alla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito di Horizon Europe (2021-2027) e del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025);
- l’autorità concedente può, fino a quattro anni dopo la conclusione dell’azione, opporsi al trasferimento della proprietà dei risultati o alla concessione di licenze esclusive sugli stessi, secondo quanto previsto dalla specifica disposizione contenuta nell’Allegato 5 del Grant Agreement
Scadenza:
23 Settembre 2027 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
5. Culture, Creativity and Inclusive Society
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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