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Bandi Europei

Maggiore resilienza del trasporto passeggeri multimodale attraverso tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale generativa e discriminativa

Titolo:

Maggiore resilienza del trasporto passeggeri multimodale attraverso tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale generativa e discriminativa

Enhanced resilience in multimodal passenger transport through digital technologies and generative and discriminative AI

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL5-2026-10-D6-10

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi

I risultati dei progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti esiti:

  • Sviluppo di sistemi che utilizzano l’analisi dei dati in tempo reale per rispondere dinamicamente alle interruzioni, consentendo agli operatori dei trasporti e delle infrastrutture di adattare rapidamente ed efficacemente le proprie attività.
  • Sviluppo di strategie di manutenzione predittiva basate su soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale Generativa e su altre tecnologie digitali, al fine di anticipare e prevenire guasti alle infrastrutture e alle attrezzature.
  • Sviluppo di linee guida e strumenti a supporto degli operatori del trasporto passeggeri e delle autorità competenti per garantire la minima interruzione possibile dei servizi in situazioni impreviste e critiche, nonché per organizzare simulazioni di emergenza in condizioni reali.
  • Implementazione di programmi di formazione per operatori dei trasporti e delle infrastrutture sulla gestione delle interruzioni del servizio, inclusi strumenti e cataloghi di piani di emergenza per specifiche tipologie di disservizi.
  • Riduzione del ritardo medio dei passeggeri a livello di corridoio di trasporto di almeno il 20% durante interruzioni programmate rispetto ai valori di riferimento e riduzione di almeno il 40% del tempo necessario per elaborare e diffondere un piano di risposta ai diversi stakeholder (ad esempio operatori di trasporto, passeggeri e cittadini) durante eventi imprevisti e critici.

Ambito di applicazione

I sistemi di trasporto passeggeri rappresentano una componente essenziale della mobilità urbana, suburbana e a lunga percorrenza, favorendo la connettività, riducendo la congestione del traffico e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Tuttavia, tali sistemi devono affrontare sfide significative, tra cui interruzioni operative, rischi per la sicurezza e la protezione, nonché l’evoluzione delle esigenze dei passeggeri.

Nel contesto del trasporto passeggeri, la resilienza rappresenta la capacità di un sistema di trasporto di assorbire perturbazioni, mantenere la propria struttura e funzionalità essenziali e ripristinare un adeguato livello di servizio entro tempi e costi accettabili dopo un’interruzione. Ciò implica l’adozione di misure che garantiscano la continuità operativa, una rapida ripresa dopo eventi inattesi e la capacità di adattarsi a circostanze mutevoli. Una maggiore resilienza è fondamentale per mantenere la fiducia dei cittadini e garantire il corretto funzionamento dei sistemi di trasporto ed è uno degli elementi cardine della Strategia europea per una mobilità sostenibile e intelligente.

Le azioni proposte dovranno affrontare tutti i seguenti aspetti:

  • Sviluppo e implementazione di misure volte a rafforzare la resilienza dei sistemi di trasporto urbano, suburbano e a lunga percorrenza.
  • Utilizzo di tecnologie digitali (ad esempio big data e digital twin) e, in particolare, di Intelligenza Artificiale generativa e discriminativa per anticipare e prevedere l’evoluzione delle interruzioni e dei relativi impatti, integrandole con sistemi di pianificazione e informazione in tempo reale per minimizzare gli effetti negativi e consentire un recupero più rapido.
  • Impiego di tecnologie innovative per l’acquisizione dei dati e l’integrazione di informazioni provenienti da fonti diverse al fine di supportare i processi decisionali, ottimizzare le strategie di risposta, creare librerie di scenari relativi a differenti eventi di interruzione e monitorare l’attuazione dei piani di risposta.
  • Coinvolgimento delle autorità e degli operatori del trasporto nel processo di progettazione, al fine di sviluppare soluzioni integrate, intuitive e rispondenti alle esigenze operative reali.
  • Realizzazione di valutazioni in materia di safety e security nell’interpretazione dei dati, garantendo che le decisioni siano basate su elementi oggettivi ed evitando distorsioni o bias.
  • Test e validazione degli aspetti sopra descritti attraverso casi d’uso reali lungo corridoi di trasporto multimodale per passeggeri in contesti urbani, suburbani e a lunga percorrenza, utilizzando almeno tre modalità di trasporto per ciascun caso d’uso (ad esempio autobus, metropolitane, tram, treni, autobus a lunga percorrenza, filobus, traghetti e servizi di mobilità condivisa).
  • Realizzazione di almeno tre siti pilota situati in differenti Stati membri, rappresentativi di una varietà di contesti operativi, geografici e tecnologici.

Le proposte sono incoraggiate a valorizzare i risultati dei precedenti progetti europei dedicati alla resilienza delle infrastrutture e dei trasporti (ad esempio HORIZON-CL5-2024-D6-01-11, MG-7-1-2017, HORIZON-CL5-2021-D6-01-09), alla gestione multimodale del traffico (ad esempio HORIZON-CL5-2022-D6-02-05, MG-2-11-2020) e alla mobilità condivisa e al trasporto pubblico (ad esempio HORIZON-CL5-2022-D6-02-04, HORIZON-MISS-2021-CIT-02-02).

Le proposte dovranno inoltre essere coerenti con il quadro normativo e strategico europeo esistente e basarsi sui concetti e sulle soluzioni sviluppati nell’ambito di altre iniziative dell’Unione volte a favorire la condivisione dei dati nel settore dei trasporti, come lo European Mobility Data Space (EMDS).

Particolare attenzione dovrà essere dedicata a garantire che i dati prodotti nell’ambito del progetto rispettino i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable and Reusable – reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili).

Le attività dovranno raggiungere un livello di maturità tecnologica TRL 6-7 entro la conclusione del progetto (si veda l’Allegato Generale B).

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda

 

Contributo finanziario:

Contributo UE atteso per progetto

La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione pari a circa 5 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.

Tale indicazione è puramente orientativa e non preclude la presentazione e l’eventuale selezione di proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo

Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 10 milioni di euro.

Tipologia di azione

Innovation Actions (IA)
(Azioni di Innovazione)

Condizioni di ammissibilità

Si applicano le condizioni descritte nell’Allegato Generale B del Programma di lavoro.

Si applica inoltre la seguente condizione specifica:

  • Qualora i progetti utilizzino dati e servizi satellitari relativi all’osservazione della Terra, al posizionamento, alla navigazione e/o alla sincronizzazione temporale, i beneficiari dovranno utilizzare i programmi europei Copernicus e/o Galileo/EGNOS. Potranno essere utilizzati anche altri dati e servizi complementari, ma non in sostituzione di quelli europei.

 

Scadenza:

8 ottobre 2026 17:00:00 ora di Bruxelles

 

Ulteriori informazioni:

8. Climate, Energy and Mobility

 

 

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.