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Bandi Europei

Call 2026 del Partenariato Driving Urban Transitions (DUT)

Titolo:

Call 2026 del Partenariato Driving Urban Transitions (DUT)

Driving Urban Transitions (DUT) Call 2026

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL5-2021-D2-01-16

 

Ente finanziatore:

Commissione europea 

Acronimo del progetto

DUT

Denominazione completa del progetto finanziato dall’UE

European Partnership Driving Urban Transitions – Partenariato europeo per guidare le transizioni urbane

Numero del Grant Agreement

101069506

Co-Funded Partnership: Driving Urban Transitions to a Sustainable Future (DUT)

Partenariato cofinanziato: guidare le transizioni urbane verso un futuro sostenibile

 

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Obiettivo della Call

La Driving Urban Transitions (DUT) Call 2026 è finalizzata a sostenere progetti transnazionali di ricerca e/o innovazione che aiutino le città ad affrontare le sfide urbane e a realizzare la transizione verso un futuro climaticamente neutrale e resiliente per tutti.

I progetti devono contribuire a una o più delle tre aree tematiche del Partenariato, denominate Transition Pathways – Percorsi di transizione:

  • 15-minute City – Città dei 15 minuti;
  • Circular Urban Economies – Economie urbane circolari;
  • Positive Energy Districts – Distretti a energia positiva.

Inquadramento della Call

La DUT Call 2026 rappresenta la quinta call del Driving Urban Transitions Partnership, partenariato cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Horizon Europe.

A livello globale, la DUT Call 2026 rientra nella serie di call di Mission Innovation (MI), con la denominazione MICall26.

I topic della call sono elaborati in collaborazione con la Urban Transitions Mission (UTM) nell’ambito di Mission Innovation.

Tutti i topic della DUT Call 2026 sono aperti a proposte progettuali che contribuiscano, direttamente e/o indirettamente, alle attività e agli obiettivi della Urban Transitions Mission.

 

Approcci di ricerca e innovazione ammissibili

La DUT Call 2026 è aperta a proposte riguardanti, a titolo esemplificativo, ricerca urbana strategica, ricerca urbana applicata e innovazione urbana. Le singole Funding Agencies possono finanziare differenti tipologie di attività nell’ambito della ricerca e innovazione (R&I), secondo quanto indicato nella Tabella 1 dell’Annex A.

La Call è aperta a un’ampia gamma di discipline scientifiche e consente di combinare, all’interno dello stesso progetto, differenti tipologie di ricerca, anche articolandole a livello di singoli Work Packages. È pertanto necessario verificare nell’Annex A le discipline e le attività effettivamente finanziabili dalla Funding Agency competente.

Tutti i Transition Pathways (TPs) e i relativi subtopic, ad eccezione del cross-cutting topic, riservato esclusivamente ai progetti di innovazione, sono aperti sia a proposte maggiormente orientate alla ricerca sia a proposte orientate all’innovazione. Il sistema di valutazione tiene conto delle differenze tra i due approcci attraverso specifici sub-criteri.

A livello di Programma, DUT mira a costruire un portafoglio equilibrato di progetti di ricerca e innovazione, pur incoraggiando in particolare proposte orientate all’innovazione, capaci di massimizzare l’impatto concreto e l’adozione delle soluzioni sviluppate.

I proponenti devono pertanto individuare l’approccio maggiormente coerente con la finalità principale del progetto:

  • Research-Oriented Approach (ROA) – Approccio orientato alla ricerca: rivolto a progetti finalizzati alla produzione di conoscenze, analisi dei dati, comprensione e modellizzazione dei fenomeni e sviluppo di competenze, metodologie e strumenti utili a stakeholder, professionisti e decisori pubblici. Comprende principalmente attività di ricerca strategica e/o applicata;
  • Innovation-Oriented Approach (IOA) – Approccio orientato all’innovazione: rivolto a progetti finalizzati allo sviluppo o al miglioramento di soluzioni pratiche e operative destinate a imprese, comunità locali e autorità pubbliche urbane. Comprende attività di ricerca applicata e innovazione, inclusi pilotaggio, sperimentazione, dimostrazione, scaling e commercializzazione delle soluzioni.

La scelta tra ROA e IOA deve quindi riflettere la finalità prevalente della proposta e la natura delle attività di R&I previste.

 

 

Criteri di eleggibilità:

  • Soggetti ammissibiliPer applicants si intendono organizzazioni, istituzioni e imprese, costituite come entità giuridiche, che presentano una domanda di finanziamento.

    Possono partecipare, a titolo esemplificativo:

    • organizzazioni di ricerca, comprese istituzioni di istruzione superiore quali università e istituti universitari, istituti di ricerca e altri soggetti che svolgono attività di ricerca;
    • imprese e organizzazioni commerciali;
    • autorità pubbliche urbane, quali amministrazioni locali e regionali, Comuni e organizzazioni municipali, autorità cittadine, amministrazioni pubbliche urbane, gestori di infrastrutture e fornitori di servizi;
    • rappresentanti dei consumatori e della società civile, quali organizzazioni locali e di comunità, organizzazioni non governative, organizzazioni senza scopo di lucro, gruppi di advocacy e attivismo, rappresentanti dei cittadini, iniziative di quartiere, innovatori sociali e imprenditori sociali;
    • soggetti appartenenti ai settori culturali e creativi, inclusi, ad esempio, artisti e designer.

    Regole nazionali di ammissibilità

    Oltre ai requisiti stabiliti a livello transnazionale dalla Call DUT 2026, le regole nazionali di finanziamento possono limitare l’ammissibilità di determinate categorie di soggetti.

    È pertanto necessario verificare le specifiche condizioni applicabili nel proprio Paese o Regione e le disposizioni previste dalla relativa Funding Agency.

    Per i requisiti dettagliati si rinvia all’Annex A del testo della Call.

    Ruoli all’interno del consorzio

    Main Applicant – Coordinatore del progetto

    Il Main Applicant è il soggetto responsabile del coordinamento e della gestione del progetto e svolge quindi il ruolo di Project Coordinator.

    Rappresenta il punto di contatto con il DUT Call Secretariat per conto dell’intero consorzio ed è responsabile della gestione amministrativa complessiva del progetto.

    Il Main Applicant supervisiona inoltre le attività progettuali e assicura che il programma di lavoro sia attuato secondo quanto previsto.

    Co-applicants – Partner beneficiari

    I Co-applicants sono i soggetti partecipanti al progetto, diversi dal Main Applicant, ammissibili al finanziamento da parte di una Funding Agency.

    Possono partecipare più Co-applicants appartenenti allo stesso Paese.

    Qualora siano presenti più Co-applicants dello stesso Paese, la Funding Agency competente può richiedere che uno di essi sia individuato come National Contact Point (NCP). In questo caso, la designazione viene effettuata dal Main Applicant mediante la nomina di uno dei partner.

    Cooperation Partners – Partner di cooperazione

    I Cooperation Partners sono soggetti che non possono beneficiare del finanziamento delle Funding Agencies, ad esempio perché:

    • provengono da Paesi che non partecipano alla Call;
    • non risultano ammissibili al finanziamento da parte delle Funding Agencies;
    • pur essendo ammissibili, intendono partecipare al progetto senza ricevere finanziamenti.

    Tali soggetti possono essere inclusi nel progetto come Cooperation Partners a condizione che:

    • finanzino le proprie attività attraverso altre fonti di finanziamento;
    • il consorzio soddisfi comunque i requisiti relativi al numero minimo di applicants ammissibili provenienti dai Paesi partecipanti.

    La proposta deve descrivere chiaramente il ruolo e le modalità di partecipazione dei Cooperation Partners.

    In fase di Full Proposal, i Cooperation Partners che partecipano attraverso risorse proprie o mediante contributi in-kind devono presentare una Letter of Intent attestante formalmente il proprio impegno.

    I Cooperation Partners non concorrono al raggiungimento del requisito minimo di tre applicants ammissibili provenienti da almeno tre Paesi partecipanti, previsto dalle regole transnazionali di ammissibilità.

    Principal Investigator (PI) – Responsabile scientifico

    Il Principal Investigator (PI) è la persona che svolge il ruolo di responsabile principale delle attività di ricerca per ciascun applicant.

 

 

Contributo finanziario:

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessivamente disponibile per la Call è pari a circa 49 milioni di EUR, costituiti dalle risorse messe a disposizione dalle Funding Agencies partecipanti.

A tali risorse si aggiunge il sostegno finanziario della Commissione europea attraverso Horizon Europe, nell’ambito dell’azione cofinanziata Driving Urban Transitions (DUT) – Grant Agreement n. 101069506.

Il contributo dell’UE può raggiungere fino al 30% del budget ammissibile delle Funding Agencies per le Call del partenariato DUT relative agli anni 2026, 2027 e 2028.

 

 

Scadenza:

La procedura di candidatura si articola in due fasi:

  • Pre-Proposal – Prima fase: la scadenza per la presentazione delle proposte preliminari è fissata al 17 novembre 2026, ore 13:00 CET;
  • Accesso alla seconda fase: nel febbraio 2027, i candidati selezionati saranno invitati a partecipare alla seconda fase della procedura;
  • Full Proposal – Seconda fase: la scadenza per la presentazione delle proposte complete è fissata al 15 aprile 2027, ore 13:00 CEST.

 

Ulteriori informazioni:

DUT Call 2026 | dut

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.