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Bandi Europei

Affrontare strutturalmente il fenomeno della condizione di senza dimora attraverso infrastrutture e servizi sociali coordinati nei quartieri

Titolo:

Affrontare strutturalmente il fenomeno della condizione di senza dimora attraverso infrastrutture e servizi sociali coordinati nei quartieri

Structurally addressing homelessness through coordinated social infrastructure and services in neighbourhoods

 

TOPIC ID:

HORIZON-NEB-2026-01-BUSINESS-01

 

Ente finanziatore:

Commissione europea 

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

 Risultati attesi

I risultati dei progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:

  • messa a disposizione degli stakeholder coinvolti nel contrasto alla condizione di senza dimora di evidenze relative alle infrastrutture e ai servizi sociali strutturali necessari per affrontare tale fenomeno a livello di quartiere;
  • miglioramento della disponibilità e dell’accessibilità delle principali infrastrutture e dei servizi sociali destinati alle persone senza dimora nei quartieri interessati.

Ambito di intervento

Sulla base dei dati del 2024, si stima che in Europa oltre 1,2 milioni di persone si trovino in una condizione di senza dimora; una quota significativa, pari al 45% delle persone senza dimora intervistate, si trova in una situazione di cronicità da oltre due anni.

Sebbene gli approcci basati sull’accesso all’alloggio (housing-led) siano fondamentali per contrastare il fenomeno, affrontarne le cause strutturali e multidimensionali richiede anche interventi sistemici incentrati sulle infrastrutture e sui servizi sociali nei quartieri.

Le infrastrutture e i servizi sociali comprendono sia gli spazi fisici sia le strutture e i servizi del settore pubblico e della comunità che sostengono e consentono l’accesso all’assistenza sanitaria, all’occupazione, all’istruzione, all’integrazione nella comunità e ad altri servizi sociali.

Tali infrastrutture e servizi devono essere sviluppati e resi disponibili in maniera coordinata, in modo da attenuare nel lungo periodo le cause profonde e interconnesse della condizione di senza dimora e sostenere la reintegrazione e l’inclusione sociale delle persone nelle comunità, evitando una dipendenza di lungo periodo dagli interventi di emergenza.

Ciò assume particolare importanza considerando che la condizione cronica di senza dimora è spesso accompagnata da una combinazione complessa di bisogni e di variazioni funzionali di natura fisica e psicologica.

Sono necessarie attività di ricerca volte ad analizzare le condizioni interconnesse e specifiche dei diversi contesti che, a livello di quartiere, determinano o attenuano il fenomeno della condizione di senza dimora e a fornire elementi utili alla definizione di strategie per affrontarlo in maniera strutturale.

Attività richieste

Le proposte devono affrontare tutti i seguenti aspetti:

  • sviluppare un approccio sistemico volto a mitigare il fenomeno della condizione di senza dimora e a sostenere la reintegrazione delle persone nelle comunità attraverso il coordinamento, a livello di quartiere, delle principali infrastrutture e dei servizi sociali, compresi assistenza sanitaria, istruzione, occupazione, integrazione nella comunità e altri servizi sociali pertinenti.

L’approccio deve comprendere almeno i seguenti elementi:

  • analisi del contesto locale del quartiere e dell’ambiente costruito esistente in termini di disponibilità e accesso equo alle infrastrutture e ai servizi sociali pertinenti, con particolare attenzione alle situazioni di cronicità e ai gruppi emarginati o alle persone in situazioni di vulnerabilità;
  • valutazione dell’impatto e della potenziale correlazione tra la progettazione delle infrastrutture e dei servizi nell’ambiente costruito e il livello di diffusione della condizione di senza dimora nei quartieri;
  • sviluppo di strategie per superare le criticità relative al coordinamento delle principali infrastrutture e dei servizi sociali a livello di quartiere, quali la limitata disponibilità e la frammentazione dei dati, la presenza di sistemi di servizi sociali separati e frammentati e le difficoltà di finanziamento connesse alla scalabilità;
  • analisi delle opinioni, della disponibilità e della capacità delle persone senza dimora, in particolare di quelle che si trovano in condizioni di cronicità, di accedere alle infrastrutture e ai servizi sociali messi a disposizione e di trarne beneficio;
  • valutazione dei potenziali impatti sulla (re)integrazione e sulla partecipazione alla vita della comunità, sul benessere, sulla coesione sociale e sul senso di appartenenza nei quartieri, sia per le persone senza dimora sia per la comunità nel suo complesso;
  • valutazione dell’impatto socioeconomico dell’approccio sistemico mediante indicatori misurabili relativi all’accessibilità e all’utilizzo delle infrastrutture e dei servizi sociali;
  • elaborazione di raccomandazioni e orientamenti per l’applicazione dell’approccio in altri quartieri, tenendo conto di fattori contestuali quali la distribuzione geografica disomogenea delle infrastrutture e dei servizi sociali e le disparità nel relativo accesso, considerando fattori quali genere, orientamento sessuale, età, variazioni funzionali fisiche e psicologiche o altri fattori sociali pertinenti, nonché le specifiche condizioni locali relative alla condizione di senza dimora;
  • sviluppare e validare l’approccio in almeno cinque quartieri situati in diversi Stati membri e/o Paesi associati.

Approccio partecipativo e transdisciplinare

Le proposte devono adottare un approccio partecipativo e transdisciplinare, attraverso l’integrazione di differenti attori e discipline.

Il presente topic richiede il contributo effettivo delle discipline delle scienze sociali e umanistiche (Social Sciences and Humanities – SSH) e il coinvolgimento di esperti e istituzioni SSH, nonché l’integrazione delle pertinenti competenze SSH, al fine di produrre effetti significativi e rafforzare l’impatto sociale delle relative attività di ricerca.

Le proposte sono incoraggiate a sviluppare sinergie con le proposte selezionate nell’ambito del topic HORIZON-NEB-2026-01-PARTICIPATION-01 – Addressing homelessness through housing-led approaches aligned with the New European Bauhaus, al fine di evitare duplicazioni e sfruttare le opportunità di incremento dell’impatto.

Le proposte devono destinare almeno lo 0,8% del proprio budget alle attività di collaborazione con il New European Bauhaus hub for results and impact, finanziato da Horizon Europe, al fine di condividere risultati intermedi e finali, evidenze e insegnamenti acquisiti, nonché contribuire alla valutazione dell’impatto.

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

Contributo finanziario:

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 3,50 milioni di EUR per progetto consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati previsti. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo

Il budget indicativo complessivo previsto per il topic è pari a 10,50 milioni di EUR.

Tipo di azione

Azioni di innovazione (Innovation Actions – IA).

Assetto giuridico e finanziario della convenzione di sovvenzione

Le norme applicabili sono descritte nell’Allegato generale G. Si applicano le seguenti eccezioni:

I costi ammissibili assumeranno la forma di somma forfettaria (lump sum), come definita nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo di contributi sotto forma di somme forfettarie nell’ambito del Programma Horizon Europe – Programma quadro di ricerca e innovazione (2021-2027).

 

Scadenza:

01 Dicembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

13. New European Bauhaus Facility

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.