Bandi Europei
Tema aperto per promuovere l’adozione di soluzioni innovative per la gestione del rischio di catastrofi
Titolo:
Tema aperto per promuovere l’adozione di soluzioni innovative per la gestione del rischio di catastrofi
Open topic on driving innovation uptake of disaster risk solutions
TOPIC ID:
HORIZON-CL3-2026-01-DRS-04
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I risultati dei progetti dovrebbero contribuire ad alcuni o a tutti i seguenti risultati attesi:
- adozione accelerata di soluzioni per il rischio di catastrofi ad alto TRL (Technology Readiness Level) in diversi settori;
- facilitazione dell’integrazione di tecnologie innovative nei quadri esistenti di prevenzione, preparazione, risposta e ripresa dalle catastrofi;
- promozione della collaborazione tra gli stakeholder al fine di ampliare l’utilizzo di soluzioni comprovate e rafforzare la resilienza;
- superamento degli ostacoli all’implementazione, garantendo l’accessibilità e l’usabilità delle tecnologie avanzate per le soluzioni relative al rischio di catastrofi (DRS);
- rafforzamento dei processi decisionali basati su evidenze attraverso la dimostrazione e la validazione di soluzioni ad alto TRL in scenari reali;
- promozione della visibilità dei risultati della ricerca in materia di sicurezza civile.
Ambito di intervento
Il presente topic mira a promuovere l’adozione e l’integrazione su vasta scala di soluzioni per il rischio di catastrofi (Disaster Risk Solutions – DRS) ad alto TRL (Technology Readiness Level) in molteplici settori, rafforzando la resilienza della società rispetto a diversi rischi, compresi quelli climatici.
L’attenzione è rivolta al superamento degli ostacoli all’implementazione, alla garanzia dell’accessibilità e al rafforzamento della collaborazione tra gli stakeholder al fine di favorire l’adozione dell’innovazione.
I progetti dovrebbero promuovere l’adozione di soluzioni ad alto TRL da parte di organizzazioni del settore pubblico e privato coinvolte nella gestione del rischio di catastrofi, sviluppando strategie per la diffusione su larga scala e la commercializzazione di tecnologie DRS innovative, al fine di garantire che raggiungano in modo efficiente gli utenti finali.
Dovrebbero inoltre dimostrare in che modo tali tecnologie possano integrare o sostituire i quadri esistenti di preparazione, risposta e ripresa dalle catastrofi, attraverso lo sviluppo di modelli integrati di governance e coordinamento tra diversi settori e livelli per la preparazione, la risposta e la ripresa dalle catastrofi in scenari multirischio e di rischi a cascata, nonché di standard di interoperabilità e linee guida per l’integrazione di nuove soluzioni nei sistemi nazionali ed europei di protezione civile.
Il progetto dovrebbe, in particolare, stabilire collegamenti e fornire supporto ad altri progetti in materia di resilienza alle catastrofi per favorire l’adozione dei relativi risultati, nonché esaminare le modalità per costruire percorsi di sinergia con altre sovvenzioni nel settore della preparazione, quali l’invito a presentare proposte Knowledge for Action in Prevention & Preparedness (KAPP) del Meccanismo Unionale di Protezione Civile (UCPM).
È fondamentale affrontare gli ostacoli all’implementazione, anche attraverso l’individuazione e la mitigazione degli ostacoli tecnici, normativi, finanziari e sociali che impediscono l’adozione di soluzioni avanzate, garantendo al contempo accessibilità e usabilità per i diversi stakeholder, quali primi soccorritori, autorità locali, comunità e persone in situazioni di vulnerabilità.
I progetti dovrebbero inoltre dimostrare l’efficacia nel mondo reale delle soluzioni ad alto TRL attraverso progetti pilota e dimostrazioni su larga scala, generando solide evidenze a supporto di processi decisionali basati sui dati e dell’ottimizzazione delle strategie di riduzione del rischio di catastrofi.
Le iniziative dovrebbero tenere conto delle carenze di capacità dell’UCPM, allinearsi agli obiettivi dell’UE in materia di resilienza alle catastrofi e basarsi sui programmi esistenti, garantendo sinergie con le politiche, i meccanismi di finanziamento e gli ecosistemi tecnologici pertinenti.
Il capitolo relativo alla cooperazione pubblico-privato della Strategia dell’Unione della preparazione (Preparedness Union Strategy) dovrebbe costituire, in particolare, un documento di riferimento.
Le proposte sono incoraggiate a integrare strumenti digitali, analisi basate sull’Intelligenza Artificiale, gemelli digitali quali Destination Earth, applicazioni IoT e altre tecnologie emergenti al fine di rafforzare la preparazione e la risposta alle catastrofi.
Le proposte dovrebbero prevedere una strategia per promuovere la visibilità del progetto e dei suoi risultati presso il pubblico più ampio, al fine di mostrare il potenziale della ricerca europea in materia di sicurezza civile alla sfera politica, al settore privato e ai cittadini. Ciò potrebbe includere, a titolo di esempio, lo European Civil Protection Forum e la piattaforma Disaster Risk Management Knowledge Centre della Commissione europea.
Nell’ambito del presente topic, l’integrazione della dimensione di genere, attraverso l’analisi del sesso e del genere, nei contenuti di ricerca e innovazione dovrebbe essere affrontata soltanto qualora pertinente rispetto agli obiettivi dell’attività di ricerca.
Criteri di eleggibilità:
Condizioni di ammissibilità
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B. Si applicano le seguenti eccezioni:
In linea con la «restrizione relativa al controllo nelle azioni di innovazione in settori tecnologici critici» prevista nell’Allegato generale B degli Allegati generali, i soggetti stabiliti in un Paese ammissibile ma controllati, direttamente o indirettamente, dalla Cina o da un soggetto giuridico stabilito in Cina non sono ammissibili a partecipare all’azione.
Si applicano restrizioni ai fini della protezione delle reti europee di comunicazione.
Si applicano inoltre i seguenti criteri aggiuntivi di ammissibilità:
Il presente topic richiede il coinvolgimento attivo, in qualità di beneficiari, di almeno 3 primi soccorritori o autorità responsabili del rischio di catastrofi, provenienti da almeno 3 diversi Stati membri dell’UE o Paesi associati.
Per tali partecipanti, i richiedenti devono compilare, nel formulario di candidatura, la tabella «Information about security practitioners», fornendo tutte le informazioni richieste e seguendo il modello disponibile nello strumento informatico per la presentazione delle proposte.
Qualora i progetti utilizzino dati e servizi satellitari di osservazione della Terra, posizionamento, navigazione e/o relativi dati e servizi di temporizzazione, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS. Possono essere utilizzati, in aggiunta, anche altri dati e servizi.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 3,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati previsti. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi differenti.
Budget indicativo
Il budget indicativo complessivo per il topic è pari a 6,00 milioni di EUR.
Tipo di azione
Azioni di innovazione (Innovation Actions – IA).
Scadenza:
05 Novembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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