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Bandi Europei

Ripensare la politica dell’assistenza a lungo termine di fronte ai cambiamenti demografici dell’UE

Titolo:

Ripensare la politica dell’assistenza a lungo termine di fronte ai cambiamenti demografici dell’UE

Rethinking long-term care policy in the face of EU demographic shifts

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL2-2026-01-TRANSFO-09

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi

I progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati:

  • valutare l’efficacia e la resilienza delle attuali politiche di assistenza a lungo termine (Long-Term Care – LTC) a livello nazionale e regionale;
  • fornire ai decisori politici conoscenze scientifiche e dati a supporto di politiche basate su evidenze, capaci di rispondere alla crescente domanda di servizi di assistenza a lungo termine accessibili, sostenibili e di elevata qualità, con particolare attenzione all’utilizzo efficiente delle risorse umane, finanziarie e tecnologiche;
  • proporre nuove soluzioni politiche per affrontare l’aumento dei bisogni di assistenza a lungo termine e garantire transizioni efficaci tra assistenza formale e informale, anche nell’ottica dell’invecchiamento attivo e in buona salute e dello sviluppo di servizi integrati di assistenza a livello locale.

Ambito di applicazione

Nell’Unione europea il numero di persone che necessitano di assistenza a lungo termine è destinato ad aumentare significativamente. Entro il 2070 si stima una crescita del 21% rispetto al 2020, principalmente a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’incremento dei bisogni di cure palliative. Parallelamente, molti Stati membri incontrano già oggi difficoltà nel soddisfare la domanda di assistenza a lungo termine, soprattutto a causa della carenza di personale qualificato, una situazione destinata ad aggravarsi per effetto dell’invecchiamento della stessa forza lavoro del settore e della limitata attrattività delle professioni di cura.

In coerenza con la Strategia europea per l’assistenza (European Care Strategy) e in complementarità con il Partenariato europeo per la trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali, le proposte dovranno:

  • valutare l’efficacia delle politiche nazionali e regionali esistenti nel rispondere ai bisogni attuali di assistenza a lungo termine, considerando la disponibilità di personale adeguatamente qualificato, l’accessibilità economica dei servizi, la qualità delle prestazioni e il ruolo dell’assistenza integrata e dei servizi sociali correlati;
  • sviluppare metodologie robuste per elaborare proiezioni fino al 2070 relative ai bisogni di assistenza a lungo termine, all’offerta di servizi, alla disponibilità di personale e ai fabbisogni di finanziamento pubblico in almeno 15 Stati membri dell’UE, stimando anche i costi della mancata azione in termini di bisogni insoddisfatti, impatti sulla salute e sul benessere e opportunità economiche perdute;
  • identificare e analizzare combinazioni innovative di politiche pubbliche, anche basate sull’innovazione sociale, per affrontare le sfide legate alla domanda e all’offerta di assistenza a lungo termine, valorizzando risorse pubbliche e private, la digitalizzazione e le nuove tecnologie, comprese le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Le analisi potranno includere aspetti quali:

  • il miglioramento delle condizioni di lavoro e della protezione sociale degli operatori dell’assistenza per aumentare l’attrattività del settore;
  • il contrasto alle carenze di competenze professionali;
  • l’impiego di tecnologie digitali e strumenti di intelligenza artificiale;
  • la valutazione dell’efficienza della spesa pubblica nei sistemi sanitari e socioassistenziali;
  • il ruolo del finanziamento privato nel settore dell’assistenza a lungo termine.

I proponenti sono incoraggiati a utilizzare dati e servizi messi a disposizione dalle infrastrutture europee di ricerca nelle scienze sociali, dall’European Open Science Cloud (EOSC) e dagli spazi europei dei dati pertinenti, garantendo che i dati prodotti rispettino i principi FAIR (rintracciabili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili).

Le proposte dovranno inoltre adottare un approccio sensibile alle differenze di genere e una prospettiva intersezionale, tenendo conto delle diverse esigenze delle persone assistite e dei caregiver. È infine raccomandata la collaborazione con altri progetti Horizon Europe dedicati all’invecchiamento della popolazione, ai sistemi di assistenza integrata e alle trasformazioni sociali, al fine di massimizzare l’impatto ed evitare duplicazioni di attività.

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda

Condizioni di ammissibilità

Si applicano le condizioni descritte nell’Allegato Generale B del Programma di lavoro.

Si applicano inoltre le seguenti eccezioni:

  • Il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea (JRC – Joint Research Centre) può partecipare al consorzio selezionato come beneficiario senza finanziamento oppure come partner associato.
  • Il JRC non può partecipare alla preparazione e alla presentazione della proposta progettuale.
  • La partecipazione è soggetta a restrizioni finalizzate alla protezione delle reti di comunicazione europee.

 

Contributo finanziario:

Contributo UE atteso per progetto

La Commissione europea stima che un contributo dell’Unione pari a circa 3,75 milioni di euro per progetto sia adeguato per conseguire i risultati attesi.

Tale importo ha carattere indicativo e non preclude la presentazione né la selezione di proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo

Il budget indicativo complessivo disponibile per il topic è pari a 15 milioni di euro.

Tipologia di azione

Research and Innovation Actions (RIA)
(Azioni di ricerca e innovazione)

Disposizioni giuridiche e finanziarie del Grant Agreement

Le regole applicabili sono quelle descritte nell’Allegato Generale G del Programma di lavoro.

Si applicano inoltre le seguenti disposizioni specifiche:

  • I costi ammissibili saranno rimborsati sotto forma di contributo forfettario (Lump Sum), conformemente alla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 che autorizza l’utilizzo dei contributi forfettari nell’ambito di Horizon Europe (2021-2027) e del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).

 

Scadenza:

23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

5. Culture, Creativity and Inclusive Society

 

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.