Titolo:
Sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità in materia di Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
Raising awareness of and building capacity for the EU Charter of Fundamental Rights
TOPIC ID:
CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma CERV Citizens, Equality, Rights and Values
Obiettivi ed impatto attesi:
Sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità in materia di Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
(CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER)
La Strategia sulla Carta dei diritti fondamentali sottolinea l’importanza di rafforzare l’applicazione della Carta attraverso iniziative di sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità.
Di conseguenza, i progetti finanziati nell’ambito di questa priorità sono finalizzati ad accrescere la conoscenza dei diritti fondamentali da parte degli attori pertinenti. Pur valorizzando il ruolo centrale delle organizzazioni della società civile e dei difensori dei diritti umani, i progetti finanziati possono coinvolgere, in qualità di partner (co-richiedenti), autorità nazionali, regionali e locali, con l’obiettivo di sostenere azioni congiunte di sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità.
I progetti sostenuti nell’ambito di questa priorità dovranno rispondere alle esigenze di formazione e sensibilizzazione relative alla Carta dei diritti fondamentali. In particolare, le iniziative proposte dovranno concentrarsi sul rafforzamento delle conoscenze e delle competenze riguardo ad almeno uno dei seguenti aspetti:
- la Carta dei diritti fondamentali nel suo complesso;
- il contenuto di uno specifico diritto sancito dalla Carta oppure di più diritti fondamentali in essa riconosciuti;
- l’ambito di applicazione della Carta;
- i mezzi di tutela e ricorso disponibili in caso di violazione dei diritti garantiti dalla Carta.
Ai sensi dell’articolo 51, la Carta si applica agli Stati membri esclusivamente quando essi danno attuazione al diritto dell’Unione europea. Considerato il peculiare ambito di applicazione di questo strumento, diverso da quello degli accordi internazionali sui diritti umani, e il crescente numero di riferimenti alla Carta nella giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, emerge una specifica esigenza di promuovere la comprensione delle circostanze in cui la Carta trova applicazione, ossia quando viene attuato il diritto dell’Unione, nonché dei diritti fondamentali che essa tutela.
Attività finanziabili
Le attività possono comprendere:
Attività di sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità
- iniziative di sensibilizzazione e rafforzamento delle capacità finalizzate ad aumentare la conoscenza della Carta da parte delle organizzazioni della società civile, in particolare, nonché dei difensori dei diritti umani e di altri soggetti chiave, con particolare attenzione al suo ambito di applicazione, ai diritti fondamentali che essa sancisce e ai rimedi disponibili in caso di violazione.
Le attività possono inoltre includere uno o più dei seguenti elementi:
Cooperazione e networking
- promozione della cooperazione tra organizzazioni della società civile e altri attori chiave impegnati nell’attuazione della Carta, quali:
- Istituzioni nazionali per i diritti umani (NHRI);
- organismi per la parità;
- istituzioni del Mediatore/Ombudsman;
- autorità degli Stati membri a livello nazionale, regionale e locale.
Formazione e sviluppo delle competenze
- attività formative e programmi di formazione dei formatori (train-the-trainer) rivolti a professionisti quali esperti, avvocati e consulenti legali, esperti di comunicazione, consulenti per le politiche pubbliche e l’attività di advocacy, nonché personale delle amministrazioni nazionali, regionali e locali;
- sviluppo di orientamenti operativi e strumenti didattici.
Apprendimento reciproco e scambio di buone pratiche
- attività di apprendimento reciproco;
- scambio di buone pratiche;
- sviluppo di metodologie di lavoro e apprendimento;
- programmi di mentoring trasferibili ad altri Paesi.
Strumenti e metodologie
- sviluppo di metodologie per la valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali;
- sviluppo di strumenti per la consultazione degli stakeholder.
Attività di analisi e ricerca
- raccolta di dati disaggregati per sesso;
- studi e attività di ricerca;
- sviluppo di strumenti informativi o banche dati sui diritti fondamentali, comprese banche dati giurisprudenziali.
Comunicazione e diffusione
- attività di comunicazione;
- diffusione di informazioni;
- azioni di sensibilizzazione sui diritti fondamentali sanciti dalla Carta e sui meccanismi di tutela e ricorso, in linea con le priorità del presente invito.
Criteri di eleggibilità:
Partecipanti ammissibili (Paesi eleggibili)
Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono soddisfare i seguenti requisiti:
Richiedente capofila (Coordinatore)
Il richiedente capofila (ossia il Coordinatore) deve essere:
- una persona giuridica senza scopo di lucro;
- un organismo privato.
Co-richiedenti
I co-richiedenti possono essere:
- persone giuridiche senza scopo di lucro;
- persone giuridiche a scopo di lucro;
- organismi pubblici o privati.
Le organizzazioni a scopo di lucro possono partecipare esclusivamente in partenariato con organizzazioni private senza scopo di lucro.
Paesi ammissibili
I richiedenti devono essere formalmente stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili:
- Stati membri dell’Unione europea (compresi i Paesi e Territori d’Oltremare – OCT).
Altre condizioni di ammissibilità
- Le attività progettuali devono svolgersi in uno o più Paesi ammissibili (Stati membri dell’UE).
- Il contributo UE richiesto non può essere inferiore a 75.000 EUR.
- Il richiedente capofila (Coordinatore) non può presentare più di una proposta nell’ambito del presente invito, indipendentemente dal topic o dalla priorità prescelta. Qualora lo stesso capofila presenti più proposte, tutte le candidature saranno respinte e non saranno sottoposte a ulteriore valutazione.
- Il progetto può avere carattere nazionale oppure transnazionale e può coinvolgere una o più organizzazioni (capofila e co-richiedenti).
Registrazione e validazione
I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno successivamente sottoposti alla procedura di validazione da parte del Central Validation Service (REA Validation).
Ai fini della validazione, sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante lo status giuridico e l’origine dell’organizzazione.
Altre forme di partecipazione
Altri soggetti possono partecipare al progetto con ruoli differenti, quali:
- partner associati;
- subappaltatori;
- terze parti che forniscono contributi in natura;
- altri soggetti previsti dalle regole del programma.
Localizzazione geografica (Paesi target)
Le proposte devono riguardare attività da realizzare nei Paesi ammissibili indicati nel bando (cfr. sezione relativa ai Paesi eleggibili).
Durata
I progetti dovrebbero avere normalmente una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Sono possibili proroghe della durata progettuale, purché debitamente giustificate e formalizzate mediante una modifica del Grant Agreement.
Contributo finanziario:
Dotazione finanziario
ll budget indicativo disponibile per il presente invito a presentare proposte è pari
CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER
9.500.000 EUR
Budget di progetto
L’importo del contributo richiesto non può essere inferiore a 75.000 EUR.
Budget massimo di progetto (contributo UE): nessun limite.
La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto nella proposta.
Scadenza:
15 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
![]()