Bandi Europei
Sostegno ai costi di transazione per gli intermediari della finanza sociale
Titolo:
Sostegno ai costi di transazione per gli intermediari della finanza sociale
Transaction Costs Support for social finance intermediaries
TOPIC ID:
ESF-2026-AG-TCS
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma
European Social Fund Plus (ESF+)
Employment and Social Innovation (EaSI) Strand
Obiettivi ed impatto attesi:
Obiettivo generale (sintesi)
L’obiettivo del bando è rafforzare il mercato europeo della finanza per l’imprenditoria sociale, sostenendo gli intermediari finanziari che investono capitale nelle imprese sociali e nelle imprese mission-driven.
In particolare, il bando intende favorire investimenti di capitale di rischio di importo inferiore a 1.000.000 di euro, che difficilmente verrebbero realizzati senza un sostegno pubblico, intervenendo su una delle principali criticità del mercato: gli elevati costi di transazione associati ai piccoli investimenti.
L’iniziativa promuove inoltre la dimensione europea della finanza sociale, incentivando investimenti transnazionali, cooperazione tra operatori e diffusione delle migliori pratiche.
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, eventualmente combinabile con strumenti finanziari.
Ambito di intervento
Il bando è rivolto a intermediari finanziari che effettuano investimenti di lungo periodo in imprese sociali o mission-driven con singole operazioni di importo inferiore a 1.000.000 di euro negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati al programma ESF+.
Gli investimenti possono assumere tre forme:
- Equity (capitale di rischio): acquisizione totale o parziale del capitale dell’impresa, con eventuale partecipazione alla gestione e agli utili.
- Quasi-equity: strumenti finanziari ibridi tra debito e capitale di rischio (ad esempio prestiti subordinati, convertibili o azioni privilegiate).
- Finanza ibrida (hybrid financing): strumenti rimborsabili che combinano almeno due tra contributi, debito e capitale di rischio.
Costi finanziabili
Il contributo copre una parte dei costi di transazione connessi agli investimenti, tra cui:
- attività di due diligence;
- consulenze legali;
- spese di viaggio;
- supporto allo sviluppo dell’impresa;
- predisposizione di sistemi di misurazione e gestione dell’impatto sociale;
- altri costi direttamente collegati alla realizzazione dell’investimento.
L’obiettivo è compensare gli elevati costi fissi che rendono poco convenienti gli investimenti di importo ridotto.
Limite degli investimenti
Ogni impresa destinataria dell’investimento può ricevere al massimo 1.000.000 di euro nell’arco di 18 mesi.
Se, entro 18 mesi dal primo investimento, viene effettuato un ulteriore investimento che porta il totale oltre tale soglia:
- le spese relative al primo investimento diventano non ammissibili;
- la Commissione europea potrà richiedere la restituzione dei contributi già erogati.
Imprese destinatarie degli investimenti
Gli investimenti devono riguardare esclusivamente una delle seguenti categorie.
1. Imprese sociali
Ai sensi del Regolamento ESF+, sono imprese che:
- perseguono come obiettivo principale un impatto sociale (o ambientale) misurabile, piuttosto che la massimizzazione del profitto;
- reinvestono prioritariamente gli utili nel perseguimento della propria missione sociale;
- adottano una governance partecipativa, trasparente e responsabile, coinvolgendo lavoratori, clienti e altri stakeholder.
2. Imprese mission-driven
Sono imprese che integrano strutturalmente finalità sociali e/o ambientali nel proprio modello di business.
In particolare:
- perseguono contemporaneamente obiettivi economici e di impatto sociale o ambientale;
- sono progettate affinché la crescita economica produca anche una crescita dell’impatto positivo;
- gestiscono e mitigano gli impatti negativi secondo i principi europei di responsabilità sociale d’impresa (CSR) e Responsible Business Conduct (RBC);
- adottano sistemi credibili di governance e di misurazione dell’impatto.
Intensità indicativa del contributo
Il contributo richiesto per coprire i costi di transazione dovrebbe essere proporzionato al portafoglio di investimenti previsto:
- non oltre il 10% del valore complessivo del portafoglio di investimenti previsto;
- fino al 15%, nel caso di intermediari che realizzano investimenti medi inferiori a 300.000 euro.
In questo modo il bando incentiva gli operatori che finanziano imprese di dimensioni più ridotte, dove il peso dei costi di transazione è generalmente più elevato.
Impatto atteso
Le azioni finanziate dovranno contribuire ad aumentare il numero di investimenti in capitale di rischio di importo inferiore a 1.000.000 di euro destinati a imprese sociali e imprese mission-driven.
Nel medio-lungo periodo, il bando mira a:
- superare le inefficienze del mercato della finanza sociale;
- ridurre il divario tra il fabbisogno finanziario delle imprese sociali e la dimensione economicamente sostenibile degli investimenti, intervenendo sui costi di transazione che oggi rappresentano uno dei principali ostacoli allo sviluppo del settore.
Criteri di eleggibilità:
Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)
Per essere ammissibili, i candidati (beneficiari ed eventuali entità affiliate) devono:
- essere persone giuridiche (organismi pubblici o privati);
- essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili:
- Stati membri dell’Unione europea, compresi i Paesi e Territori d’Oltremare (OCT);
- Paesi non appartenenti all’UE, ossia:
- i Paesi dello SEE (Spazio Economico Europeo) inclusi nell’elenco dei Paesi partecipanti al programma ESF+;
- i Paesi con i quali sono in corso negoziati per un accordo di associazione, purché tale accordo entri in vigore prima della firma della convenzione di sovvenzione.
Requisiti del soggetto proponente
Nel caso di candidatura singola, oppure del capofila in caso di partenariato, il richiedente deve essere:
- l’entità giuridica già costituita di:
- un fondo di investimento;
- un fondo di fondi (Fund-of-Funds);
- un veicolo di investimento dedicato (Special Purpose Vehicle – SPV), indipendentemente dalla forma giuridica adottata;
- uno schema di investimento o co-investimento, in qualsiasi forma giuridica;
oppure
- l’organizzazione che gestisce un fondo di investimento, un fondo di fondi, uno Special Purpose Vehicle o uno schema di investimento/co-investimento in corso di costituzione.
In quest’ultimo caso, l’organizzazione di gestione deve essere già formalmente costituita e registrata come persona giuridica al momento della presentazione della proposta progettuale.
Registrazione dei partecipanti
I beneficiari e le eventuali entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della candidatura e saranno successivamente sottoposti alla procedura di convalida da parte del Central Validation Service (REA Validation).
Ai fini della convalida sarà richiesto il caricamento della documentazione attestante:
- lo status giuridico dell’organizzazione;
- il Paese di stabilimento.
Altri soggetti partecipanti
Possono partecipare al progetto anche altri soggetti con ruoli diversi da quello di beneficiario, quali, ad esempio:
- partner associati;
- subappaltatori;
- terze parti che forniscono contributi in natura (in-kind contributions);
- altri soggetti coinvolti secondo le modalità previste dal bando.
Composizione del partenariato
Il bando ammette la partecipazione sia di:
- un singolo soggetto proponente (beneficiario unico);
sia di:
- consorzi (partenariati) composti da più organizzazioni.
Pertanto, la candidatura può essere presentata sia in forma individuale sia in forma associata, nel rispetto degli ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dal bando.
Contributo finanziario:
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria indicativa del bando è pari a 4.700.000 EUR.
Si prevede di finanziare tra 8 e 10 progetti.
La Commissione europea si riserva il diritto di non assegnare l’intera dotazione finanziaria disponibile oppure di ridistribuire le risorse tra le diverse priorità del bando, in funzione della qualità delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione.
Budget di progetto
Il budget dei progetti (importo della sovvenzione richiesta) è indicativamente compreso tra 400.000 EUR e 750.000 EUR per progetto.
Tale indicazione non esclude la possibilità di presentare proposte con richieste di finanziamento di importo diverso. Analogamente, la sovvenzione concessa potrà essere inferiore all’importo richiesto dal proponente.
A titolo indicativo:
- il contributo richiesto per coprire i costi di transazione non dovrebbe superare il 10% del valore complessivo del portafoglio di investimenti previsto in imprese sociali e imprese mission-driven;
- per i proponenti che effettuano investimenti medi (investment ticket) inferiori a 300.000 EUR, il contributo richiesto può arrivare fino al 15% del valore complessivo del portafoglio di investimenti previsto.
Scadenza:
23 Settembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
call-fiche_esf-2026-ag-ts_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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