Bandi Europei
Standardizzazione
Titolo:
Standardizzazione
Standardisation
TOPIC ID:
ISF-2026-TF2-AG-CYBER-STANDARD
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Internal Security Fund (ISF)
Obiettivi ed impatto attesi:
Standardizzazione a supporto delle indagini digitali e dell’accesso legittimo ai dati
Obiettivi
Il topic sostiene lo sviluppo e l’adozione di standard tecnici, formati di dati e protocolli di comunicazione interoperabili, finalizzati a rafforzare le capacità investigative delle autorità di contrasto e giudiziarie, nel rispetto della normativa europea.
L’intervento persegue tre obiettivi principali: potenziare le competenze delle autorità nell’accesso legittimo ai dati, contribuire all’attuazione del diritto dell’Unione europea e favorire la cooperazione transfrontaliera tra autorità pubbliche e operatori privati per la richiesta, l’acquisizione e il trattamento delle prove digitali.
Ambiti di intervento e attività finanziabili
| Ambito | Attività previste |
| Analisi dei fabbisogni di standardizzazione | Individuazione degli ambiti nei quali è necessario sviluppare o migliorare standard tecnici a supporto delle attività investigative e della sicurezza. |
| Sviluppo e miglioramento degli standard | Attività di standardizzazione per rafforzare le capacità operative delle autorità, con particolare riferimento alle comunicazioni 6G e via Internet, alla digital forensics, all’analisi forense dei veicoli e all’intelligenza artificiale. |
| Partecipazione ai processi di standardizzazione | Sensibilizzazione e coinvolgimento degli operatori della sicurezza nei pertinenti organismi e processi di standardizzazione, anche attraverso la condivisione delle risorse tra Stati membri. |
| Formazione specialistica | Progettazione, sviluppo ed erogazione di percorsi formativi per migliorare le competenze degli operatori coinvolti nei processi di standardizzazione, anche in collaborazione con l’European Cybercrime Training and Education Group, ove pertinente. |
| Assistenza tecnico-specialistica | Realizzazione di studi, attività di consulenza e supporto tecnico per favorire la partecipazione delle autorità ai processi di definizione degli standard. |
| Coordinamento e sostenibilità | Definizione di meccanismi di cooperazione duraturi per consolidare un approccio europeo comune alla standardizzazione delle indagini digitali. |
| Supporto al quadro normativo europeo | Individuazione degli ambiti nei quali ulteriori attività di standardizzazione potrebbero favorire l’attuazione delle iniziative legislative dell’UE. |
Impatto atteso
I progetti dovranno contribuire a uno o più dei seguenti risultati:
- Rafforzare e strutturare la partecipazione degli operatori della sicurezza ai processi di standardizzazione.
- Accrescere la consapevolezza e le sinergie tra autorità pubbliche, organismi di standardizzazione, mondo della ricerca e operatori tecnologici.
- Consolidare un approccio europeo sostenibile e coordinato alla standardizzazione nel settore delle indagini digitali.
Risultato centrale atteso: il progetto deve condurre alla definizione e alla realizzazione di standard concreti a supporto delle autorità di contrasto e giudiziarie, con particolare riferimento alle indagini digitali e all’accesso legittimo ai dati.
Indicazioni per la costruzione del partenariato
Le proposte sono incoraggiate a coinvolgere competenze complementari in materia di esigenze operative della sicurezza, tecnologie digitali e standardizzazione, attraverso la partecipazione di:
- Autorità nazionali competenti e operatori della sicurezza.
- Università e organismi di ricerca.
- Fornitori di tecnologie.
- Organismi nazionali di normazione.
È inoltre incoraggiata la valorizzazione dei risultati di precedenti progetti europei, tra cui FORMOBILE e CYCLOPES, e dei meccanismi di coordinamento già esistenti, come l’European Working Group on Standardisation for Public Safety, coordinato da Europol.
Priorità nella valutazione delle proposte
Il bando attribuisce particolare importanza alla capacità di produrre miglioramenti concreti degli standard applicabili alle indagini digitali e all’accesso legittimo ai dati.
La definizione di strategie e meccanismi di coordinamento a lungo termine per la standardizzazione nel settore della sicurezza costituisce un elemento di valore aggiunto, ma non sostituisce la necessità di conseguire risultati tecnici e operativi tangibili.
In questa prospettiva, il topic finanzia principalmente interventi di standardizzazione applicata, finalizzati a rendere più efficaci, interoperabili e coordinate le attività investigative delle autorità europee.
Criteri di eleggibilità:
- Soggetti ammissibili e condizioni di partecipazione
Possono partecipare al bando soggetti giuridici pubblici e privati stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea che partecipano al Fondo Sicurezza Interna (Internal Security Fund – ISF), con esclusione della Danimarca.
Le attività sono rivolte principalmente alle autorità di contrasto e alle autorità giudiziarie degli Stati membri dell’UE e dei Paesi terzi che hanno sottoscritto un accordo operativo con Europol.
La partecipazione è soggetta alle seguenti condizioni:
- Entità stabilite in Paesi terzi con accordi operativi con Europol: possono partecipare esclusivamente in qualità di co-beneficiari, senza assumere il ruolo di coordinatore.
- Organizzazioni internazionali: possono partecipare come beneficiari, ma non come coordinatori.
- Imprese e altri soggetti con finalità di lucro (profit-making entities): possono partecipare come beneficiari o entità affiliate (affiliated entities), ma non possono coordinare il progetto.
- Organismi dell’Unione europea: non sono ammessi a far parte del partenariato.
Composizione del partenariato e soggetti ammissibili
Per il topic ISF-2026-TF2-AG-STANDARD – Standardizzazione a supporto delle indagini digitali, è ammessa la presentazione di proposte da parte di un unico soggetto proponente stabilito in uno Stato membro dell’UE partecipante all’ISF, a condizione che il progetto garantisca il coinvolgimento di operatori della sicurezza provenienti da almeno cinque diversi Stati membri dell’UE.
È tuttavia preferibile la costituzione di un partenariato composto da almeno due soggetti proponenti stabiliti in due diversi Stati membri partecipanti all’ISF.
Non sono ammessi alla partecipazione al bando:
- Imprese e altri soggetti con finalità di lucro (profit-making entities).
- Organizzazioni internazionali, indipendentemente dal Paese di stabilimento.
- Soggetti giuridici stabiliti in Paesi extra-UE.
Contributo finanziario:
Dotazione finanziaria complessiva del bando: 1.500.000 euro
Durata e contributo finanziario
Durata massima dei progetti: 24 mesi. Eventuali proroghe sono consentite, purché adeguatamente motivate e formalizzate mediante una modifica del Grant Agreement.
Contributo UE richiedibile per progetto:
| Topic | Contributo UE |
| Standardisation | Massimo 1.500.000 EUR |
Ripartizione del budget: ciascun beneficiario del partenariato deve disporre di una propria quota di bilancio, con risorse finanziarie assegnate per la realizzazione delle attività progettuali di competenza.
Scadenza:
15 Dicembre 2026
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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