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Bandi Europei

Supporto UE agli stakeholder per migliorare la misurazione degli sprechi alimentari e contribuire all’implementazione della prevenzione degli sprechi alimentari nelle loro operazioni e organizzazioni – 2026-2027

Titolo:

Supporto UE agli stakeholder per migliorare la misurazione degli sprechi alimentari e contribuire all’implementazione della prevenzione degli sprechi alimentari nelle loro operazioni e organizzazioni – 2026-2027

EU support to Stakeholders to improve measurement of food waste and help implement food waste prevention in their operations and organisation – 2026-2027

Call for proposals for action grants to support transnational projects in the fields of e-Justice, victims’ rights and procedural rights

 

TOPIC ID:

SMP-FOOD-2026-FW-STAKEHOLDERS-PJ

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Single Market

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Il bando sostiene progetti finalizzati alla prevenzione e riduzione dello spreco alimentare, promuovendo iniziative concrete lungo tutta la filiera agroalimentare.

Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione degli alimenti eccedentari e dei sottoprodotti alimentari (side streams) attraverso processi innovativi di trasformazione, riconfezionamento, tecnologie digitali e sviluppo di nuovi prodotti. Sono inoltre finanziate soluzioni che aiutino i consumatori a ridurre lo spreco domestico (ad esempio migliorando confezionamento, etichettatura e conservazione).

La priorità è data agli interventi che prevengono lo spreco alla fonte o favoriscono la redistribuzione degli alimenti per il consumo umano. Non sono finanziate attività destinate all’alimentazione animale o al trattamento dei rifiuti (es. compostaggio).

Obiettivi specifici

Il bando intende:

  • supportare imprese e organizzazioni nell’adozione di efficaci strategie di prevenzione dello spreco alimentare;
  • favorire la collaborazione tra gli attori della filiera (produttori, trasformatori, distributori, dettaglianti, innovatori);
  • rafforzare il ruolo dei food bank e delle organizzazioni di redistribuzione nella gestione, trasformazione, conservazione e distribuzione delle eccedenze alimentari.

La Commissione privilegia soluzioni già mature, vicine al mercato e applicabili su scala industriale o commerciale durante il progetto.

Metodologia richiesta

Le proposte devono applicare l’approccio “Target – Measure – Act”, articolato in quattro fasi:

  1. analisi iniziale dello spreco alimentare e individuazione dei punti critici;
  2. definizione di obiettivi SMART e indicatori di risultato (KPI);
  3. attuazione degli interventi di prevenzione e riduzione;
  4. valutazione finale dei risultati, da rendere pubblica.

Destinatari

Il bando è rivolto principalmente a:

  • imprese della filiera alimentare (trasformatori, grossisti, distributori e retailer);
  • food bank e organizzazioni di redistribuzione;
  • partenariati tra imprese, enti di ricerca, ONG e altri stakeholder.

Attività finanziabili

Sono ammissibili progetti che prevedano:

  • interventi collaborativi di prevenzione dello spreco lungo la filiera;
  • sviluppo e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali innovativi;
  • trasformazione e valorizzazione delle eccedenze alimentari in nuovi prodotti;
  • sviluppo di nuove tecnologie, packaging, sistemi di etichettatura e strumenti digitali;
  • miglioramento della tracciabilità, dello stoccaggio, del trasporto e della gestione delle donazioni;
  • attività di formazione e rafforzamento delle competenze.

Tutte le azioni devono rispettare la normativa europea e nazionale in materia di sicurezza alimentare e tutela dei consumatori.

Impatto atteso

I progetti dovranno dimostrare una riduzione misurabile dello spreco alimentare, con benefici ambientali, economici e sociali, attraverso indicatori quantitativi e qualitativi.

I risultati dovranno essere diffusi come buone pratiche e condivisi tramite l’EU Food Loss and Waste Prevention Hub, contribuendo alla diffusione delle conoscenze e alla replicabilità delle soluzioni sviluppate.

 

Criteri di eleggibilità:

Soggetti ammissibili

Possono partecipare:

  • persone giuridiche, pubbliche o private;
  • stabilite in uno Stato membro dell’UE, compresi i Paesi e Territori d’Oltremare (OCT).

Beneficiari ed eventuali entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register ed essere validati dal REA Validation, presentando la documentazione che attesta la personalità giuridica e il Paese di stabilimento.

Possono inoltre partecipare altri soggetti in qualità di partner associati, subappaltatori o terzi che forniscono contributi in natura.

Casi particolari

Sono previste alcune eccezioni:

  • soggetti di Paesi non ammissibili possono partecipare se la loro presenza è ritenuta essenziale;
  • le persone fisiche non sono ammissibili, salvo i lavoratori autonomi senza distinta personalità giuridica;
  • le organizzazioni internazionali sono ammissibili;
  • possono partecipare, in casi eccezionali, anche enti privi di personalità giuridica;
  • gli organismi dell’UE (eccetto il Joint Research Centre della Commissione europea) non possono far parte del consorzio;
  • associazioni e raggruppamenti possono partecipare, purché i membri che realizzano le attività siano anch’essi beneficiari o entità affiliate;
  • sono esclusi i soggetti destinatari di misure restrittive o di condizionalità dell’Unione europea.

Composizione del partenariato

Il bando ammette sia:

  • progetti presentati da un singolo beneficiario (mono-beneficiary);
  • progetti presentati da un consorzio (multi-beneficiary).

Nel caso di un consorzio, almeno uno dei beneficiari deve rappresentare una PMI (SME).

I partenariati possono essere costituiti sia da soggetti esclusivamente privati sia da partenariati pubblico-privati (PPP).

 

Durata del progetto

I progetti devono avere, di norma, una durata compresa tra 18 e 24 mesi.

Eventuali proroghe sono ammesse, purché adeguatamente motivate e approvate mediante una modifica (amendment) della Convenzione di Sovvenzione.

 

Contributo finanziario:

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 4.000.000 euro.

Budget del progetto

L’importo della sovvenzione richiesto è indicativamente pari a 300.000 euro per progetto.

È comunque possibile presentare proposte con importi differenti. L’importo della sovvenzione concessa potrà essere inferiore a quello richiesto.

Forma della sovvenzione e intensità del finanziamento

I parametri della sovvenzione (importo massimo, costi ammissibili e tasso di finanziamento) saranno definiti nella Grant Agreement.

La sovvenzione sarà erogata come rimborso dei costi effettivamente sostenuti, combinando costi reali, costi unitari e importi forfettari. Saranno rimborsati esclusivamente i costi ammissibili realmente sostenuti per il progetto, secondo le modalità previste dalla Convenzione di Sovvenzione.

Il tasso di cofinanziamento è pari al 50% dei costi ammissibili.

Le sovvenzioni non possono generare un utile: per gli organismi a scopo di lucro, eventuali profitti saranno detratti dal contributo finale dell’UE.

L’importo finale della sovvenzione potrà inoltre essere ridotto in caso di mancato rispetto delle disposizioni della Grant Agreement, ad esempio per irregolare attuazione del progetto o violazione degli obblighi contrattuali.

 

 

Scadenza:

15 Ottobre 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni:

call-fiche_smp-food-2026-fw-stakeholders-pj_en.pdf

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.