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Bandi Regionali

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E MIGLIORAMENTO DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Titolo:

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E MIGLIORAMENTO DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

 

Ente finanziatore:

Regione Basilicata

FESR FSE+ Basilicata 2021–2027, Priorità 3 «Basilicata Green», Obiettivo specifico RSO2.1

 

Obiettivi ed impatto attesi:

L’Avviso promuove interventi di efficientamento energetico e miglioramento delle prestazioni emissive degli impianti di illuminazione pubblica esistenti, al fine di conseguire una significativa riduzione dei consumi energetici e dei relativi costi sostenuti dagli enti locali.

La misura sostiene la riqualificazione tecnologica delle infrastrutture di illuminazione pubblica mediante la sostituzione dei sistemi tradizionali con apparecchi ad alta efficienza energetica, favorendo la razionalizzazione dei punti luce e l’ottimizzazione delle modalità di gestione e funzionamento degli impianti.

Particolare attenzione è riservata all’introduzione di tecnologie innovative per il monitoraggio, il telecontrollo e la telegestione delle reti, nonché all’impiego di sistemi automatici di regolazione del flusso luminoso e di soluzioni di illuminazione adattiva, anche mediante algoritmi di intelligenza artificiale.

L’intervento persegue inoltre il miglioramento delle condizioni di sicurezza elettrica e statica delle infrastrutture, l’adeguamento degli impianti alle disposizioni tecniche e normative vigenti e la riduzione dell’inquinamento luminoso, in conformità alla legislazione regionale.

La misura concorre agli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica del territorio, promuovendo un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche e il miglioramento della sostenibilità ambientale delle infrastrutture comunali e provinciali.

Gli interventi devono assicurare un risparmio energetico non inferiore al 30% rispetto alla situazione antecedente. Il Programma Regionale individua inoltre, per l’indicatore relativo alle infrastrutture illuminanti migliorate sotto il profilo del risparmio energetico, un target di 15.000 unità illuminanti efficientate entro il 2029.

 

L’Avviso finanzia la riqualificazione di impianti di illuminazione pubblica esistenti attraverso tre linee di intervento.

Linea A – Interventi di risparmio energetico. Sono ammissibili interventi di sostituzione degli apparecchi di illuminazione pubblica, dei sistemi di illuminazione di sicurezza e delle lanterne degli impianti semaforici esistenti con apparecchi basati esclusivamente su tecnologia LED, conformi ai Criteri Ambientali Minimi applicabili. Gli interventi devono favorire la razionalizzazione dei consumi e l’ottimizzazione dell’efficienza degli impianti.

Linea B – Interventi di implementazione tecnologica. Sono finanziabili sistemi di telecontrollo e telegestione, dispositivi di regolazione automatica e dimmerazione del flusso luminoso, sensori, sistemi di illuminazione adattiva e tecnologie di automazione, comprese soluzioni che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati ambientali e il monitoraggio delle infrastrutture.

Linea C – Interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo. Sono ammissibili interventi di verifica, controllo e sostituzione dei sostegni, delle linee elettriche, dei quadri e delle altre componenti impiantistiche, nonché opere di riqualificazione estetica funzionali al miglioramento delle infrastrutture.

La Linea A è obbligatoria per tutti i progetti. Gli interventi delle Linee B e C possono essere finanziati soltanto se associati alla Linea A e ciascuna delle due linee non può superare il 20% dell’investimento complessivo.

Non è ammessa la realizzazione di nuovi impianti, salvo la possibilità di installare nuovi punti luce entro il limite massimo del 10% dei punti luce oggetto di intervento, esclusivamente per motivate esigenze di adeguamento normativo e sicurezza.

Sono ammissibili le spese per lavori, impianti, forniture e servizi connessi, indagini e audit energetici, progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, collaudi, verifiche climatiche, consulenze tecnico-amministrative ed economico-finanziarie, nonché le ulteriori spese strettamente funzionali previste dal quadro economico.

Sono escluse, tra le altre, le spese per acquisto di terreni e immobili, beni usati o in leasing, opere edili non funzionali, lavori in economia e costi ordinari di gestione, manutenzione e fornitura energetica.

Gli interventi devono essere ultimati entro 36 mesi dalla stipula dell’accordo di finanziamento e comunque non oltre il 30 giugno 2030, salvo le proroghe consentite.

 

Criteri di eleggibilità:

Possono presentare domanda i Comuni della Regione Basilicata, esclusivamente in forma singola, e le Province di Potenza e Matera.

Ciascun soggetto proponente può beneficiare dell’agevolazione per un unico progetto, eventualmente articolato in più perimetri di intervento riferiti agli impianti di illuminazione pubblica di propria competenza.

Gli interventi possono essere realizzati mediante procedure di affidamento conformi al D.Lgs. n. 36/2023, attraverso contratti di rendimento energetico (Energy Performance Contract – EPC) stipulati con ESCo certificate secondo la norma UNI CEI 11352 oppure mediante partenariati pubblico-privati, secondo le condizioni stabilite dall’Avviso.

Sono ammissibili anche enti che abbiano già in essere contratti di concessione integrata del servizio di illuminazione pubblica, purché ricorrano le condizioni previste dal bando.

I soggetti richiedenti devono disporre degli impianti oggetto di intervento e presentare almeno un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), anche nella forma semplificata consentita dalla disciplina applicabile.

I progetti devono garantire un risparmio energetico minimo del 30%, rispettare la normativa ambientale, energetica e paesaggistica, assicurare la conformità ai principi DNSH e, ove pertinente, alle prescrizioni relative alla verifica climatica delle infrastrutture.

 

Contributo finanziario:

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a € 18.802.521,00, a valere sull’Azione 3.2.1.B del PR FESR FSE+ Basilicata 2021–2027.

L’agevolazione è costituita obbligatoriamente da due componenti:

Tipologia Intensità
Sovvenzione a fondo perduto concessa dalla Regione Fino all’85% delle spese ammissibili
Finanziamento a tasso zero concesso da CDP Dal 15% al 20% delle spese ammissibili

L’importo massimo concedibile è determinato applicando un costo unitario di riferimento pari a € 200 per punto luce, secondo il meccanismo di calcolo previsto dall’articolo 6 dell’Avviso.

Il finanziamento agevolato è soggetto alla valutazione di Cassa Depositi e Prestiti e alla prestazione delle garanzie richieste, di norma mediante delegazione di pagamento ai sensi dell’articolo 206 del D.Lgs. n. 267/2000.

Il rimborso può avvenire mediante risorse proprie dell’ente oppure attraverso i risparmi economici conseguiti nell’ambito di contratti EPC. La sovvenzione a fondo perduto non può essere utilizzata per rimborsare il finanziamento agevolato.

 

Scadenza:

15/02/2027 12:00

 

Ulteriori informazioni:

Avviso pubblico per il finanziamento di interventi di efficientamento energetico e miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica – CeBas

 

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.