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Bandi Regionali

Intervento SRD03 – “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” – Azione C: attività educative e didattiche Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 – Complemento regionale di sviluppo rurale della Regione Campania. Bando approvato con Decreto dirigenziale n. 257 del 3 luglio 2026.

Titolo:

Intervento SRD03 – “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” – Azione C: attività educative e didattiche

Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 – Complemento regionale di sviluppo rurale della Regione Campania.

Bando approvato con Decreto dirigenziale n. 257 del 3 luglio 2026.

 

Ente finanziatore:

Regione Campania

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Il bando sostiene gli investimenti delle aziende agricole destinati allo sviluppo di attività educative e didattiche connesse all’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

L’intervento è finalizzato a favorire la diversificazione aziendale, la crescita economica e lo sviluppo sostenibile delle aree rurali. Attraverso il sostegno alle attività extra-agricole, mira inoltre ad aumentare il reddito delle famiglie agricole, migliorare l’attrattività dei territori rurali e contrastarne lo spopolamento.

Sono ammesse esclusivamente opere di manutenzione leggera e di adeguamento funzionale degli impianti direttamente collegate alle attività didattiche.

Possono essere finanziati, in particolare, tinteggiature, pavimentazioni, rivestimenti, controsoffitti non portanti, infissi interni, sistemazioni esterne leggere e percorsi sensoriali privi di fondazioni o strutture fisse.

Rientrano anche la creazione di aree tematiche, come giardini sensoriali, orti didattici, apiari con arnie trasparenti, impianti idroponici didattici e percorsi dedicati al compostaggio.

Sono inoltre ammessi gli adeguamenti degli impianti elettrici, idrici e di illuminazione degli ambienti destinati alle attività didattiche.

Le opere devono rientrare nell’edilizia libera. Non sono ammessi interventi soggetti a CILA, SCIA o permesso di costruire, né lavori strutturali, aumenti di volumetria, modifiche della sagoma o alterazioni dei prospetti.

 

Criteri di eleggibilità:

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, individuali o associati, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

Sono esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.

Il medesimo legale rappresentante non può partecipare a più domande presentate sul bando, anche attraverso soggetti giuridici differenti.

Principali condizioni di ammissibilità

Alla data di presentazione della domanda, il richiedente deve:

  • risultare iscritto nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente con codice ATECO 01;
  • essere già iscritto nella sezione A dell’Albo regionale delle fattorie didattiche;
  • avere costituito e aggiornato il fascicolo aziendale;
  • presentare un investimento con una spesa ammissibile non inferiore a 15.000 euro;
  • essere in regola con il DURC;
  • possedere i requisiti di affidabilità indicati dal bando.

Non possono presentare domanda i soggetti che, alla data di pubblicazione del bando, non abbiano ancora presentato la domanda di saldo finale relativa a progetti finanziati attraverso la Misura 6.4.1 del PSR Campania 2014-2022.

Disponibilità degli immobili

La disponibilità degli immobili interessati dal progetto deve essere dimostrata attraverso:

  • proprietà;
  • altro diritto reale di godimento, con esclusione del comodato d’uso;
  • contratto di affitto regolarmente registrato;
  • per i beni confiscati alla criminalità organizzata, una delle forme di concessione previste dalla legge n. 109/1996.

Se il richiedente non è proprietario esclusivo dell’immobile, deve acquisire l’autorizzazione scritta del proprietario o dei comproprietari alla realizzazione degli interventi.

La disponibilità giuridica e la destinazione d’uso dell’immobile devono essere garantite per almeno otto anni dalla presentazione della domanda e, in ogni caso, per almeno cinque anni dal pagamento del saldo finale.

 

Contributo finanziario:

Risorse disponibili

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.443.600 euro.

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione consiste in una sovvenzione in conto capitale, concessa in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento UE 2023/2831.

Il contributo copre il 60% della spesa ammissibile.

Elemento Importo
Spesa ammissibile minima 15.000 euro
Spesa ammissibile massima 150.000 euro
Contributo massimo 90.000 euro

Il sostegno è riconosciuto mediante il rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e, nei casi previsti, mediante costi unitari.

 

Scadenza:

Le domande devono essere trasmesse telematicamente attraverso il portale SIAN:

dal 6 luglio 2026 alle ore 14:00 del 15 settembre 2026

 

Ulteriori informazioni:

DRD_256-03-07-26.pdf

 

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.