#ineuropaconfurore

Garanzia di resilienza delle infrastrutture in caso di pandemie

Ensured infrastructure resilience in case of Pandemics

Titolo:
Garanzia di resilienza delle infrastrutture in caso di pandemie
Ensured infrastructure resilience in case of Pandemics
HORIZON-CL3-2021-INFRA-01-02
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Pandemie come la crisi del COVID-19 e altri rischi sanitari hanno il potenziale di interrompere drasticamente il funzionamento delle infrastrutture e delle funzioni vitali della società. Anche se questo aspetto è più evidente per il sistema sanitario, gli impatti negativi vanno ben oltre. Sistemi infrastrutturali resilienti, in particolare i servizi “vitali” come l’energia elettrica, l’acqua e l’assistenza sanitaria, sono fondamentali per ridurre al minimo l’impatto sociale degli eventi estremi. È essenziale sviluppare soluzioni mirate per assicurare la continuità delle operazioni di diversi servizi e forniture, che sono anche fondamentali per permettere la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Questa preparazione deve anche tenere conto del cambiamento climatico come “moltiplicatore di minacce”, per esempio con ondate di calore, tempeste, incendi boschivi o inondazioni che accelerano la diffusione di una pandemia o rendono le contromisure come il confinamento meno efficaci.
I progetti dovrebbero contribuire ad alcuni o a tutti i seguenti risultati attesi:
– Strategie per la resilienza delle reti e dei servizi infrastrutturali, e la loro interazione e vulnerabilità in un contesto di volumi e modelli di utilizzo in rapida evoluzione
– Comprensione delle interdipendenze e delle strategie per superare le interruzioni a livello locale – regionale – nazionale ed europeo (transfrontaliero)
– Una migliore comprensione degli effetti a cascata delle pandemie per le diverse infrastrutture e i servizi che forniscono
– Procedure perfezionate per ridurre l’esposizione della forza lavoro alle malattie infettive e strategie di mitigazione in caso di interruzioni delle infrastrutture o sovraccarico causato dall’assenza della forza lavoro critica, picchi di pazienti nei servizi sanitari, o interruzioni di forniture critiche
Il test e/o il piloting delle strategie sviluppate in un contesto reale con una o più autorità pubbliche pertinenti è un valore aggiunto; in ogni caso, le azioni dovrebbero prevedere come facilitare l’adozione, la replicabilità nel contesto e l’up-scaling delle capacità – cioè soluzioni, strumenti, processi e altro – che saranno sviluppate dal progetto.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o le organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee 1 ) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), purché siano soddisfatte le condizioni stabilite nel regolamento del programma Horizon Europe, insieme a qualsiasi altra condizione stabilita nello specifico argomento dell’invito. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica creata e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto senza personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la loro domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation) prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, sarà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrano il loro status giuridico e la loro origine durante la fase di preparazione della sovvenzione. Un PIC convalidato non è un prerequisito per la presentazione della domanda.
Questo tema richiede il coinvolgimento attivo, come beneficiari, di almeno 1 operatore di infrastrutture critiche, nonché di almeno 1 organizzazione che si occupa di ricerca sulle malattie infettive di 2 diversi Stati membri dell’UE o paesi associati. Per questi partecipanti, i richiedenti devono compilare la tabella “Informazioni di ammissibilità sugli operatori” nel modulo di domanda con tutte le informazioni richieste, seguendo il modello fornito nello strumento informatico di presentazione. Alcune attività, risultanti da questo tema, possono comportare l’uso di materiale classificato e/o la produzione di risultati sensibili alla sicurezza (EUCI e SEN). Si prega di fare riferimento alle relative disposizioni nella sezione B Sicurezza – Informazioni classificate e sensibili dell’UE degli allegati generali.
Schema di finanziamento:
Contributo UE previsto per progetto La Commissione stima che un contributo UE di circa 10,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi. Bilancio indicativo Il bilancio totale indicativo per il tema è di 20,00 milioni di EUR. Tipo di azione: Azioni di innovazione.
Scadenza:
23 Novembre 2021
Ulteriori informazioni:

wp-6-civil-security-for-society_horizon-2021-2022_en.pdf (europa.eu)
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

 

0%

Furore Mascotte #ineuropaconfurore

© 2020 Mario Furore - Privacy & Cookie Policy |
Design by Gianluca di Santo