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Politica e governance in un mondo post pandemia

Politics and governance in a post-pandemic world

Titolo:
Politica e governance in un mondo post pandemia
Politics and governance in a post-pandemic world
HORIZON-CL2-2021-DEMOCRACY-01-05
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
La crisi del COVID-19 colpisce le nostre società in modi profondi e sfaccettati. Molto al di là della minaccia per la salute pubblica, la crisi provoca dislocazioni economiche, disgregazioni sociali e disordine informativo che mettono alla prova i processi e le istituzioni politiche. In particolare, alcune misure prese dai governi nazionali nel contesto degli stati di emergenza per contenere il virus il più velocemente ed efficacemente possibile rappresentano sfide fondamentali alla democrazia, allo stato di diritto e ai diritti fondamentali, compresi quelli delle donne. Inoltre, la crisi apre anche opportunità di cambiamento positivo e di nuove soluzioni innovative che le azioni di ricerca aiuteranno a identificare e cogliere.
Ci si aspetta che le proposte affrontino quanto segue: Esaminare gli impatti delle diverse “politiche eccezionali o di crisi”, compresa l’invocazione di clausole di emergenza ai sensi della legge sui diritti umani, sulla polity costituzionale e democratica (stato di diritto, istituzioni politiche, partecipazione politica, diritti umani e libertà). Si incoraggia un’analisi comparativa e storica, tenendo conto dei diversi approcci seguiti dai diversi governi, compresa la digitalizzazione della partecipazione politica e il rispetto dei diritti umani e delle libertà nella sfera digitale. Fare il punto sulla riconfigurazione del paesaggio geopolitico in seguito alle risposte e alle politiche proposte dai diversi attori dell’ordine internazionale. Identificare e proporre cambiamenti e riforme necessarie alla governance globale per migliorare la capacità di affrontare e reagire a simili crisi future. In particolare, esaminare e proporre meccanismi “circuit-breaker” che potrebbero isolare precocemente i rischi sistemici e prevenire la loro diffusione. Costruire prove, anche sulla base delle crisi passate, su come la cooperazione internazionale, sia a livello europeo che globale, sia uno strumento vitale per i governi nazionali per superare le crisi contemporanee su larga scala. Proporre modi in cui l’UE e il sistema multilaterale possano dimostrare di poter integrare e guidare gli sforzi dei governi nazionali in contesti di minacce alla sicurezza e alla salute. A questo proposito, l’impatto sulla legittimità dell’UE a seguito del suo ruolo e delle sue azioni durante la crisi è di particolare interesse. Studiare come le risposte del governo e della società alla pandemia, compresa la digitalizzazione del governo e della società, hanno influenzato la fiducia nelle autorità pubbliche e tra i gruppi e gli individui nella società. Questo include la ricerca sulla disinformazione legata alla pandemia e sui meccanismi per affrontarla. È incoraggiata un’analisi comparativa del flusso di informazioni tra scienza, politica e società civile. Le proposte dovrebbero impegnarsi attivamente con una serie di parti interessate, come le parti sociali, la società civile, i cittadini, i professionisti della ricerca, l’industria e le autorità pubbliche. La cooperazione internazionale è incoraggiata al fine di raggiungere meglio i risultati attesi.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o le organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee 1 ) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), purché siano soddisfatte le condizioni stabilite nel regolamento del programma Horizon Europe, insieme a qualsiasi altra condizione stabilita nello specifico argomento dell’invito. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica creata e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto senza personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la loro domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation) prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, sarà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrano il loro status giuridico e la loro origine durante la fase di preparazione della sovvenzione. Un PIC convalidato non è un prerequisito per la presentazione della domanda.
Schema di finanziamento:
Il bilancio totale indicativo per il tema è di 9,00 milioni di euro
La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 2 o 3 milioni di euro permetterebbe di affrontare adeguatamente questi risultati.
Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.
Il numero di progetti che si intende finanziare è 3.
Il tasso di cofinanziamento è al 100% del totale dei costi eleggibili.
Scadenza:
07 Ottobre 2021
Ulteriori informazioni:
wp-5-culture-creativity-and-inclusive-society_horizon-2021-2022_en.pdf (europa.eu)
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

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