#ineuropaconfurore

Stime dei migranti irregolari in Europa – rete delle parti interessate

Estimates of irregular migrants in Europe - stakeholder network

Titolo:
Stime dei migranti irregolari in Europa – rete delle parti interessate
Estimates of irregular migrants in Europe – stakeholder network
HORIZON-CL2-2021-TRANSFORMATIONS-01-01:
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
I migranti irregolari sono, per definizione, difficili da catturare nelle statistiche della popolazione. Come tale, rimane sconosciuto il numero di migranti irregolari presenti oggi nell’UE e nei vari Stati membri dell’UE. Questa è una sfida, dato che i responsabili politici hanno una capacità limitata di sviluppare politiche mirate a un gruppo di persone che è mal definito. Questo è ancora più impegnativo in situazioni come la pandemia di Covid-19, date le difficoltà nel rendere conto di una parte considerevole della popolazione “nell’ombra”.
Le proposte dovrebbero valutare comparativamente i quadri giuridici in tutta l’UE che determinano lo status irregolare dei migranti (considerando anche la questione dello “status tollerato”), e valutarne globalmente l’impatto. Le proposte dovrebbero anche valutare questo rispetto alle statistiche esistenti, analizzando chi viene contato come regolare e chi come irregolare e le conseguenti discrepanze nelle serie di dati in tutta Europa derivanti da metodologie e quadri politici diversi. Quindi, le proposte dovrebbero determinare metodologie efficaci per affrontare tali questioni. Per quanto possibile, dovrebbero anche utilizzare le serie di dati disponibili per stimare il numero di migranti irregolari residenti negli Stati membri. Le proposte di progetto dovrebbero concentrarsi su almeno 10 paesi dell’UE con un equilibrio geografico in tutta l’UE. Le proposte sono incoraggiate a tener conto della sostenibilità del progetto costruendo una rete paneuropea con il potenziale di sostenere e aggiornare le stime nel tempo.
Le proposte dovrebbero anche costruire una rete di stakeholder provenienti da diversi contesti nazionali, tra cui, ma non solo, ricercatori, responsabili politici (sia delle istituzioni UE che degli Stati membri), società civile e datori di lavoro. Questa rete dovrebbe sviluppare una panoramica e una revisione delle conoscenze esistenti sui regimi di regolarizzazione per i migranti irregolari, presentando suggerimenti politici identificando ciò che funziona e ciò che non funziona. Nel fare ciò, dovrebbe identificare quali costi finanziari e politici sono associati alle opzioni suggerite, considerando la relazione di questa politica con il più ampio quadro di gestione della migrazione.
I progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:
• Migliorare la governance della migrazione nell’UE fornendo una revisione rigorosa delle stime sui migranti irregolari che vivono nell’UE, compresi quelli che lavorano.
• Migliorare le statistiche e i dati sulla migrazione sviluppando metodologie per stimare il numero di migranti irregolari in diversi contesti legislativi e statistici dell’UE.
• Valutare la fattibilità, i costi e i benefici economici, socio-demografici e sanitari dei programmi di regolarizzazione, considerando anche il loro possibile effetto di segnalazione per incentivare ulteriori migrazioni. Proporre di conseguenza misure politiche specifiche per l’UE e per il contesto, in articolazione con il quadro generale di gestione della migrazione dell’UE.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o le organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee 1 ) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), purché siano soddisfatte le condizioni stabilite nel regolamento del programma Horizon Europe, insieme a qualsiasi altra condizione stabilita nello specifico argomento dell’invito. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica creata e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto senza personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la loro domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation) prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, sarà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrano il loro status giuridico e la loro origine durante la fase di preparazione della sovvenzione. Un PIC convalidato non è un prerequisito per la presentazione della domanda.
Schema di finanziamento:
Il bilancio totale indicativo per il tema è di 3 milioni di euro.
La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 2 o 3 milioni di euro permetterebbe di affrontare adeguatamente questi risultati.
Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.
Il numero di progetti che si intende finanziare è 1.
Il tasso di cofinanziamento è al 100% del totale dei costi eleggibili.
Scadenza:
07 Ottobre 2021
Ulteriori informazioni:
wp-5-culture-creativity-and-inclusive-society_horizon-2021-2022_en.pdf (europa.eu)
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

0%

Furore Mascotte #ineuropaconfurore

© 2020 Mario Furore - Privacy & Cookie Policy |
Design by Gianluca di Santo