Embracing innovation in agriculture by peer-to-peer learning via on farm-demonstrations and cost-benefit analysis
Titolo:
Promuovere l’innovazione in agricoltura attraverso l’apprendimento tra pari mediante dimostrazioni in azienda e analisi costi-benefici
Embracing innovation in agriculture by peer-to-peer learning via on farm-demonstrations and cost-benefit analysis
TOPIC ID:
HORIZON-CL6-2026-03-GOVERNANCE-10
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
I risultati del progetto sono attesi contribuire a tutti i seguenti obiettivi:
- Il rafforzamento dell’apprendimento tra pari favorisce una diffusione e un’adozione su larga scala delle soluzioni innovative da parte degli agricoltori in tutta l’UE, migliorando così la competitività, la sostenibilità e la resilienza del settore agricolo.
- I costi e i benefici derivanti dall’applicazione di soluzioni innovative in contesti reali sono meglio compresi da agricoltori, consulenti e altri attori dei sistemi della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura (AKIS) in tutta l’UE.
Ambito
Le dimostrazioni in azienda agricola possono essere determinanti per favorire l’adozione dell’innovazione in agricoltura, poiché offrono una piattaforma per presentare e valutare nuove pratiche e, al contempo, rappresentano uno strumento efficace di apprendimento tra pari (o da agricoltore ad agricoltore), portando a un rafforzamento delle competenze, a tassi di adozione più elevati e a un maggiore cambiamento delle pratiche rispetto agli approcci tradizionali di tipo top-down.
Attraverso la partecipazione alle dimostrazioni in azienda, gli agricoltori sono messi nelle condizioni di valutare meglio l’applicabilità di pratiche o strumenti innovativi. L’integrazione delle dimostrazioni con analisi costi-benefici complete consente inoltre agli agricoltori di valutare quantitativamente i costi e i benefici associati all’adozione di nuove soluzioni e pratiche. Questo approccio favorisce decisioni più informate e accelera l’adozione e l’integrazione delle pratiche innovative nel settore agricolo.
Le proposte dovrebbero affrontare una delle seguenti aree:
- Area A: Sistemi di produzione vegetale
- Area B: Sistemi di produzione zootecnica e sistemi misti
L’area scelta (A o B) deve essere chiaramente indicata nella proposta.
Le proposte dovrebbero:
- Sviluppare criteri di benchmarking oggettivi per selezionare le innovazioni agricole, considerando fattori quali l’impatto, la facilità di implementazione, la scalabilità e l’applicabilità ai diversi sistemi agricoli.
- Sviluppare e applicare una metodologia standardizzata per valutare gli impatti economici, ambientali (inclusi gli effetti sulla biodiversità) e sociali derivanti dall’adozione delle innovazioni, con particolare attenzione all’analisi dei costi e dei benefici per gli operatori.
- Selezionare, sulla base dei criteri di benchmarking oggettivi, soluzioni innovative orientate alla pratica sviluppate da progetti di ricerca e innovazione nel settore agricolo da testare direttamente in azienda e da parte degli agricoltori.
- Testare, validare e dimostrare le soluzioni innovative in condizioni reali direttamente nelle aziende agricole, in diversi contesti geografici dell’Unione europea, e analizzarne approfonditamente i costi e i benefici per gli operatori. È essenziale che le proposte garantiscano complementarità e cooperazione con le attività di apprendimento tra pari e di dimostrazione in azienda esistenti e future, evitando sovrapposizioni e duplicazioni e assicurando una copertura geografica dell’UE.
- Sviluppare e diffondere ampiamente materiali formativi e corsi, incentivando l’apprendimento tra pari attraverso l’organizzazione, ad esempio, di visite in campo transfrontaliere e webinar centrati sugli agricoltori, per presentare le soluzioni innovative più efficaci ad agricoltori e consulenti.
Approccio multi-attore
Le proposte devono attuare l’approccio multi-attore, con un consorzio basato su un mix equilibrato di attori rilevanti con competenze complementari, coinvolgendo attivamente consulenti, agricoltori e/o silvicoltori e/o attori rurali. Per sostenere efficacemente la transizione delle innovazioni verso il mercato, la partecipazione di startup e PMI è fortemente incoraggiata.
Sostegno finanziario a terzi
Le proposte possono prevedere il sostegno finanziario a terzi (Financial Support to Third Parties – FSTP) per, ad esempio, sviluppare, testare e dimostrare misure innovative. A tal fine può essere destinato un massimo del 30% del finanziamento UE. Il progetto dovrà prevedere specifiche attività di comunicazione e divulgazione per pubblicizzare tali bandi presso i portatori di interesse destinatari del sostegno.
Contributo delle Scienze Sociali e Umane
Il tema richiede il contributo effettivo delle discipline delle scienze sociali e umane (SSH).
Rilevanza per le politiche UE
I progetti finanziati nell’ambito di questo tema sono rilevanti per le politiche dell’UE connesse alla Visione europea per l’agricoltura e l’alimentazione e all’obiettivo trasversale della Politica Agricola Comune (PAC) volto a rafforzare i flussi di conoscenza e l’adozione dell’innovazione tra gli attori dei sistemi AKIS, in particolare i servizi di consulenza e gli utenti finali.
Se vuoi, posso uniformare questo testo allo stile grafico completo di una call Horizon Europe o integrarlo direttamente in una struttura di proposta (Excellence, Impact, Implementation).
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea compreso tra 4,00 e 5,00 milioni di euro consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi differenti.
Bilancio indicativo
Il bilancio totale indicativo per il tema è pari a 9,80 milioni di euro.
Tipologia di azione
Azioni di Ricerca e Innovazione (Research and Innovation Actions – RIA)
I beneficiari possono fornire supporto finanziario a terze parti. Il supporto a terzi può essere fornito solo sotto forma di sovvenzioni. L’importo massimo da concedere a ogni terzo è di 60.000 EUR. I costi idonei assumeranno la forma di una somma unica come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi in un’unica soluzione nell’ambito del Programma Orizzonte Europa – il Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione (2021-2027) – e nelle azioni nell’ambito del Programma di Ricerca e Formazione della Comunità Europea dell’Energia Atomica (2021-2025)
Scadenza:
Data di apertura
14 gennaio 2026
Data di scadenza
15 aprile 2026 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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