Anticipating the long-term future of neighbourhoods in line with the New European Bauhaus
Titolo:
Anticipare il futuro a lungo termine dei quartieri in linea con il Nuovo Bauhaus europeo
Anticipating the long-term future of neighbourhoods in line with the New European Bauhaus
TOPIC ID:
Anticipating the long-term future of neighbourhoods in line with the New European Bauhaus
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
I risultati dei progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:
- I portatori di interesse locali adottano una gestione responsabile di lungo periodo e partecipano attivamente all’anticipazione e alla definizione della visione del futuro a lungo termine dei propri quartieri esistenti.
- I quartieri esistenti risultano più resilienti e capaci di adattarsi ai cambiamenti socioeconomici, culturali, demografici e climatici, nonché alle nuove sfide e ai bisogni emergenti.
Ambito di applicazione (Scope)
Il New European Bauhaus (NEB) sta ridefinendo il modo in cui i quartieri in Europa e oltre vengono pianificati, progettati, sviluppati e rigenerati, promuovendo un nuovo paradigma di ambienti di vita sostenibili, inclusivi e di qualità, insieme a stili di vita coerenti con tali principi.
Attualmente, i quartieri sono spesso pianificati con una prospettiva di breve o medio termine, generalmente compresa tra cinque e dieci anni, e risultano talvolta influenzati da una limitata coordinazione con i livelli regionali e nazionali o da cambiamenti nelle priorità politiche della governance locale. Tuttavia, trasformazioni profonde di tipo socioeconomico, culturale, demografico e climatico possono compromettere la resilienza e la capacità di adattamento a lungo termine dei quartieri.
Parallelamente, emerge la necessità di coinvolgere attivamente gli attori locali nell’anticipare e immaginare il futuro dei quartieri, tenendo conto dell’evoluzione dei bisogni, delle condizioni e delle preferenze della popolazione. In questo contesto, gli approcci di foresight partecipativo rappresentano uno strumento efficace per affrontare tali sfide.
Attività richieste
Le proposte devono affrontare tutti i seguenti aspetti:
- sviluppare e validare un approccio di foresight partecipativo a supporto della pianificazione, riprogettazione e sviluppo di lungo periodo dei quartieri esistenti, che includa almeno:
- l’analisi delle condizioni socioeconomiche, culturali, demografiche e climatiche, delle tendenze di lungo periodo e dei fattori che determinano tali cambiamenti nei quartieri oggetto di intervento;
- lo sviluppo di scenari e visioni future per i quartieri, comprensivi di obiettivi, traguardi misurabili e pacchetti di misure, includendo prospettive di equità intergenerazionale con un impatto significativo sul futuro dei territori;
- l’utilizzo di approcci di co-creazione per favorire la partecipazione di una pluralità di attori locali, inclusi gruppi emarginati, sottorappresentati o in condizioni di vulnerabilità;
- sviluppare e validare l’approccio di foresight partecipativo in almeno tre quartieri situati in diversi Stati membri e/o Paesi associati;
- fornire raccomandazioni operative a supporto delle autorità locali, dei decisori politici e del pubblico per l’applicazione dell’approccio di foresight partecipativo.
Approccio metodologico
Le proposte devono adottare un approccio partecipativo e transdisciplinare, integrando diversi attori e discipline.
Il tema richiede il contributo effettivo delle scienze sociali e umanistiche, con il coinvolgimento di esperti e istituzioni competenti, al fine di produrre impatti sociali significativi e rafforzare la rilevanza delle attività di ricerca.
Al fine di conseguire i risultati attesi, è incoraggiata la cooperazione internazionale.
Le proposte devono inoltre destinare almeno lo 0,8% del budget ad attività di condivisione dei risultati intermedi e finali, delle evidenze e delle lezioni apprese, contribuendo anche alla valutazione dell’impatto.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità
giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea pari a circa 3,5 milioni di euro consentirebbe di conseguire in modo adeguato i risultati attesi.
Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi diversi.
Budget indicativo
Il budget indicativo totale previsto per il topic è pari a 7 milioni di euro.
Tipologia di azione
Research and Innovation Actions (Azioni di ricerca e innovazione).
Assetto giuridico e finanziario dei Grant Agreement
Le regole applicabili sono descritte nell’Allegato Generale G. Si applicano le seguenti eccezioni:
- I costi ammissibili assumeranno la forma di un importo forfettario (lump sum), come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi forfettari nell’ambito del Programma Horizon Europe – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) e nelle azioni del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).
Scadenza:
01 Dicembre 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
13. New European Bauhaus Facility
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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