Titolo:
Invito a presentare proposte per promuovere l’uguaglianza di genere
Call for proposals to promote gender equality
TOPIC ID:
CERV-2026-GE
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma
Citizens, Equality, Rights and Values (CERV)
Obiettivi ed impatto attesi:
Obiettivi
Sostenere, promuovere e attuare politiche globali volte a favorire il pieno godimento dei diritti da parte delle donne e la parità di genere, inclusi l’equilibrio tra vita professionale e privata, la parità retributiva tra donne e uomini, l’empowerment femminile e l’integrazione della prospettiva di genere in tutte le politiche.
Temi e priorità (ambito)
Le autorità nazionali, locali e regionali, le parti sociali (rappresentanti dei lavoratori e delle imprese), gli ispettorati del lavoro, gli organismi per la parità, le organizzazioni della società civile — in particolare quelle per i diritti delle donne — e altri soggetti interessati sono invitati a presentare progetti (cfr. criteri di ammissibilità al punto 6) nell’ambito delle seguenti quattro priorità:
- Sostenere l’equilibrio vita-lavoro, la condivisione equa delle responsabilità di cura, le politiche aziendali family-friendly e la valorizzazione delle professioni del settore della cura.
- Promuovere e sostenere l’attuazione della Direttiva sulla trasparenza retributiva e il rispetto del principio di pari retribuzione per lavoro uguale e per lavoro di pari valore.
- Favorire la partecipazione e rappresentanza paritaria di donne e uomini nei processi decisionali economici e politici.
- Contrastare gli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità.
- Equilibrio vita-lavoro e valorizzazione del lavoro di cura
La Strategia europea per l’assistenza evidenzia l’importanza di servizi di cura accessibili, di qualità e a prezzi sostenibili per aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e promuovere la parità di genere, incoraggiando al contempo condizioni di lavoro sostenibili in un settore ancora prevalentemente femminile.
L’obiettivo di questa priorità è sostenere:
- la promozione di pratiche aziendali favorevoli alla famiglia nei settori pubblico e privato, incoraggiando l’utilizzo dei diritti previsti dalla Direttiva sull’equilibrio vita-lavoro (congedi familiari, nuove modalità organizzative, telelavoro, lavoro ibrido, flessibilità oraria, settimana lavorativa ridotta, job sharing, ecc.);
- la prevenzione e tutela contro trattamenti sfavorevoli o discriminazioni durante e dopo la gravidanza, nonché nei confronti di chi usufruisce di congedi familiari o modalità di lavoro flessibili;
- la promozione della condivisione equa del lavoro di cura informale, anche incoraggiando il coinvolgimento degli uomini nelle responsabilità familiari e domestiche;
- la valorizzazione del lavoro di cura retribuito, riflettendo sulle competenze richieste, comprese le soft skills, sull’intensità del lavoro e sulle condizioni occupazionali, e promuovendo la partecipazione degli uomini nel settore.
Budget indicativo: 7 milioni di euro
- Trasparenza retributiva e parità salariale
Le misure di trasparenza salariale rafforzano la capacità dei lavoratori di far valere i propri diritti e aiutano le imprese ad attrarre e trattenere talenti, con effetti positivi sulla produttività e sul funzionamento del mercato interno.
Questa priorità mira a sostenere le parti sociali e gli stakeholder nel rispetto degli obblighi previsti dalla Direttiva (UE) 2023/970 e nella promozione della parità retributiva.
In particolare, sostiene:
- la rendicontazione del divario retributivo di genere da parte dei datori di lavoro;
- la definizione o revisione delle strutture salariali per garantire la parità di retribuzione;
- il dialogo sociale efficace per rafforzare l’applicazione del principio di parità salariale.
I proponenti devono spiegare chiaramente come il progetto sia allineato alla direttiva e come sosterrà l’attuazione del quadro normativo UE e nazionale.
È inoltre incoraggiato il coinvolgimento di autorità pubbliche competenti per garantire la sostenibilità dei risultati.
Budget indicativo: 5 milioni di euro
- Partecipazione paritaria ai processi decisionali
In linea con la Strategia per la parità di genere 2020-2025 e la Direttiva Women on Boards, questa priorità sostiene iniziative che aumentino la partecipazione delle donne nei ruoli decisionali economici e politici, dove restano sottorappresentate.
La Commissione sosterrà strategie efficaci e azioni mirate per rimuovere ostacoli strutturali e sociali, rafforzando leadership e partecipazione femminile in tutta la loro diversità.
Budget indicativo: 6 milioni di euro
- Contrasto agli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità
Questa priorità sostiene progetti che mettano in discussione stereotipi e bias di genere, affrontando aspettative esplicite o implicite sui ruoli e comportamenti attribuiti a donne e uomini, con particolare attenzione ai media e alla comunicazione pubblicitaria.
Budget indicativo: 5 milioni di euro
Criteri di eleggibilità:
Partecipanti ammissibili (paesi ammissibili)
Per essere ammissibili, i proponenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:
- essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
- essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ossia:
- Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare — OCT);
- paesi non UE:
paesi associati al programma CERV oppure paesi con cui sono in corso negoziati per un
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- accordo di associazione, purché l’accordo entri in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti).
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Si raccomanda di consultare regolarmente l’elenco per verificare lo stato aggiornato dei paesi in fase di associazione.
Ulteriori condizioni
- Le organizzazioni a scopo di lucro possono partecipare solo in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
- Le attività devono svolgersi in uno dei paesi ammissibili.
- Il progetto può essere nazionale o transnazionale.
Registrazione e validazione
I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno successivamente validati dal Central Validation Service (REA Validation).
Ai fini della validazione sarà richiesto il caricamento di documenti attestanti lo status giuridico e l’origine dell’organizzazione.
Altri soggetti coinvolti
Altre entità possono partecipare con ruoli diversi nel consorzio, ad esempio come partner associati, subcontraenti o terze parti che forniscono contributi in natura.
Composizione del consorzio
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno due proponenti
(beneficiari; non sono considerati né entità affiliate né partner associati), nel rispetto delle seguenti condizioni:
- i beneficiari devono essere enti pubblici o organizzazioni private debitamente stabilite in uno dei paesi ammissibili, oppure un’organizzazione internazionale;
- le organizzazioni a scopo di lucro possono presentare domanda solo in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
Altre condizioni
- Il proponente capofila (ossia il coordinatore) non può presentare più di una proposta nell’ambito del presente invito, indipendentemente dalla priorità o dal tema.
- In caso di presentazione di più proposte da parte dello stesso capofila, tutte le proposte saranno respinte e non saranno sottoposte a valutazione.
Ubicazione geografica (paesi target)
Le proposte devono riguardare attività da svolgersi nei paesi ammissibili (cfr. sopra).
Durata
I progetti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Sono possibili proroghe, se debitamente motivate e formalizzate tramite modifica dell’accordo.
Contributo finanziario:
Il budget stimato disponibile per la call è di 23.000.000 EUR.
Budget di progetto
L’importo della sovvenzione richiesta deve essere non inferiore a 100.000 EUR e non superiore a 500.000 EUR per tutte le priorità.
La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.
Scadenza:
28 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
call-fiche_cerv-2026-ge_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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