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Migliorare la mobilità per tutti: trasporto multimodale accessibile, affidabile e accessibile per una connettività rurale e urbana inclusiva – Progetto pilota Socialis Readiness

Titolo:

Migliorare la mobilità per tutti: trasporto multimodale accessibile, affidabile e accessibile per una connettività rurale e urbana inclusiva – Progetto pilota Socialis Readiness

Enhancing Mobility for All: affordable, reliable, and accessible multimodal transport for inclusive rural and urban connectivity – Societal Readiness pilot

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL5-2027-06-D6-08

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi (Expected Outcome)

Le proposte devono contribuire a tutti i seguenti risultati:

  • Strategie, buone pratiche e soluzioni innovative rese disponibili a autorità locali e stakeholder per migliorare disponibilità, accessibilità e accessibilità economica dei trasporti tra aree rurali e urbane, facilitando l’accesso ai servizi per le popolazioni vulnerabili.
  • Soluzioni multimodali integrate, con transizioni fluide tra trasporto rurale e urbano (first e last mile), testate tramite progetti pilota e accompagnate da piani di implementazione per autorità locali e operatori.
  • Maggiore capacità di rispondere ai bisogni di diversi gruppi sociali, aumentando l’adozione delle soluzioni e la fiducia nei risultati.
  • Sviluppo di opzioni per il cambiamento comportamentale verso mobilità e stili di vita più sani, sicuri e sostenibili per popolazioni vulnerabili.

 

Ambito (Scope)

Le politiche UE puntano a sistemi di trasporto inclusivi e sostenibili. La povertà di trasporto riguarda difficoltà economiche o di accesso ai servizi di mobilità, soprattutto in aree rurali e urbane svantaggiate.

Le proposte devono affrontare tutti i seguenti aspetti:

  • Analizzare strategie per migliorare disponibilità e accesso a servizi di trasporto sostenibili nelle aree poco servite, basandosi su progetti e studi esistenti.

Studiare la domanda di mobilità nelle aree colpite da povertà di trasporto e i fattori che incentivano l’uso di

  • trasporto pubblico o condiviso, considerando anche le differenze di genere.
  • Sviluppare soluzioni multimodali integrate e sostenibili che migliorino la connessione tra aree rurali e urbane (first/last mile), con focus su gruppi vulnerabili e famiglie a basso reddito, evitando dipendenza dall’auto privata.
  • Realizzare almeno 4 progetti pilota in diverse aree europee, garantendo equilibrio geografico e varietà di contesti; ogni problema deve essere testato in almeno due piloti, con coinvolgimento diretto delle autorità locali.
  • Elaborare piani per l’implementazione concreta delle soluzioni da parte di autorità locali e operatori di trasporto.
  • Definire una roadmap per la diffusione e scalabilità delle soluzioni, coinvolgendo operatori, comunità locali e organizzazioni della società civile.

 

Requisiti aggiuntivi

  • Collaborazione obbligatoria tra i progetti selezionati per disseminazione, valutazione e coordinamento nell’ambito dell’iniziativa CIVITAS.
  • Uso obbligatorio di Galileo (se si impiegano dati/servizi di posizionamento).

 

Approccio “Societal Readiness”

  • Le proposte devono adottare un approccio interdisciplinare orientato ai bisogni sociali.
  • È richiesta la partecipazione di esperti SSH (scienze sociali e umane).
  • Devono essere previste attività di coinvolgimento dei cittadini e dialogo con le comunità.

 

Criteri di eleggibilità:

Ai fini della partecipazione al programma Horizon Europe, i soggetti proponenti devono innanzitutto configurarsi come entità giuridiche, pubbliche o private, dotate di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile. Tali entità includono, a titolo esemplificativo, università, organismi di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni della società civile. La partecipazione di persone fisiche è ammessa esclusivamente in specifiche tipologie di azione, in deroga al principio generale.

Le entità partecipanti devono essere stabilite in paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione Europea, paesi associati al programma Horizon Europe oppure, in determinate condizioni, paesi terzi. La partecipazione di soggetti stabiliti in paesi terzi può essere soggetta a limitazioni o condizioni specifiche, in particolare in relazione a considerazioni di sicurezza, tutela delle

infrastrutture critiche o protezione degli interessi strategici dell’Unione.

Per quanto concerne la struttura dei partenariati, la maggior parte delle azioni collaborative richiede la costituzione di un consorzio transnazionale, composto da almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro, ciascuna stabilita in un diverso Stato membro o paese associato. Sono previste eccezioni per determinate tipologie di azione, quali le azioni mono-beneficiario (ad esempio ERC o specifiche azioni MSCA), per le quali è sufficiente la partecipazione di un singolo soggetto.

Tutti i partecipanti devono procedere alla registrazione nel Participant Register della Commissione europea, ottenendo un codice identificativo univoco (Participant Identification Code – PIC). La registrazione costituisce condizione necessaria per la presentazione della proposta ed è seguita da una procedura di validazione a cura dei servizi competenti della Commissione, finalizzata alla verifica dello status giuridico e dell’origine dell’entità.

Le entità proponenti devono inoltre dimostrare adeguata capacità operativa e finanziaria. La capacità operativa riguarda il possesso di competenze, qualifiche professionali e risorse tecniche idonee all’attuazione del progetto. La capacità finanziaria, richiesta in particolare per il coordinatore, concerne la solidità economico-finanziaria dell’organizzazione, fatta salva l’applicazione di eventuali deroghe per enti pubblici o organismi di ricerca.

Infine, la partecipazione è preclusa ai soggetti che si trovino in una delle condizioni di esclusione previste dalla normativa finanziaria dell’Unione, tra cui, a titolo esemplificativo, procedure di insolvenza o liquidazione, condanne per reati gravi quali frode o corruzione, sottoposizione a misure restrittive dell’UE o situazioni di conflitto di interessi non sanabili. Tali disposizioni mirano a garantire l’integrità, l’affidabilità e la corretta gestione dei fondi dell’Unione.

 

Contributo finanziario:

La Commissione stima che un contributo di circa 7 milioni di euro per progetto sia adeguato al raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi.

Budget indicativo

Il budget totale indicativo per il topic è di 21 milioni di euro.

Tipo di azione

Innovation Actions (IA).

Condizioni di eleggibilità

Si applicano le condizioni generali, con le seguenti eccezioni

  • se i progetti utilizzano dati e servizi satellitari (osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione), devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (è possibile integrare anche altri dati e servizi);

Criteri aggiuntivi:

  • ogni proposta deve includere almeno 4 siti pilota;
  • i piloti devono coprire 4 aree diverse tra Stati membri e Paesi associati, garantendo equilibrio geografico e varietà di contesti (es. presenza di trasporti pubblici, densità abitativa);
  • ogni problematica affrontata deve essere trattata in almeno due piloti;
  • i piloti devono essere guidati dalle comunità locali, con il coinvolgimento diretto di autorità pubbliche locali/regionali e autorità di trasporto, che devono essere partner beneficiari del consorzio.

Livello di maturità tecnologica (TRL)

Le attività devono raggiungere un livello di maturità tecnologica TRL 7-8 entro la fine del progetto. Possono partire da qualsiasi livello iniziale.

Aspetti legali e finanziari

  • I costi ammissibili saranno finanziati tramite lump sum (somma forfettaria).
  • L’autorità finanziatrice può, fino a 4 anni dopo la conclusione del progetto, opporsi al trasferimento di proprietà o alla licenza esclusiva dei risultati.

 

Scadenza:

15 settembre 2026 – ore 17:00 (ora di Bruxelles)

 

Ulteriori informazioni: 

8. Climate, Energy and Mobility

 

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

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Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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