Titolo:
Attuazione di soluzioni sistemiche circolari tramite living lab nelle città e nelle regioni (tema dell’iniziativa Circular Cities and Regions Initiative)
Deploying circular systemic solutions through living labs in cities and regions (Circular Cities and Regions Initiative topic)
TOPIC ID:
HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-01-two-stage
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon europe
Obiettivi ed impatto attesi:
I risultati dei progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti esiti:
- maggiore circolarità e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di inquinanti atmosferici nei settori economici, nei servizi e nelle catene del valore dei prodotti a livello locale e/o regionale; ciò include anche una valorizzazione efficiente delle risorse locali, con effetti positivi sulla qualità dell’aria e dell’acqua e sulla biodiversità;
- diffusione su larga scala, maggiore replicabilità, scalabilità e visibilità di soluzioni sistemiche circolari, al fine di moltiplicarne i benefici economici, sociali e ambientali;
- rafforzamento della collaborazione e del trasferimento di conoscenze tra autorità pubbliche (città e regioni), imprese, ricerca e cittadini per affrontare sfide ambientali quali cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse e perdita di biodiversità.
Questo topic sostiene l’attuazione dell’iniziativa Circular Cities and Regions (CCRI) della Commissione europea. Si basa su una serie di topic finanziate nell’ambito di Horizon 2020 e Horizon Europe e replicate con cadenza regolare dal 2021. L’obiettivo è accelerare l’innovazione territoriale, rafforzare competenze e capacità e sostenere l’implementazione di soluzioni per la transizione sistemica verso l’economia circolare a livello urbano o regionale.
L’implementazione di soluzioni circolari sistemiche riduce gli impatti ambientali e contribuisce alla tutela della biodiversità, diminuendo l’estrazione di materie prime e la produzione di rifiuti.
La topic si concentra in particolare sul passaggio dalla fase di dimostrazione alla diffusione e scalabilità attraverso la creazione di ecosistemi di innovazione operativi in contesti reali, come i living labs. È rivolta alle autorità pubbliche locali e regionali (o loro aggregazioni) negli Stati membri e nei Paesi associati.
I living labs proposti devono garantire la partecipazione sistematica di tutti gli stakeholder dell’ecosistema locale per co-creare soluzioni pratiche e applicabili. Tra questi: cittadini, decisori politici, enti di ricerca, università, imprese, start-up, PMI, enti dell’economia sociale e intermediari finanziari. In linea con l’approccio dei living labs, i progetti devono adottare un approccio multi-attore e coinvolgere gli utenti finali.
Le proposte devono prevedere strutture di governance efficaci, favorire il coordinamento e garantire monitoraggio e feedback continui, consentendo un processo iterativo e flessibile. Devono
inoltre integrare approcci socio-ecologici sistemici e includere il contributo delle scienze sociali e umane.
Attività previste
Le proposte dovrebbero:
- sostenere la validazione, il test e l’ottimizzazione di soluzioni sistemiche circolari innovative in città o regioni selezionate (i dimostratori), insieme a modelli di governance e piani di business;
- adottare un approccio territoriale, individuando i settori o le catene del valore target sulla base di un’analisi del contesto locale e del potenziale di circolarità;
- facilitare il trasferimento di conoscenze e l’esperienza per favorire la replicazione su larga scala in Europa;
- tradurre i risultati in raccomandazioni operative, identificando lezioni apprese, barriere, fattori abilitanti e modelli di business per la replicabilità (replicatori).
Il consorzio deve includere almeno:
- due living lab dimostrativi;
- tre living lab replicatori;
di cui almeno uno situato in Paesi widening o regioni ultraperiferiche.
Le proposte devono descrivere come garantiranno sinergie con altri progetti e iniziative dell’economia circolare e includere attività e risorse per collaborare con l’ecosistema CCRI (ufficio di coordinamento, progetti e partner).
Le attività di clustering e disseminazione saranno supportate dall’ufficio di coordinamento CCRI per facilitare lo scambio di conoscenze, la replicazione delle soluzioni e la massimizzazione dell’impatto.
Coerenza strategica
La topic contribuisce agli obiettivi del Green Deal europeo e del Clean Industrial Deal, in particolare al piano d’azione per l’economia circolare, e alla strategia UE per la bioeconomia.
Supporta inoltre la strategia europea per start-up e scale-up promuovendo innovazione territoriale per rendere città e regioni più circolari, resilienti e competitive.
Devono essere esplorate sinergie con iniziative pertinenti, come:
- Regional Innovation Valleys;
- New European Bauhaus;
- Missione città climaticamente neutre e intelligenti;
- Missione adattamento ai cambiamenti climatici.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea di circa 5 milioni di euro per progetto consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Ciò non preclude tuttavia la possibilità di presentare e selezionare proposte che richiedano importi diversi.
Bilancio indicativo
Il bilancio indicativo totale per il topic è pari a 10 milioni di euro.
Tipo di azione
Innovation Actions (IA).
Scadenza:
16 April 2026 17:00:00 Brussels time
23 September 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
9. Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
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