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Dimostrare soluzioni per proteggere e preservare il patrimonio culturale dagli impatti del cambiamento climatico

Demonstrating solutions to protect and preserve cultural heritage from the impacts of climate change

Titolo:

Dimostrare soluzioni per proteggere e preservare il patrimonio
culturale dagli impatti del cambiamento climatico


Demonstrating solutions to protect and preserve cultural heritage from the impacts of
climate change

TOPIC ID:

HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-05


Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Erasmus


Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi (Expected Outcome)
In linea con la Strategia dell’UE per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici e con gli obiettivi della Missione
UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, le proposte selezionate sosterranno la tutela del patrimonio
culturale (mobile, immobile e naturale con valore culturale) in un contesto di cambiamento climatico. I
risultati dei progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti esiti:
• Soluzioni innovative per la protezione e la conservazione del patrimonio culturale dagli impatti dei
cambiamenti climatici sono state dimostrate e rese ampiamente disponibili per l’ampliamento di scala e
l’applicazione nell’Unione europea e oltre. Tali soluzioni includono anche soluzioni basate sulla natura.
• Le autorità regionali e locali che ospitano patrimoni culturali sono meglio preparate a preservarli in
un contesto di cambiamento climatico.
• I portatori di interesse rilevanti – inclusi scienziati e gestori del patrimonio, climatologi, decisori
politici regionali e locali, società civile e rappresentanti del settore turistico – hanno co-progettato e
implementato soluzioni resilienti al clima. Anche i cittadini e le comunità locali sono stati coinvolti nel
processo.
Ambito di applicazione (Scope)
Motivazione
Poiché gli impatti dei cambiamenti climatici diventano sempre più evidenti, aumentano anche le perdite
economiche ad essi associate. Tuttavia, non tutti gli impatti possono essere quantificati economicamente.
È questo il caso del patrimonio culturale, che è particolarmente minacciato dai cambiamenti climatici
ma richiede soluzioni dedicate a causa delle sue specificità. Il patrimonio culturale è una priorità chiave
per l’adattamento nel Quadro di Resilienza Climatica Globale COP28 degli Emirati Arabi Uniti, ma finora
non è stato affrontato dalla Missione. Per questo motivo, questa azione mira a individuare e dimostrare
soluzioni che proteggano e preservino il patrimonio culturale dagli impatti climatici. Il tema si concentra sul
patrimonio tangibile (mobile e immobile) e sul patrimonio naturale con valore culturale.
Sono necessarie soluzioni innovative ed efficaci per aiutare i gestori del patrimonio culturale e le comunità
locali a preparare siti, strutture e manufatti culturali agli impatti climatici, in modo da salvaguardarne l’integrità culturale e storica e riconoscerne l’importanza per le generazioni presenti e future.
Soluzioni ricercate
Le proposte devono individuare, testare e dimostrare soluzioni innovative per proteggere e preservare
il patrimonio culturale dagli impatti dei cambiamenti climatici, identificando al contempo eventuali
compromessi (trade-off) e co-benefici.
Le soluzioni possono affrontare diversi aspetti della protezione e conservazione del patrimonio, tra cui, a
titolo esemplificativo ma non esaustivo: metodologie innovative di valutazione ambientale, tecnologie e
sistemi di monitoraggio, tecniche di conservazione e restauro (verdi), gestione del rischio e prevenzione
dei disastri.
Tutti i seguenti aspetti devono essere presi in considerazione:
• Le soluzioni devono essere co-progettate con tutti i portatori di interesse rilevanti e prevedere il
coinvolgimento dei cittadini.
• Ove pertinente, le soluzioni basate sulla natura devono essere considerate come opzione
prioritaria.
• Le soluzioni devono tenere conto delle interazioni potenziali e degli effetti combinati di diversi
pericoli.
• È necessaria un’attenta valutazione per evitare fenomeni di maladattamento.
• Il tema richiede il contributo effettivo delle discipline delle scienze sociali e umanistiche (SSH) e il
coinvolgimento di esperti, istituzioni e competenze SSH pertinenti, al fine di produrre effetti significativi e
rilevanti che rafforzino l’impatto sociale delle attività di ricerca.
Siti dimostrativi e attività correlate
La Missione incoraggia la collaborazione tra autorità regionali e locali che affrontano sfide simili,
considerandola un approccio particolarmente efficace per garantire un impatto elevato. Pertanto, le
attività dimostrative delle proposte:
• Devono svolgersi nel territorio di almeno tre diverse autorità regionali o locali che ospitano
patrimoni culturali, ciascuna situata in un diverso Stato membro o Paese associato, con il coinvolgimento
di tali autorità e dei gestori del patrimonio pertinenti (preferibilmente come beneficiari o partner associati
del consorzio).
• Dovrebbero già individuare almeno tre autorità regionali o locali “replicanti” provenienti da tre
diversi Stati membri o Paesi associati, interessate a riapplicare le lezioni apprese (totalmente, parzialmente
o con gli adattamenti necessari) nei propri territori.
Per la replica, il consorzio può includere uno o più partner che forniscano supporto agli scambi tecnici e
all’assorbimento delle conoscenze nelle regioni o autorità locali replicanti. Le regioni replicanti non sono
necessariamente tenute a realizzare attività operative sul campo durante il progetto, ma dovrebbero
almeno preparare il quadro teorico per la replicazione delle soluzioni di successo ed esplorare modalità di
finanziamento per la loro futura attuazione.
Collegamenti con la Missione e con altri progetti e iniziative
Le proposte dovrebbero basarsi, ove pertinente, sulle conoscenze e soluzioni di adattamento esistenti
sviluppate da progetti precedenti ed esplorare sinergie con progetti in corso a livello europeo e nazionale,
quali il Partenariato europeo per il Patrimonio Culturale Resiliente e la Joint Programming Initiative on
Cultural Heritage and Global Change.
Sono incoraggiate sinergie con altre fonti di finanziamento, europee e nazionali, per individuare
opportunità di ampliamento di scala delle soluzioni dimostrate e favorirne una diffusione più ampia in
Europa attraverso altri programmi.
Le proposte devono includere un meccanismo e risorse dedicate per stabilire collegamenti operativi
e collaborazioni con la Mission Implementation Platform (incluso il monitoraggio). I progetti finanziati
nell’ambito di questo tema dovranno partecipare alla Mission Community of Practice e condividere le
conoscenze rilevanti a supporto del progetto derivante dal topic HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-02. Le
proposte sono incoraggiate a destinare risorse per collegare le proprie attività di monitoraggio al quadro
sviluppato dal progetto UNDERPIN.
I proponenti devono riconoscere questi elementi e tenerne conto già nella proposta, prevedendo
adeguate risorse e budget per l’impegno e la collaborazione con la Missione.


Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici
di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di
ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento),
a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi
altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona
fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del
diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti
ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la
domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio
Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di
preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro
status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.


Contributo finanziario:

Contributo previsto dell’UE per progetto
La Commissione stima che un contributo UE di circa 7,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare
adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non esclude la presentazione e la selezione di una proposta
che richieda importi diversi.
Bilancio indicativo Il bilancio indicativo totale per l’argomento è di 21,00 milioni di euro.
Tipo di Azione Horizon Europe – Azioni di Innovazione Condizioni di idoneità
Si applicano i seguenti criteri aggiuntivi di idoneità: Le attività dimostrative devono svolgersi nel territorio
di almeno 3 diverse autorità regionali o locali che ospitano patrimonio culturale, ciascuna istituita in uno
Stato membro o Paese Associato diverso.


Scadenza:

23 settembre 2026

Ulteriori informazioni:

12. Missions

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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