Digital Education: Public-private partnerships for ethical design, development and use of Artificial Intelligence tools in education and training
Titolo:
NEWS – Alfabetizzazione mediatica
NEWS – Media Literacy
TOPIC ID:
ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T02-DIGITAL-ETHICSAI
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Erasmus
Obiettivi ed impatto attesi:
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un uso esponenziale e all’integrazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) nell’istruzione e nella formazione. Gli strumenti di IA offrono nuove opportunità per aumentare la qualità, l’inclusività e la personalizzazione dell’istruzione e della formazione, supportare percorsi di apprendimento adattivi, creare contenuti educativi digitali e migliorare il lavoro di formatori ed educatori. Un prerequisito chiave per un’integrazione efficace dell’IA nell’istruzione e nella formazione a qualsiasi livello è promuovere un approccio umano, adeguato all’età, etico, trasparente e guidato dai valori per la progettazione, lo sviluppo e la distribuzione dell’IA. Tuttavia, attualmente gli strumenti di IA sono spesso percepiti come insufficienti per riflettere le esigenze e le specificità della comunità educativa e formativa, poiché sono solitamente sviluppati con un coinvolgimento limitato di stakeholder chiave, come apprendenti, insegnanti, educatori, dirigenti scolastici, genitori, membri della comunità, responsabili politici e organizzazioni della società civile. Inoltre, il dominio di un numero limitato di fornitori, spesso provenienti da fuori dall’UE (ad esempio le Big Tech), solleva questioni relative alla loro conformità ai valori Europei, come la protezione e la privacy dei dati, l’inclusione, l’etica, la trasparenza, ecc. Per salvaguardare la sovranità digitale dell’Europa, è quindi essenziale promuovere sistemi di IA affidabili, spiegabili e trasparenti, sviluppati all’interno dell’UE e fondati sui valori Europei. Raggiungere questo obiettivo richiede un approccio completo che favorisca l’innovazione garantendo al contempo una dimensione etica guidata dai valori dell’UE nella progettazione e nell’implementazione di strumenti e risorse di IA educativa che rispettino i diritti umani e siano conformi al quadro normativo dell’AI Act. In questo contesto, è importante integrare un approccio multi-stakeholder, sostenuto da partenariati pubblico-privati, che riunisce il settore privato, il governo, le istituzioni educative e di formazione, il mondo accademico e la società civile, per affrontare le sfide comuni nella progettazione etica, nello sviluppo e nell’implementazione di strumenti di IA a scopo educativo e formativo. Temi e priorità (ambito) Questo argomento invita a proposte che stabiliscano con successo partnership pubblico-private per la progettazione, lo sviluppo, l’implementazione e l’uso guidati dalla pedagogia di risorse etiche e affidabili basate sull’IA per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento. La proposta dovrebbe dimostrare che i loro risultati possono essere trasferibili e scalabili tra gli Stati membri dell’UE e i paesi terzi associati al Programma e dovrebbe concentrarsi sull’istruzione e la formazione formali.
Attività che possono essere finanziate (ambito)
I progetti dovrebbero proporre attività che promuovano la cooperazione transnazionale e l’apprendimento reciproco per definire modi particolarmente efficaci per facilitare le partnership pubblico-private nell’IA che integrino di default la dimensione etica e proporre linee guida per la sua attuazione in diverse fasi del suo sviluppo e utilizzo (inclusa alfabetizzazione e competenze in IA). Le Partnership pubblico-Private (PPP) si riferiscono a collaborazioni strutturate tra autorità pubbliche e organizzazioni del settore privato volte a finanziare, sviluppare e fornire congiuntamente infrastrutture, soluzioni digitali o servizi di interesse pubblico. I PPP possono supportare la progettazione, la distribuzione o la gestione di ambienti e servizi di apprendimento digitali innovativi, attingendo alle competenze e alle risorse complementari di entrambi i settori. I PPP saranno istituiti con i partner del consorzio, possono essere settoriali e/o tematici, e potranno essere istituiti appositamente per questa azione o costruire su collaborazioni esistenti. Nel secondo caso, i richiedenti dovrebbero fornire prove dei precedenti risultati della partnership e di un comprovato curriculum di attività e impatto attraverso prove ed esempi rilevanti. I progetti dovrebbero includere un piano di sostenibilità completo che definisca come il PPP e le sue attività saranno mantenuti oltre la durata dell’azione. Il piano dovrebbe dimostrare sostenibilità finanziaria, inclusa la documentazione delle potenziali fonti di finanziamento, degli accordi o dei modelli di business che garantiscano la continuità. Dovrebbe inoltre affrontare gli aspetti organizzativi, tecnici e politici necessari per sostenere i risultati e il loro impatto a lungo termine.
Criteri di eleggibilità:
Requisiti di ammissibilità
Per essere idonei, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:
Requisiti generali
- Essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) attive nei settori:
- istruzione e formazione,
- ricerca e innovazione,
- mondo del lavoro.
- Essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:
Paesi del Programma Erasmus+:
- Stati membri dell’Unione Europea (inclusi Paesi e Territori d’Oltremare – OCT)
- Paesi non UE:
- Paesi SEE (EEA) elencati
- Paesi associati al Programma Erasmus+
(come da elenco ufficiale dei Paesi partecipanti)
- Per gli Istituti di Istruzione Superiore (HEI) stabiliti nei Paesi del Programma Erasmus+:
- essere titolari di un certificato ECHE valido
(Erasmus Charter for Higher Education).
- essere titolari di un certificato ECHE valido
Registrazione e validazione
- I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima della presentazione della proposta.
- Devono essere convalidati dal Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).
- Per la validazione sarà richiesto il caricamento di documenti che attestino:
- lo status giuridico,
- il Paese di stabilimento.
Altri ruoli nel consorzio
Possono inoltre partecipare altre entità con ruoli diversi, quali:
- partner associati,
- subappaltatori,
- terze parti che forniscono contributi in natura,
- altri soggetti di supporto.
Composizione del consorzio
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da:
- almeno 5 richiedenti (beneficiari – non entità affiliate),
- provenienti da almeno 3 diversi Stati membri UE o Paesi terzi associati al Programma.
Regole specifiche
- Le organizzazioni di Paesi terzi non associati al Programma possono partecipare solo come partner associati
(non come beneficiari o entità affiliate). - Le organizzazioni di Bielorussia e Russia non sono ammissibili come partner associati.
- Entità affiliate e partner associati:
- non contano ai fini dei requisiti minimi del consorzio,
- non possono svolgere il ruolo di coordinatore.
Durata dei progetti
- Durata standard: da 24 a 36 mesi
- Sono possibili proroghe:
- se adeguatamente giustificate,
- tramite emendamento all’Accordo di Sovvenzione.
Contributo finanziario:
Parametri della sovvenzione
I parametri della sovvenzione (importo massimo, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno definiti nell’Accordo di Sovvenzione
(Scheda Tecnica, punto 3 e art. 5).
Budget del progetto
- Importo massimo della sovvenzione per progetto:
fino a EUR 1.000.000 - Importo della sovvenzione:
La sovvenzione assegnata potrà essere inferiore all’importo richiesto. - Forma della sovvenzione:
Somma forfettaria (lump sum)
La sovvenzione consisterà in un importo fisso, basato su:- una somma unica, oppure
- un finanziamento non legato ai costi effettivamente sostenuti.
- Determinazione dell’importo:
L’importo sarà stabilito dall’autorità di finanziamento sulla base:- del budget stimato del progetto,
- di un tasso di finanziamento dell’80%.
Scadenza:
8 APRILE 2026
Ulteriori informazioni:
call-fiche_erasmus-edu-2026-pol-exp_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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