Titolo:
Interventi innovativi per prevenire gli effetti dannosi dell’uso delle tecnologie digitali sulla salute mentale di bambini e giovani adulti
Innovative interventions to prevent the harmful effects of using digital technologies on the mental health of children and young adults
TOPIC ID:
HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-02
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
Questa topic mira a sostenere attività che contribuiscano a uno o più impatti attesi della destinazione “Affrontare le malattie e ridurre il carico di malattia”. A tal fine, le proposte dovrebbero produrre risultati orientati e mirati a contribuire a tutti i seguenti esiti attesi:
- ricercatori e professionisti sanitari dispongono di una migliore comprensione delle evidenze neurobiologiche e cognitive/comportamentali sulla correlazione e sull’impatto delle tecnologie digitali sulla salute mentale, incluso lo sviluppo cerebrale;
- decisori politici e sviluppatori di tecnologie e contenuti digitali dispongono di una base di evidenze solida sull’impatto (positivo o negativo) delle tecnologie digitali sulla salute mentale di bambini e giovani adulti;
- decisori politici, sviluppatori di tecnologie digitali e istituzioni educative utilizzano la base di evidenze (ad esempio per sviluppare linee guida) e implementano su larga scala gli interventi sviluppati per promuovere la salute mentale di bambini e giovani adulti e mitigare gli effetti negativi dell’uso delle tecnologie digitali;
- bambini, giovani adulti, famiglie, tutori, educatori e caregiver hanno accesso agli interventi sviluppati per prevenire i danni e promuovere un uso positivo delle tecnologie digitali;
- bambini e giovani adulti sviluppano empowerment e resilienza, inclusa la competenza digitale, per interagire in modo sano e positivo con le tecnologie digitali.
Ambito
Già prima della pandemia di COVID-19, una persona su sei nell’UE soffriva di problemi di salute mentale, con un impatto economico stimato intorno al 4% del PIL. Successivamente la situazione è peggiorata, in particolare tra gruppi vulnerabili come bambini, adolescenti e persone a rischio di discriminazione.
Le tecnologie digitali possono contribuire positivamente alla salute mentale, ad esempio facilitando l’accesso a informazioni, reti di supporto e servizi terapeutici. Tuttavia, vi sono evidenze che un uso eccessivo o non appropriato, soprattutto tra bambini e giovani adulti, possa avere effetti negativi e aggravare disturbi mentali. È quindi urgente disporre di dati più solidi per promuovere un uso sicuro, responsabile e sano delle tecnologie digitali, tutelando la salute mentale dei più giovani.
Le proposte dovrebbero quindi generare evidenze scientifiche robuste sull’impatto delle tecnologie digitali e sviluppare e testare interventi digitali contestualizzati che promuovano un uso positivo e responsabile, migliorando la salute mentale e prevenendo l’insorgenza o il peggioramento di disturbi.
Tali interventi innovativi dovrebbero utilizzare dati provenienti da diverse fonti (ad esempio parametri del sonno, frequenza cardiaca, livelli di stress, analisi del tempo di utilizzo degli schermi, uso dei social media, dati biologici e clinici) e possono includere l’uso dell’intelligenza artificiale. Nella gestione dei datidovrebbero essere raccolti e analizzati dati disaggregati per sesso e genere, includendo, ove possibile, fattori intersezionali.
Attività previste
I proponenti devono affrontare tutti i seguenti aspetti:
- generare evidenze neurobiologiche e cognitive/comportamentali sulla correlazione e sull’impatto delle tecnologie digitali sulla salute mentale, includendo effetti positivi e negativi;
- sviluppare e testare interventi digitali innovativi, ad esempio per contrastare modelli di design che favoriscono dipendenza, individuare precocemente segnali di rischio, promuovere un uso sano delle tecnologie e ridurre l’esposizione a contenuti dannosi;
- valutare i cambiamenti comportamentali derivanti dagli interventi nei bambini e nei giovani adulti, al fine di rafforzare la resilienza e promuovere abitudini digitali sane e responsabili.
La topic copre qualsiasi disturbo mentale causato o aggravato dall’uso delle tecnologie digitali, come dipendenze, comportamenti autolesivi, aumento dell’ansia, riduzione dell’autostima, disturbi del sonno o disturbo da stress post-traumatico.
Sono inclusi studi di coorte e studi clinici. Nel caso di studi longitudinali, le proposte dovrebbero prevedere un piano di sostenibilità per il mantenimento delle coorti oltre la durata del progetto e utilizzare, ove disponibili, dati di coorti esistenti.
È incoraggiato il reclutamento transnazionale e in contesti diversificati per garantire la generalizzabilità dei risultati. Le proposte devono inoltre descrivere come gli interventi possano essere scalati e trasferiti ad altri contesti.
È raccomandato coinvolgere gli utenti finali nella co-progettazione degli interventi, includendo famiglie, caregiver ed educatori per le fasce d’età più giovani.
I proponenti dovrebbero utilizzare le infrastrutture di ricerca europee pertinenti per la ricerca sul cervello.
Tutti i progetti finanziati dovrebbero coordinarsi con iniziative europee rilevanti sulla salute mentale e con le future partnership europee dedicate alla salute del cervello.
Criteri di eleggibilità:
Condizioni di ammissibilità
Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B. Si applicano le seguenti eccezioni:
Condizioni di ammissibilità
Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B. Si applicano le seguenti eccezioni
- in considerazione dell’apertura dei programmi dei National Institutes of Health (USA) ai ricercatori europei, qualsiasi entità giuridica stabilita negli Stati Uniti è ammissibile a ricevere finanziamenti dell’Unione;
- se i progetti utilizzano dati e servizi satellitari per osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (possono essere utilizzati anche altri dati e servizi);
- fatto salvo il rispetto delle restrizioni per la protezione delle reti di comunicazione europee.
Criteri di valutazione
I criteri sono descritti nell’Allegato generale D. Si applicano le seguenti eccezioni:
- soglia minima per ciascun criterio: 4 (Eccellenza), 4 (Impatto), 4 (Qualità e efficienza dell’implementazione);
- soglia cumulativa: 12.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’UE pari a circa 8,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Ciò non preclude tuttavia la presentazione e selezione di proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per la topic è pari a 44,20 milioni di EUR.
Tipo di azione
Research and Innovation Actions (RIA)
Scadenza:
16 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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