Titolo:
Lavoro preparatorio per strutture di consulenza a supporto del lavoro migrante mobile
Preparatory work for counselling structures to support mobile migrant labour
TOPIC ID:
PPPA-2026-COUNSEL
Ente finanziatore:
Commissione europea
Pilot Projects and Preparation Actions (PPPA)
Obiettivi ed impatto attesi:
Sulla base di oltre 15 anni di esperienza nell’implementazione di call analoghe (oltre 50 progetti finanziati), la Commissione europea ha rilevato l’elevato potenziale dei centri e delle reti di consulenza nel sostenere la mobilità equa del lavoro nell’UE.
È stata tuttavia identificata la necessità di rafforzare la base conoscitiva tramite attività di mappatura, identificazione e valutazione delle buone pratiche.
Nel 2025 il Parlamento europeo ha pertanto avviato un progetto pilota finalizzato ad approfondire il ruolo delle reti di consulenza e il loro impatto sulla mobilità equa, con focus sui cittadini di Paesi terzi distaccati e temporaneamente occupati nell’UE.
Obiettivi della call
Obiettivo 1 — Rafforzamento della base conoscitiva
Analizzare le sfide affrontate dai lavoratori migranti mobili e monitorare/valutare le strutture di consulenza nei Paesi di origine e destinazione, con particolare attenzione ai settori a rischio:
- edilizia
- trasporto internazionale su strada
- lavoro domestico di cura
- lavoro stagionale (ospitalità e agricoltura)
- lavoratori distaccati cittadini di Paesi terzi
Obiettivo 2 — Sviluppo della rete transnazionale di consulenza
Sostenere il funzionamento e l’espansione di una rete sindacale transnazionale in almeno 9 Paesi (inclusi 2–4 Paesi candidati o potenziali candidati), tramite misure mirate di capacity building e creazione di nuovi centri.
Ambito dell’azione
Finanziamento di un unico progetto di cooperazione transnazionale, realizzato da un consorzio di stakeholder rilevanti, con impatto strutturale su:
- lavoratori
- imprese
- organizzazioni sindacali
Finalità: facilitare l’accesso dei lavoratori migranti mobili a informazioni sui diritti e sulle condizioni di lavoro.
Attività obbligatorie finanziabili
- a) sviluppo e miglioramento di pratiche, metodi e prodotti informativi su condizioni di lavoro, prevenzione della povertà lavorativa e discriminazione;
- b) erogazione di servizi di consulenza su casi individuali, inclusi interventi di supporto (revisione documenti, contatti con datori di lavoro, rinvio a legali);
- c) istituzione o ampliamento di centri/reti di consulenza in almeno 9 Paesi;
- d) creazione e coordinamento di una rete di consulenti per scambio di buone pratiche, trasferimento di conoscenze e formazione;
- e) monitoraggio e valutazione delle strutture di consulenza e conduzione di interviste a esperti a livello nazionale ed europeo.
Impatto atteso
- analisi approfondita delle criticità del lavoro migrante mobile;
- rafforzamento operativo di una rete transnazionale di consulenza;
- mappatura dei fabbisogni settoriali di servizi;
- affinamento dei risultati del progetto pilota 2025;
- formulazione di raccomandazioni per un possibile modello di finanziamento a lungo termine e per la creazione di una rete europea permanente di consulenza.
Criteri di eleggibilità:
Paesi ammissibili
Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:
- essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
- essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi:
- Stati membri UE (inclusi OCT);
- Paesi non UE: Norvegia e Islanda;
- Paesi candidati e potenziali candidati all’UE.
Entità ammissibili
Capofila, co-proponenti ed entità affiliate devono rientrare in una delle categorie:
- organizzazioni delle parti sociali (livello UE, nazionale o regionale);
- autorità pubbliche;
- organizzazioni senza scopo di lucro;
- centri/istituti di ricerca;
- istituti di istruzione superiore;
- organizzazioni della società civile.
Sono ammissibili anche organizzazioni delle parti sociali prive di personalità giuridica se conformi al Regolamento finanziario.
Requisiti amministrativi
Beneficiari ed entità affiliate devono:
- registrarsi nel Participant Register prima della candidatura;
- completare la validazione REA con documenti su status giuridico e origine.
Altri soggetti possono partecipare come partner associati, subappaltatori o terze parti con contributi in natura.
Casi specifici
- Finanziamento eccezionale possibile per entità di altri Paesi se essenziali all’azione;
- Persone fisiche non ammissibili (salvo lavoratori autonomi senza distinta personalità giuridica);
- Organizzazioni internazionali non ammissibili;
- Entità senza personalità giuridica ammissibili in via eccezionale con adeguate garanzie;
- Organismi UE non ammissibili, salvo il JRC della Commissione.
Contributo finanziario:
Il budget indicativo disponibile per la call è pari a 1 200 000 EUR.
La disponibilità del budget resta subordinata all’adozione definitiva del Programma di lavoro 2026.
Si prevede il finanziamento di un (1) solo progetto
Scadenza:
06 Maggio 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
call-fiche_pppa-2026-counsel_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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