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Reti di città

Networks of Towns

Titolo:

Reti di città

Networks of Towns

TOPIC ID:

CERV-2026-CITIZENS-TOWN-NT

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV)

Obiettivi ed impatto attesi:

Obiettivi

  • Promuovere gli scambi tra cittadini di Paesi diversi, in particolare attraverso reti di città, per offrire loro un’esperienza concreta della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell’Unione e renderli consapevoli che esso costituisce la base di un futuro condiviso.
  • Sviluppare reti di città sostenibili, approfondendo e rafforzando la loro cooperazione, definendo al contempo attività comuni per promuovere i valori dell’Unione e i diritti fondamentali, nonché una visione di lungo periodo per il futuro dell’integrazione europea.
  • Sostenere in modo inclusivo l’impegno e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e ai processi decisionali pubblici a livello locale.

 

Temi e priorità (scope)

Alla luce degli obiettivi generali sopra indicati, il bando sosterrà le seguenti priorità:

  • Incoraggiare il coinvolgimento dei cittadini, la partecipazione e l’impegno democratico a livello locale, nazionale ed europeo, promuovendo la cittadinanza europea, i valori condivisi e gli standard democratici.
  • Sensibilizzare sui benefici della diversità, contrastare discriminazione, razzismo ed esclusione e sostenere la partecipazione dei gruppi sottorappresentati, inclusi persone razzializzate, migranti e persone LGBTIQ.
  • Sostenere il coinvolgimento attivo dei cittadini, inclusi i bambini, nella vita pubblica e promuovere la partecipazione democratica, la parità di genere e la rappresentanza nei processi decisionali locali.
  • Prevenire e sensibilizzare rispetto a violenza, odio e polarizzazione (inclusa la violenza contro le donne, la violenza domestica, la violenza contro i minori, la violenza contro le persone LGBTIQ e le persone razzializzate, nonché bullismo e cyberbullismo) e promuovere buone pratiche per l’inclusione dei Rom, la desegregazione e la coesione sociale a livello locale.
  • Promuovere la partecipazione democratica attraverso attività culturali, inclusi progetti ispirati o allineati all’iniziativa New European Bauhaus.

 

Attività finanziabili (scope)

Le attività possono includere, a titolo esemplificativo:

  • workshop, seminari, conferenze;
  • attività formative, coaching e incontri con esperti;
  • webinar;
  • attività di sensibilizzazione;
  • eventi ad alta visibilità;
  • raccolta dati e consultazioni;
  • sviluppo e scambio di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile;
  • sviluppo di strumenti di comunicazione e utilizzo dei social media.

 

Reti di città (Networks of Towns)

Nell’ambito di questa misura, comuni, regioni e associazioni che collaborano in una prospettiva di lungo periodo sono invitate a sviluppare reti di città per rendere la cooperazione più sostenibile e favorire lo scambio di buone pratiche.

Le reti di città sono chiamate a integrare una gamma di attività su temi di interesse comune legati agli obiettivi del programma, a coinvolgere membri attivi delle comunità e a puntare alla sostenibilità nel tempo.

 

Parità di genere e non discriminazione

La prospettiva di genere deve essere considerata nella progettazione del “formato” delle attività, per garantire che donne e uomini possano accedervi e parteciparvi su base paritaria.

La progettazione e l’attuazione dei progetti devono promuovere la parità di genere e l’integrazione della non discriminazione (gender equality and non-discrimination mainstreaming).

Ad esempio, i proponenti possono realizzare e includere nella proposta un’analisi di genere, volta a mappare i diversi impatti potenziali del progetto e delle sue attività su donne e uomini, ragazze e ragazzi, nella loro diversità.

A tal fine, i proponenti sono incoraggiati a consultare le domande guida disponibili sul sito dell’EIGE (Istituto europeo per l’uguaglianza di genere). Tale analisi può contribuire a prevenire effetti negativi involontari su uno dei generi (approccio “do no harm”).

Le attività di comunicazione, diffusione, monitoraggio e valutazione devono essere progettate e realizzate in modo sensibile alla dimensione di genere, inclusivo dell’uso di un linguaggio appropriato.

Le proposte che integrano una prospettiva di genere in tutte le attività saranno considerate di qualità superiore.

 

Criteri di eleggibilità:

Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari) devono:

Requisiti giuridici

  • essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:

Paesi ammissibili

Stati membri dell’Unione Europea

  • inclusi i Paesi e Territori d’Oltremare (OCT)

Paesi non UE

  • Paesi associati al Programma CERV oppure
  • Paesi in fase di negoziazione per un accordo di associazione, a condizione che l’accordo entri in vigore prima della firma della sovvenzione
    (si veda l’elenco ufficiale dei Paesi partecipanti; si raccomanda di consultarlo regolarmente per gli aggiornamenti sullo stato dell’associazione)

Tipologia di enti ammissibili

I richiedenti devono essere enti senza scopo di lucro, quali:

  • comuni/municipalità;
  • comitati di gemellaggio o reti di città;
  • altre autorità locali o regionali;
  • federazioni/associazioni di autorità locali;
  • altre organizzazioni senza scopo di lucro rappresentative delle autorità locali.

 

Altri criteri di ammissibilità

  • Le attività devono svolgersi in almeno due Paesi ammissibili differenti.
  • La candidatura deve coinvolgere almeno quattro richiedenti
    (non entità affiliate né partner associati) provenienti da almeno quattro Paesi ammissibili diversi, di cui almeno due Stati membri dell’UE.

 

Registrazione e validazione

  • Beneficiari ed entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima della presentazione della proposta.
  • Devono essere convalidati dal Servizio Centrale di Validazione (REA Validation).
  • Ai fini della validazione sarà richiesto il caricamento di documenti che attestino:
    • lo status giuridico,
    • il Paese di stabilimento.

 

Altri ruoli nel consorzio

Altre entità possono partecipare con ruoli diversi, quali:

  • partner associati,
  • subappaltatori,
  • terze parti che forniscono contributi in natura,
  • altri soggetti di supporto (cfr. sezione 13).

 

Composizione del consorzio (Consortium composition)

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno quattro richiedenti
(beneficiari – non entità affiliate), che soddisfi le seguenti condizioni:

  • La candidatura deve coinvolgere almeno quattro richiedenti
    (non entità affiliate né partner associati) provenienti da almeno quattro Paesi ammissibili diversi,
    di cui almeno due Stati membri dell’Unione Europea.
  • I richiedenti che sono organizzazioni senza scopo di lucro rappresentative di comuni dovranno descrivere chiaramente nella proposta:
    • il ruolo dei comuni nel progetto,
    • le modalità del loro coinvolgimento,

dimostrando così la loro partecipazione attiva e il loro impegno.

Durata

La durata dei progetti dovrebbe normalmente essere compresa tra 12 e 24 mesi.
Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e tramite apposito emendamento.

 

Contributo finanziario:

Il budget stimato disponibile per la call è di 12.000.000 di EURO

Budget del progetto

  • Importo minimo della sovvenzione: EUR 100.000
  • Importo massimo della sovvenzione: nessun limite massimo previsto
  • La sovvenzione assegnata potrà essere inferiore all’importo richiesto.

 

La sovvenzione sarà una somma forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma unica o un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità di erogazione sulla base degli importi variabili che ha preceduto e delle stime indicate dai beneficiari nel loro budget del progetto.

 

Scadenza:

16 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time

Ulteriori informazioni:

call-fiche_cerv-2026-citizens-town-nt_en.pdf

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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