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Sostegno alla competitività sostenibile delle PMI del settore turistico

Titolo:

Sostegno alla competitività sostenibile delle PMI del settore turistico

Supporting sustainable competitiveness of tourism

 

TOPIC ID:

SMP-COSME-2026-TOURSME-01

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma

Single Market Programme (SMP)

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Il bando europeo mira a rafforzare il ruolo del turismo come motore di crescita economica sostenibile, occupazione e sviluppo regionale nei Paesi UE e associati. L’obiettivo è sostenere la competitività del settore, in particolare delle PMI turistiche, promuovendo innovazione, digitalizzazione e modelli di sviluppo più sostenibili e resilienti. L’iniziativa intende inoltre favorire la cooperazione tra territori e sostenere la transizione verde e digitale del turismo europeo, contribuendo a una crescita equilibrata delle destinazioni e alla valorizzazione delle comunità locali.

Tra le priorità strategiche vi è il rafforzamento della capacità delle imprese turistiche di adattarsi alle sfide climatiche, economiche e

di mercato, attraverso modelli di business sostenibili e inclusivi. Il programma punta anche a ridurre gli squilibri territoriali, promuovendo lo sviluppo turistico in aree rurali, remote o meno visitate, contrastando al contempo fenomeni di sovraffollamento turistico nelle destinazioni più saturate.

Obiettivi principali

  • rafforzare competitività, innovazione e digitalizzazione del turismo europeo;
  • sostenere la transizione verde e digitale delle PMI turistiche;
  • promuovere cooperazione regionale e sviluppo territoriale equilibrato;
  • migliorare resilienza e capacità di adattamento delle destinazioni;
  • favorire modelli di turismo inclusivo e sostenibile.

Obiettivi specifici

  • creare itinerari turistici tematici o geografici che colleghino territori, attrazioni e operatori;
  • diversificare l’offerta turistica riducendo la stagionalità;
  • valorizzare turismo culturale, gastronomico, sportivo e naturalistico;
  • promuovere esperienze legate al patrimonio materiale e immateriale;
  • contribuire al benessere e allo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Gli itinerari turistici rappresentano strumenti strategici per lo sviluppo integrato delle destinazioni: collegano siti culturali, naturali o produttivi in offerte turistiche coerenti e riconoscibili, favorendo la cooperazione tra territori e la creazione di ecosistemi turistici sostenibili. Possono essere tematici (basati su una narrazione comune) oppure geografici (basati sulla continuità territoriale), anche su scala transfrontaliera.

 

Il partenariato di progetto dovrà prevedere la creazione e lo sviluppo di almeno una delle seguenti configurazioni:

  • almeno un itinerario turistico transnazionale (tematico o geografico);
  • in assenza di itinerari transnazionali, almeno due itinerari nazionali (tematici o geografici) realizzati in due diversi Paesi ammissibili.

Le proposte che prevedono un numero maggiore di itinerari, sia nazionali sia transnazionali, sono particolarmente incoraggiate.

Nel caso di itinerari nazionali, le proposte dovranno dimostrare chiaramente il valore aggiunto della cooperazione internazionale

del consorzio e il ruolo delle partnership con le organizzazioni di gestione delle destinazioni turistiche (DMO).

Gli itinerari transnazionali sono definiti come percorsi turistici che coinvolgono almeno due Paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione europea o Paesi associati al programma nell’ambito del pilastro SMP/SME.

 

Criteri di eleggibilità:

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari e eventuali entità affiliate) devono:

  • essere persone giuridiche, sia pubbliche sia private;
  • essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:
    • Stati membri dell’Unione europea, inclusi i Paesi e territori d’oltremare (OCT);
    • Paesi non UE appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) o associati al Programma per il Mercato Unico (SMP);
    • Paesi in fase di negoziazione per l’associazione al programma, purché l’accordo entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

Tra i soggetti potenzialmente ammissibili rientrano, a titolo indicativo:

  • Destination Management Organisations (DMO);
  • organizzazioni di supporto alle imprese (BSO);
  • istituti di formazione;
  • amministrazioni locali;
  • centri nazionali di competenza;
  • associazioni professionali e di categoria;
  • agenzie di branding e promozione delle destinazioni;
  • fornitori di tecnologie per il turismo (TravelTech);
  • ONG attive nei settori ambientale e del patrimonio culturale;
  • osservatori turistici;
  • autorità e operatori dei trasporti, in particolare per la mobilità sostenibile e la connettività dell’ultimo miglio.

I beneficiari e le entità affiliate devono inoltre registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno successivamente validati dal Central Validation Service (REA).

Composizione del consorzio

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di soggetti beneficiari (non entità affiliate) che rispetti le seguenti condizioni:

  • il consorzio deve essere composto da un minimo di 5 e un massimo di 8 entità indipendenti;
  • devono essere coinvolte almeno 3 Destination Management Organisations (DMO) provenienti da almeno 2 diversi Paesi ammissibili;
  • devono partecipare almeno 2 Business Support Organisations (BSO) provenienti da almeno 2 diversi Paesi ammissibili.

Tutti i soggetti del consorzio devono essere entità giuridiche indipendenti e collaborare alla realizzazione delle attività progettuali previste dalla proposta.

 

Contributo finanziario:

Il budget complessivo stimato del bando è pari a 6.900.000 euro.

Tale dotazione potrà essere incrementata fino a un massimo del 20%, al fine di finanziare un ulteriore progetto, qualora si rendano disponibili risorse aggiuntive.

Si prevede il finanziamento di circa 5 progetti.

L’autorità di gestione si riserva inoltre il diritto di non assegnare l’intero budget disponibile oppure di ridistribuire le risorse tra le diverse priorità del bando, in funzione del numero e della qualità delle proposte presentate e degli esiti della valutazione.

 

La sovvenzione sarà concessa sotto forma di contributo basato sul budget, con un sistema misto che combina costi reali, costi unitari e tassi forfettari. Ciò significa che saranno rimborsate solo le spese effettivamente sostenute e ammissibili, e non quelle semplicemente previste a budget. I costi unitari e le quote forfettarie saranno calcolati secondo le modalità stabilite nel Grant Agreement (art. 6 e Allegati 2 e 2a).

Il rimborso delle spese avverrà secondo le percentuali di finanziamento previste nel Grant Agreement, in particolare:

  • 100% dei costi relativi al supporto finanziario a terzi;
  • 90% dei costi per tutte le altre categorie di spesa.

Le sovvenzioni non possono generare profitto. Ciò significa che la somma tra ricavi del progetto e contributo UE non può superare i costi sostenuti. Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare i propri ricavi e, qualora si generi un utile, questo verrà dedotto dall’importo finale della sovvenzione (art. 22.3).

L’importo finale del contributo potrà inoltre essere ridotto in caso di mancato rispetto del Grant Agreement, ad esempio per irregolarità nell’attuazione del progetto o violazione degli obblighi contrattuali.

 

Scadenza:

20 May 2026 17:00:00 Brussels time

 

Ulteriori informazioni: 

Call document for the call “Sustainable Competitiveness in Tourism: Supporting tourism SMEs to become more competitive as they transform into more sustainable and resilient”

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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