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Sviluppo delle capacità nel campo dello sport

Capacity Building in the Field of Sport

Titolo:

Sviluppo delle capacità nel campo dello sport

Capacity Building in the Field of Sport

TOPIC ID:

ERASMUS-SPORT-2026-CB

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Erasmus Plus

Obiettivi ed impatto attesi:

I progetti di sviluppo delle capacità sono progetti di cooperazione internazionale basati su partenariati multilaterali tra organizzazioni attive nel campo dello sport nei paesi aderenti al programma e nei paesi terzi non associati al programma nella regione 1 (Balcani occidentali) e nella regione 2 (vicinato orientale).

Tali progetti mirano a sostenere le attività e le politiche sportive nei paesi terzi non associati al programma in quanto veicolo di promozione dei valori e strumento educativo per incentivare lo sviluppo personale e sociale degli individui e costruire comunità più coese.

OBIETTIVI DELL’AZIONE

L’azione ha i seguenti obiettivi:

• accrescere la capacità delle organizzazioni dello sport di base; • incoraggiare la pratica dello sport e dell’attività fisica nei paesi terzi non associati al programma;

• promuovere l’inclusione sociale nello sport;

• promuovere valori positivi attraverso lo sport (quali la correttezza, la tolleranza o lo spirito di squadra);

• promuovere la cooperazione tra le diverse regioni del mondo attraverso iniziative congiunte.

AREE TEMATICHE/OBIETTIVI SPECIFICI

Le proposte dovrebbero essere incentrate su determinate aree tematiche definite nella fase di programmazione.

Ne sono esempi particolarmente rilevanti:

• la promozione di valori comuni, della non discriminazione e della parità di genere attraverso lo sport;

• lo sviluppo (attraverso lo sport) delle competenze necessarie per migliorare la partecipazione sociale dei gruppi svantaggiati (ad esempio l’autonomia, la leadership, ecc.);

• l’integrazione dei migranti;

• la riconciliazione postbellica.

Le attività proposte devono essere direttamente collegate agli obiettivi generali e specifici dell’azione, cioè devono corrispondere a una o più delle aree tematiche sopra elencate e devono essere descritte dettagliatamente nel progetto per l’intero periodo di attuazione. Nel contesto di questa azione internazionale estesa a tutto il mondo, infine, le attività del progetto devono concentrarsi sulla costruzione e sul rafforzamento delle capacità delle organizzazioni sportive principalmente nei paesi non associati al programma appartenenti alla regione 1 o alla regione 2.

I progetti finanziati potranno integrare una vasta gamma di attività di cooperazione, scambio, comunicazione e di altro tipo, tra cui:

• la costituzione e lo sviluppo di reti tra organizzazioni/paesi/regioni;

• lo sviluppo e l’attuazione dello scambio delle migliori pratiche/idee;

• la realizzazione di attività sportive comuni ed eventi collaterali educativi;

• l’avvio, la sperimentazione, la condivisione e l’attuazione di nuovi metodi, strumenti, pratiche e materiali di apprendimento non formale mediante la formazione pratica e la mobilità del personale sportivo;

• la sensibilizzazione nello sport sulle questioni relative alla discriminazione dei gruppi svantaggiati;

• il sostegno alla costruzione di una società civile impegnata e attiva.

Criteri di eleggibilità:

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate, se del caso) devono: – essere entità giuridiche (enti pubblici o privati); – essere attivi nel campo dello sport; – essere stabiliti in uno Stato membro dell’UE, in un paese terzo associato al programma o in un paese terzo non associato al programma della regione 1 (Balcani occidentali) o della regione 2 (vicinato orientale)436. Il coordinatore del consorzio deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro.

Ad esempio, tale organizzazione può essere:

• un organismo pubblico incaricato dello sport a livello locale, regionale o nazionale;

• un’organizzazione sportiva a livello locale, regionale, nazionale, europeo o internazionale;

• un comitato olimpico nazionale o una confederazione sportiva nazionale;

• un’organizzazione che rappresenta il movimento “sport per tutti”; • un’organizzazione attiva nel campo della promozione dell’attività fisica;

• un’organizzazione che rappresenta il settore del tempo libero attivo

I progetti di sviluppo delle capacità sono transnazionali, coinvolgono almeno quattro organizzazioni di almeno tre paesi e rispettano le condizioni seguenti:

– un minimo di una e un massimo di due organizzazioni di Stati membri dell’UE o paesi terzi associati al programma.

Se sono due, le organizzazioni non possono essere dello stesso Stato membro dell’UE o paese terzo associato al programma;

– un minimo di due organizzazioni di almeno un paese terzo ammissibile non associato al programma della regione 1 (Balcani occidentali) o della regione 2 (vicinato orientale).

Le organizzazioni della regione 1 e della regione 2 non possono partecipare alla stessa proposta (ossia i partenariati che comprendono le regioni 1 e 2 non sono ammissibili). Il numero di organizzazioni degli Stati membri dell’UE e dei paesi terzi associati al programma non può essere superiore al numero di organizzazioni dei paesi terzi non associati al programma. Le entità affiliate e i partner associati non sono conteggiati per la composizione del consorzio.

L’attività deve svolgersi nei paesi delle organizzazioni partecipanti, salvo in casi debitamente giustificati in relazione agli obiettivi dell’azione. Inoltre:

– le attività possono anche aver luogo presso la sede di un’istituzione dell’Unione europea, anche se nel progetto non vi sono organizzazioni partecipanti del paese in cui l’istituzione ha sede;

– le attività che prevedono la condivisione e la promozione dei risultati possono anche svolgersi in occasione di eventi/conferenze tematiche transnazionali pertinenti in altri Stati membri dell’UE o in paesi terzi associati al programma o paesi terzi non associati al programma.

I progetti di sviluppo delle capacità dovrebbero durare di norma tra i 12 e i 36 mesi. La durata deve essere scelta nella fase di presentazione della domanda, sulla base dell’obiettivo del progetto e del tipo di attività previste nel tempo. Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e mediante modifica della convenzione di sovvenzione.

Contributo finanziario:

finanziamento di questa azione avverrà su base forfettaria. L’importo forfettario di ogni sovvenzione sarà determinato in base al bilancio dell’azione proposta stimato dal richiedente. L’ente che assegnerà la sovvenzione ne fisserà l’importo forfettario in base alla proposta, al risultato della valutazione, ai tassi di finanziamento e all’importo massimo della sovvenzione indicato nell’invito a presentare proposte.

La sovvenzione dell’UE per progetto dovrebbe spaziare da 100 000 EUR a 200 000 EUR.

I richiedenti devono compilare un bilancio dettagliato (tabella) sulla base del modulo di candidatura, tenendo conto dei seguenti punti:

a) il bilancio dovrebbe essere debitamente dettagliato per beneficiario e organizzato in unità di progetto coerenti (per esempio diviso in “gestione del progetto”, “formazione”, “organizzazione di eventi”, “preparazione e attuazione della mobilità”, “comunicazione e divulgazione”, “garanzia della qualità” ecc.);

b) la proposta deve descrivere le attività previste in ogni unità di progetto;

c) nella loro proposta i richiedenti devono inserire una ripartizione dei costi stimati che mostri la quota attribuita a ciascuna unità di progetto (e, all’interno di ogni unità di progetto, la quota assegnata a ogni beneficiario ed entità affiliata);

d) i costi descritti possono riguardare il personale, le spese di viaggio e di soggiorno, i costi per le attrezzature, per il subappalto e altri costi (diffusione di informazioni, pubblicazioni, traduzione). Le proposte saranno valutate secondo le normali procedure di valutazione con l’aiuto di esperti interni e/o esterni. Gli esperti valuteranno la qualità delle proposte rispetto ai requisiti definiti nell’invito e all’impatto, alla qualità e all’efficienza previsti dell’azione.

Dopo la valutazione della proposta, l’ordinatore stabilirà l’importo forfettario tenendo conto dei risultati della valutazione effettuata. Il tasso di cofinanziamento dell’80 % sarà applicato al totale dei costi ammissibili stimati determinati dopo la valutazione. I parametri della sovvenzione (importo massimo, ecc.) saranno fissati nella convenzione di sovvenzione. Gli esiti del progetto saranno valutati in base ai risultati raggiunti. Il regime di finanziamento consentirebbe di concentrarsi sui risultati piuttosto che sui contributi, ponendo così l’accento sulla qualità e sul livello di conseguimento di obiettivi misurabili. Maggiori dettagli sono descritti nel modello di convenzione di sovvenzione disponibile nel portale “EU Funding & Tenders”.

Scadenza:

05 marzo 2026 17:00:00 CET

Ulteriori informazioni:

programme-guide-2026_en.pdf

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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