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Avviso pubblico per il sostegno agli investimenti in impianti e macchinari delle PMI

Titolo:

Avviso pubblico per il sostegno agli investimenti in impianti e macchinari delle PMI.

Obiettivi

Il presente Avviso è finalizzato all’implementazione dell’Azione 1.3.1 “Competitività del sistema produttivo regionale” – obiettivo specifico RSO1.3. Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR) del PR Calabria FESR- FSE 2021/2027.

Attraverso il presente Avviso, la Regione Calabria intende sostenere gli investimenti delle PMI, realizzati e localizzati in Calabria, per favorire modelli di produzione che facciano perno sulla transizione ecologica e digitale.

Beneficiari

1 – Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso le micro, piccole e medie imprese.

2 – Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente Avviso,

-Le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;

– Le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

– Le imprese operanti nei settori di cui all’Art. 13 del Reg. 651/2014.

– I soggetti di cui al comma 1 possono presentare, a valere sul presente Avviso, una sola domanda di contributo

Requisiti di ammissibilità

Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:

– Non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, relativamente al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Calabria di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC);

– Non sussistenza, ove previsto, di ragioni di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo codice. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del codice di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia. La causa di esclusione di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011 non opera se, entro la data di erogazione del contributo, l’impresa sia stata ammessa al controllo giudiziario ai sensi dell’articolo 34-bis del medesimo codice;

– Possedere la capacità economico-finanziaria in relazione all’intervento che dovrà essere comprovata mediante la produzione dell’Allegato A al Modulo di Domanda di cui all’Allegato 1 al presente Avviso;

– Avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.

– Per ulteriori informazioni consultare l’Art 2.2 dell’Avviso.

Interventi ammissibili

Gli investimenti per i quali l’aiuto è richiesto dovranno essere finalizzati a migliorare le capacità competitive e la transizione digitale ed ecologica dei Beneficiari. In particolare, gli interventi ammissibili devono essere riconducibili ad una o più delle seguenti tipologie:

1 – Transizione ecologica:

– Utilizzo di sistemi per il risparmio energetico e risorse idriche;

– Adozione di innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;

– Acquisizione di strumenti e tecnologie finalizzati all’uso razionale dell’acqua ed alla depurazione della stessa;

– Adozione di strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;

– Acquisizione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati.

2 – Transizione digitale:

– Acquisizione di strumentazione tecnologica e informatica aggiornata e applicazioni e sistemi digitali;

– Creazione/ottimizzazione della rete di informazioni e processi in azienda;

– Sistemi digitali per la raccolta, analisi e conservazione dei dati aziendali.

3 -Nuovi modelli organizzativi:

– Investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche, di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti ad aumentare la produttività e la performance economica.

Soglie d’investimento

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a euro 30.000,00 e non deve essere superiore a euro 500.000,00.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono le seguenti:

– Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi alle attività di rappresentanza; mezzi mobili (ad uso promiscuo), identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo. Il ciclo produttivo è da intendersi nella più ampia accezione, non limitata alla fase della produzione tout court, ma inerente anche le fasi a monte e a valle della stessa.

– Opere murarie ed impiantistiche strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi. Tali spese non possono in ogni caso superare il limite del 15% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.

– Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal progetto.

– Servizi di consulenza ed equipollenti, utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, relativi a spese di consulenza per studi e progettazione, spese per il conseguimento delle certificazioni (ISO 14001, ISO 50001, EMAS, ISO 45001, ESG), che concorrono alla definizione del punteggio.

– Le spese per servizi di consulenza sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto. Le spese di consulenza per studi e progettazione non possono in ogni caso superare il limite del 3% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.

– Per ulteriori informazioni consultare l’Art 3.4 dell’Avviso.

Informazioni e contatti

Per informazioni e chiarimenti sull’ Avviso e sulle relative procedure è possibile contattare l’ing. Emanuel Sollazzo, Settore 2 – Promozione imprenditoria, CCIAA, Industria e PMI Incentivi, Ricerca e Innovazione (Start up – Spin-off) del Dipartimento Sviluppo Economico e Attrattori Culturali.

Indirizzo email: e.sollazzo@regione.calabria.it

Le domande presentate saranno esaminate con le modalità valutative a sportello in base all’ordine cronologico di ricevimento e, sulla base degli elementi di ricevibilità e ammissibilità, verranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Scadenza: 20 dicembre 2023

Bando

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

 

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